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giovedì 25 maggio 2017

ricetta Hamburger di Zucchine

Questa ricetta degli Hamburger di Zucchine ve la lascio così, molto velocemente, tanto è così semplice e poi non me la sono mica inventata io! L'ho vista sul Web, un video che girava in questi giorni, mi ha ispirato ma non ho guardato dosi e ingredienti per intero... d'altronde per questi secondi veloci e molto semplici si va d'istinto, ed ogni brava casalinga sa come farli. Io vi lascio solo l'idea, che può servirvi per ispirazione, anche a me servirà quando come mi capita spesso andrò alla ricerca di un idea per un secondo veloce. Ecco il motivo per