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domenica 31 gennaio 2016

Risotto con borragine e salsiccia





Ingredienti per 4 porzioni

250 g di riso roma per risotti
½ cipolla bionda tritata molto finemente
brodo vegetale granulare e biologico q.b.
300 g di borragine (già pulita e asciutta)
2 spicchi d’aglio pelato
300 g di polpa di salsiccia
1 cucchiaio di Brandy
olio evo q.b.
2 cucchiaiate di funghi misti trifolati (io avevo quelli surgelati misti con porcini, sono OK!)
q.b. parmigiano grattugiato
q.b. mandorle frullate (1 cucchiaio colmo)
peperoncino piccante tritato

Procedimento (con illustrazioni)

sabato 30 gennaio 2016

Braciole di maiale ripiene di patate e caciocavallo


Cucina povera alla siciliana! Oggi non si va per il sottile, carne e patate, un'accoppiata vincente!!! 
Ricordo che da bambina, in campagna, c'era un contadino di nome Domenico, che noi tutti chiamavamo Minichino. Un uomo anziano, almeno per i miei occhi da bambina, abbastanza burbero, ma un buon uomo e un gran lavoratore. Ogni domenica accendeva il fuoco e quando il carbone era pronto ci cuoceva sopra un quintale di alette di pollo, per il suo pranzo in famiglia. Allora costavano pochissimo, non si usava venderle in macelleria. Ricordo che le desideravo follemente, quelle alette, ma mai ho avuto il coraggio di chiedergliene una... 
Adesso vi domanderete cosa c'entrano le alette di pollo di Minichino con gli involtini di maiale ripieni di patate che vi propongo oggi? ... nulla! cioè, se parliamo di ingredienti è vero! Ma circa il sapore, il profumo, l'atmosfera che si crea a tavola, allora si...  hanno molto in comune, perché si tratta di una cucina povera e semplice, anche non tanto elegante da presentare (non pensate di servirla ad ospiti importanti, non è il caso...) ma che vi farà tornare indietro nel tempo... alle domeniche in campagna di quando eravate piccoli!

Ingredienti a porzione

5 fettine di pancetta di maiale (non il salume, ma la carne fresca)
1 grossa patata (possibilmente vecchia, con meno acqua)
5 dadetti di caciocavallo fresco di 2 cm per lato
2 foglie di salvia
un cucchiaino di passolini (uva passa, reidratata in acqua tiepida) e pinoli
pepe nero e/o peperoncino piccante
sale
olio evo
6 sfoglie di cipolla e 6 foglie di allor fresco + una stecca di legno per involtini


Procedimento (con illustrazioni) 

venerdì 29 gennaio 2016

Cookies all’arancia



Che sono fatti a mano si vede, non sono perfetti. Che li ho fatti io si vede, ho messo le fotografie della lavorazione (come faccio per ogni mia ricetta). Che non ho copiato la ricetta si vede pure, perché non dovrebbe corrispondere a nessuna altra versione, almeno io senza glutine così non ne ho trovate. Ho cercato infatti di sglutinare quelle che ho letto in giro su internet in questi giorni, attratta da fotografie di meravigliosi cookies alla nutella... un po' si assomigliavano tutte, negli ingredienti e nelle dosi, quindi ho apportato gli opportuni accorgimenti e ho iniziato ad impastare, fiduciosa nelle descrizioni lette dove questi cookies sembravano dei biscotti facilissimi. 
E invece NO! 
Non sono così semplici come leggerete altrove, la pasta frolla è molto burrosa e si scioglie mentre la toccate, mentre cercate di avvolgere a pallina quel cucchiaino di marmellata che va insinuandosi dove può, pur di uscire dall'involucro di frolla che voi, disperati, cercate di chiudere il più velocemente possibile. Dovrete essere svelti, avere le mani fredde, leggermente infarinate ma non troppo, altrimenti si secca l'impasto. E questo dovrete farlo indurire nel frigorifero (io lo infilavo li dentro di continuo pur di farlo consolidare ancora un po', fra un'infornata e l'altra) ... insomma, diffidate di sedicenti pubblicazioni con biscotti perfetti (che a quanto ho saputo qualcuno compra e poi spaccia per propri), con procedimenti spiegati in poche righe che vi illudono di poter fare le cose ad occhi chiusi e che poi, sul più bello, scoprirete che hanno omesso tanti di quei dettagli senza i quali ogni volta è come andare al buio... come è successo ieri sera a me! 
Adesso che mi sono sfogata, vi passo la mia esperienza, concludendo che nonostante il sudore freddo (non potevo permettermi alte temperature!) ne è valsa la pena perché questi Cookies (e chiamiamoli col nome italiano, sono biscotti frollini!) sono a dir poco squisiti, si sciolgono in bocca, sotto i denti sentirete tutta la fragranza del burro strutturato con lo zucchero in granella, il pizzicorio del sale che si incontra con l'aspra dolcezza delle arance e delle loro scorzette! Il profumo inebriante che vi rimarrà addosso, sino all'indomani.... e poi per voi non sarà difficile come lo è stato ieri per me, voi ormai siete preparati e chi ben comincia è a metà dell'opera!
La prossima infornata la farò con altre farine, chissà che non siano più facili da lavorare... intanto però anche con queste ce l'ho fatta e abbastanza bene... a giudicare da come mio marito ieri sera affondava la mano nel vassoio senza potersi fermare!









Dosi per 13 biscotti

250 g di farina per dolci senza glutine (io oggi provo con il Mix C per dolci della Schaer, ma non mi fermo qua, ne voglio provare altre, anche con farine naturali…. Per i non celiaci, visto che ho anche amici ‘normali’, dico che potete usare la farina 00, oppure per averli ancora più friabili, come i nostri, tagliarla con parte di farina di riso finissima e amido di mais (facciamo 200 di farina 00 e il resto metà e metà. Stesse quantità).
150 g di zucchero di canna biologico
1 uovo intero
2 pizzichi di sale
3 g bicarbonato di sodio
1 bustina di vanillina
le scorze grattugiate di un’arancia biologica
110 g di burro a pomata
marmellata d’arance q.b. (per la mia ricetta della marmellata veloce, cliccate QUA)
zucchero a velo per la presentazione finale (senza glutine per i celiaci) 



Procedimento (con illustrazioni)

giovedì 28 gennaio 2016

Marmellata veloce di arance e cannella ... light & bio





Esistono infinite ricette per fare la marmellata di arance, e questa è la mia, anzi, la nostra, perché l'artefice vero è mio marito, che la prepara da sempre, con le arance biologiche del suo giardino di agrumi. Io l'ho aiutato, assistito e suggerito, solo un pochino. Questa nostra ricetta è veloce e senza preparazioni particolari, prevede solamente che compriate arance biologiche certificate o di cui siete certi al 100%. Altrimenti non dovrete utilizzare la scorza, in modo assoluto. Peccato però, perché la scorzetta delle arance conferisce alla marmellata un sapore inebriante! Se sono siciliane, poi, è ancora meglio! Sarete certi che sono di stagione e non conservate!
... dimenticavo, a noi piace poco dolce! Se credete, mettete un po' di zucchero in più, ma mai oltre il 70% del peso della frutta (noi ci fermiamo circa al 33%)

Ingredienti

1200 g di polpa di arance biologiche
la scorza di 3 arance biologiche (le stesse di cui sopra)
420 g di zucchero di canna biologico
2 bacche di cannella
2 mele golden, se biologiche è meglio (o cotogna, io ne ho messa una solamente, questa volta, perché una ne avevo!)... la pectina contenuta nella mela fa addensare meglio la marmellata, consentendoci di utilizzare meno zucchero


Procedimento (con illustrazioni)

mercoledì 27 gennaio 2016

Piadine sfogliate all’olio senza glutine





Le piadine non hanno bisogno di presentazione e poi, è risaputo, non sono esattamente patrimonio gastronomico della mia bella isola. E allora? Sono così buone, e così facili da preparare, che quando non si sa cosa portare in tavola basta la loro presenza per trasformare un pasto altrimenti un po' triste in una vera baraonda!!! Quindi io non ci rinuncio!!!
Inizio ad impastare alle 18:00, le metto a riposare, nel frattempo faccio quello che mi va e alle 20:00 sono pronta per stenderle e cuocerle (a meno che non ne dobbiate preparare decine e decine). In pochi minuti la cena diventa una festa! Anche la più parca. Anche se non avete il condimento ideale per farcirle, perché sono buone così come sono!
Queste mie sono quelle sfogliate, le preferisco per via della consistenza più fragrante. Hanno tante bolle e quando le spezzate si sfogliano. Ovviamente, da brava siciliana, le faccio con l'olio extra vergine d'oliva... si lo so, non tutti apprezzeranno, perché la piadina originale si prepara con lo strutto... ci ho pensato su molto, prima di decidere quale grasso utilizzare, e poi ho deciso per quello che non è solamente meno dannoso, ma che soprattutto è salutare. Rinunciando a qualche sfoglia (perché con lo strutto si separano meglio gli strati) ma abbracciando tutto il piacere del mangiare sano e leggero! e gustosissimo!
... a voi la ricetta!


Ingredienti per 4 piadine

200 g di Mix di farine per pasta senza glutine L’altrogusto (potete anche cambiare marca, in questo caso mettete l'acqua un po' alla volta per calcolarne la giusta quantità. Ogni farina ha un differente grado di assorbimento dei liquidi)
150 g acqua a temperatura ambiente
1 albume (il mio pesava 35 g) 
18 g olio evo (più quello per la sfogliatura)
2 pizzichi di sale
1 pizzico di bicarbonato (2 g, circa mezzo cucchiaino da caffè)



Procedimento (con illustrazioni)

martedì 26 gennaio 2016

pagnotte integrali senza glutine




Non so voi, ma noi a casa amiamo il pane rustico fatto con le farine integrali, per via del sapore antico, pieno, che ricorda quello che da noi, a Palermo, chiamiamo il pane di paese, e cioè le pagnotte fatte con farine tradizionali e poco raffinate. Ci vorrebbe anche il forno a legna e il lievito madre... circa il primo, non ho speranze e devo adeguarmi al forno elettrico che abbiamo tutti a casa... per quanto riguarda il secondo aspetto, che rende unico il nostro pane assieme ai profumi della legna da ardere e delle farine rustiche e poco glutinate ancora prodotte in Sicilia (come il grano di Tumminia), e cioè il lievito madre, beh, prima o poi lo farò... ma per adesso, siccome ho sempre tanta fretta e non voglio rinunciare a quel sapore, io mi preparo il pane con le farine integrali senza glutine... e viene buonissimo

Ingredienti per due pagnotte di circa 350 g ciascuna

400/430 g acqua tiepida (io ne ho messo 430 ma la prossima volta ridurrò a 400, perché all’inizio le farine sembravano non assorbire ma poi l’impasto era troppo umido)
7 g sale
1 cucchiaino colmo di miele
250 g Brot Mix Schaer (è il mix di farine integrali per pane senza glutine della Schaer, ha un buon sapore)
150 g Mix per pane Farmo Fibrepan senza lattosio
100 g Mix It Schaer
2 cucchiai di olio evo
ops... dimenticavo il lievito (grazie Manu) 15 g di lievito di birra fresco

Procedimento (con illustrazioni)

lunedì 25 gennaio 2016

Timballo di riso, zucchine e grano saraceno in crosta di pancetta






Ingredienti per 6 porzioni

250 g di riso thai (o altro riso di vostra preferenza) e grano saraceno (io ho usato un mix di riso thai e grano saraceno della Pedon, ma pur non contenendo glutine NON è certificato, quindi vi suggerisco di prepararvelo da voi)
2 porri
5 zucchine bianche (della dimensione delle genovesi, ma potete usare anche quelle)
olio evo q.b.
peperoncino piccante o pepe nero (se vi piace)
pancetta tesa (o tonda e la srotolate voi) q.b. per rivestire lo stampo
200 g circa di formaggio tipo Caciocavallo fresco
pangrattato  (senza glutine, per i celiaci) q.b. per rivestire lo stampo

Procedimento (con illustrazioni)

domenica 24 gennaio 2016

Torta di arance e cioccolato alla Tatin ... vegana e senza glutine

Sapete chi erano le sorelle Tatin? No? Non ci fa nulla, non lo sapevo nemmeno io sino a qualche anno fa... poi una volta ho visto mio padre mentre preparava una torta che, di sua spontanea iniziativa, aveva impostato al contrario, e cioè con la frutta sotto, alla base della teglia, e l'impasto sopra... 
Lui non naviga in Internet e non aveva mai sentito parlare di storielle francesi su dolci rovesciati... però, dopo che mi ha girato la sua torta alle mele tutta caramellata e dopo che me l'ha fatta pure assaggiare... ho capito, anche se non ne avrei avuto bisogno, che mio padre in cucina è proprio un genio!!! 
Sono stata io a cercare se esistevano altre ricette simili alla sua ed ho scoperto così la storia delle sorelle Tatin e della loro prima torta di mele capovolta! E certo che gli avventori di quella piccola locanda francese di fine Ottocento sono impazziti all'assaggio di uno straordinario dolce, nato dal puro caso! Nato dalla distrazione di una delle due sorelle (le adoro, distratte e pasticcione proprio come sono io!) che, per la fretta, nel preparare la crostata di mele, si era completamente dimenticata di sistemare la pasta brisé sullo stampo, infornando direttamente la frutta con lo zucchero ed il burro... "cos'ho combinato?" avrà pensato trasalita... "mannaggia"... ma i clienti erano già seduti, stavano costumando il loro pasto e si aspettavano, come sempre, di terminarlo col dolce appena sfornato dalle signore Tatin... e lei, la sorella sognatrice, da brava cuoca non si è fatta spaventare e il disco di brisé l'ha gettato d'istinto sopra la frutta già parzialmente cotta e caramellata... "qualcosa di buono ne uscirà, tutt'al più un bel pasticcio di mele!" e qualcosa di buono le è uscito! le mele si sono cotte nello zucchero e nel burro, caramellandosi al punto giusto, mentre la base si è cotta ancora meglio, senza il peso della frutta sopra è rimasta asciutta e croccante... che colpo di genio!!! 
... io lo dico sempre che in cucina bisogna lanciarsi, sfidare la fortuna, mai e poi mai aver paura di osare!!! 
Insomma, sta di fatto che la torta di mele rovesciata delle sorelle Tatin è entrata nella storia della cucina francese ed è nota in tutto il mondo! ... nelle sue ormai infinite varianti! eccone un'altra delle mie, oggi con le arance del mio giardino, biologiche e meravigliose!!! Ho fatto anche quella tradizionale con la pasta brisè e le mele, ma anche a ciambella morbida, sempre con le mele... le trovate tutte QUA!


VEGAN and GLUTEN FREE






Questa torta è frutto di una mia conversazione scherzosa con una preziosa amica blogger, Cinzia, de il forno incantato di Cinzietta. Le ho chiesto, di getto, una ricetta per una base semplice, una torta che non contemplasse uova (perché non ne avevo in frigorifero, ma non volevo rinunciare a preparare un dolce alle arance... avevo già in testa di fare una Tatin morbida, senza brisè...) e lei, Cinzia, ha inventato per me questa base, vegana, alla quale ho apportato solo alcune modifiche... la verità è che anche Cinzia in cucina è un genio! Andate a vedere il suo blog (cliccate QUA) e lo capirete!!! Prepara delle torte spettacolari, anche per gli amici, contattatela per avere consigli ... lei è una pasticcera nata!



Ingredienti per 10 porzioni

Per la base (teglia di 24 cm di diametro, in alluminio pesante)

1 arancia biologica intera frullata
300 g di farine (100 g farina di riso finissima, 50 g fecola di patate, 80 g amido di tapioca, 40 g amido di mais, 30 g farina di mandorle)... P.S. per i non celiaci, vanno bene 300 g di farina 00 per dolci
200 g di zucchero di canna biologico
60 g di olio di semi di girasole biologico
60 g di crema/panna da cucina vegetale (senza glutine, oppure se preferite potete mettere solo olio di semi, in questo caso 100 g in tutto)
1 bustina di lievito per dolci (senza glutine per i celiaci)
110 g di cioccolata fondente a scaglie
3 g bicarbonato di sodio
1 cucchiaio di aceto di mele biologico
50 g di latte di soia

... per la copertura frutta

100 g acqua
160 g zucchero
6 arance medie biologiche (ma anche non)
+ spolverata di zucchero sopra poco prima di spegnere

Procedimento (con illustrazioni)

sabato 23 gennaio 2016

Rustico di patate alla palermitana

Perché non trasformare un semplice purè di patate in un altrettanto semplice Rustico gratinato? A volte non ci si pensa, ma dentro il frigorifero c'è tutto quello che ci serve per stupire, anche con estrema semplicità, ma con gusto! con buon gusto! 



Ingredienti per una decina di tortini

600 g di purè di patate (600 g di patate lessate e schiacciate, 1 uovo, panna vegetale o crema di riso senza glutine q.b. + olio evo q.b., sale, peperoncino)
finocchietto selvatico (un cespo, mondato, lavato e tritato molto finemente - in mancanza del finocchietto, se non lo potete trovare, preparate un trito più abbondante di aromi freschi con: salvia, rosmarino, prezzemolo, menta, santoreggia, timo o origano)
salvia fresca 5 o 6 foglie (tritate molto finemente)
menta fresca una decina di foglioline (tritate finemente)
100 g di pancetta (tritata finemente)
olio evo q.b.
passolini (uva passa, ammorbidita in acqua per 15 minuti) e pinoli, una bella manciata
pangrattato, senza glutine per i celiaci, q.b. (circa 100 g da aggiungere un po' alla volta sino ad ottenere una consistenza soda + quello per la panatura esterna)
10 fettine sottili di provola o caciocavallo fresco

Procedimento

venerdì 22 gennaio 2016

Pasticcio di rigatoni al radicchio… light

... mangiare bene, sano e veloce!!! e ancora una volta colorato!!!





Se avete voglia di un bel pasticcio al forno che sia leggero e gustoso, vegetariano, originale, colorato, semplice e veloce da realizzare... questa ricetta fa per voi! Ci vorranno 20 minuti per preparare il timballo, 20 per cuocerlo e quanti ne volete voi per gustarlo!!!

Ingredienti per tre porzioni

250 g di rigatoni (senza glutine per i celiaci)
1 radicchio trevigiano
1 porro
350 ml di latte intero
1 cucchiaio colmo di farina di riso
3 o 4 cucchiaiate di ricotta di pecora (o vaccina)
1 cucchiaio di Rum
olio evo
sale
peperoncino piccante
paprika
noce moscata
pangrattato (senza glutine, per i celiaci)

Procedimento (con fotografie)

giovedì 21 gennaio 2016

Salmone al cocco e semi di cumino...




Per restare in forma, un piatto sano, leggerissimo, completo e colorato perché, come mi disse una volta una deliziosa ragazzina, amica di mia nipote, nel proprio piatto devono esserci tutti i colori del mondo!!!... be', proprio tutti no, ma un bel po' qua ci sono! 

Ingredienti per porzione

150 g di salmone fresco
pangrattato senza glutine per i celiaci q.b.
farina di cocco q.b.
semini di cumino
peperoncino piccante
pepe nero
olio evo
sale

Procedimento... veloce!

mercoledì 20 gennaio 2016

Fior d’arancia ... semplicemente un sogno




Morbidissimi Muffins alla Tatin, ovvero rovesciati, con base di arance fresche caramellate su letto di ricotta soffiata, mandorle e cuore di cioccolato fondente!



Io amo cucinare e oramai tutti l'hanno capito, ok... però non sempre mi va o non sempre posso stare in cucina più del tempo necessario alla sopravvivenza... mattina e pomeriggio, di solito, lavoro anche io e non in questo campo. Per questo motivo il più delle volte cerco di improvvisare, seguendo il mio istinto, perché non ho il tempo di leggere, studiare  preparare salse o impasti lunghi e farraginosi. Qualche volta ci azzecco, qualche volta no... ma non ve lo faccio mica sapere! 
Tanto per dirvene una, l'altra sera quelli che avrebbero dovuto essere dei meravigliosi biscotti speziati... adesso sono in una scatola di latta, nascosti alla vista di chiunque tranne a quella dei miei cani! Sono genuini, mica roba brutta! Senza glutine e con ingredienti biologici! Ma per mia fortuna Geo e Metra, i miei dolci amici di pelo, non fanno caso al retrogusto forte e al loro strano profumo, troppo intenso, di cardamomo e chiodi di garofano! Anzi, ne stanno apprezzando anche l'eccessiva durezza, utile per massaggiarsi le gengive!
Insomma, come state leggendo, nessuno è esente dai fallimenti in cucina! 
Ma questa volta no! Non ho fallito! E quando questo avviene ve lo dico eccome, orgogliosa di potervi regalare una ricetta alla portata di tutti, non solo facile ma velocissima, economica e da gran figura! Mio marito era in estasi, non capiva cosa stesse mangiando ma ne ha divorati due di seguito, e poi mi ha chiesto se avesse appena mangiato un babà o cos'altro, perché era così soffice da non credere!
E quindi io li rifarò spesso, perché se ci ho messo poco a farli ieri che stavo ad inventarmeli di sana pianta, di certo leggendo i miei stessi consigli la prossima volta saranno in forno in quindici, facciamo venti minuti! Fate come me anche voi! Ve lo consiglio!!!



Ingredienti per 6 tortini/muffins

1 uovo
200 g di ricotta fresca di pecora
2 cucchiai quasi colmi di fecola di patate
1 cucchiaio colmo di farina di mandorle
3 cucchiai di zucchero
½ bustina di vanillina in polvere (senza glutine)
½ bustina di lievito in polvere per dolci senza glutine
un cubetto di cioccolata fondente
1 noce di burro

per la base fruttosa (che poi, quando girerete il muffin, diventerà la copertura)
il succo di due arance (io ne ho spremuta una e non mi è bastato)
la polpa di una arancia
1 cucchiaio di rum
5 cucchiai di zucchero

per la decorazione finale
le scorze di un’arancia biologica (la stessa della polpa)
zucchero q.b.
glassa al cioccolato q.b. (per la ricetta, se non ne avete una vostra, potete guardare come la faccio io QUA)
zucchero a velo (senza glutine per i celiaci)



Procedimento (con illustrazioni)

martedì 19 gennaio 2016

filoni di pane all'olio... anche con macchina del pane!




Il mio solito pane (quello che faccio in questo periodo), però con un mix di farine tagliato in maniera differente e con una forma nuova, così da avere in proporzione ancora più crosticina croccante, come piace alla mia famiglia!


la mollica è sofficissima, come una nuvola, somiglia a quella delle rosette, la crosticina è sottile e fragrante, non dura ma croccante. E' un pane molto leggero e delicato, ha un buon sapore!

Ingredienti

200 g di Mix B per pane Schaer
200 g di Farmo Fibrepan senza latte
100 g di Mix It Schaer
380 acqua tiepida
15 g lievito di birra fresco
7 g di sale
25 g di olio evo
1 cucchiaino colmo di miele


Procedimento (con illustrazioni)

LE VIDEO RICETTE DI BIMBA PIMBA ... cliccate sul titolo che vi interessa

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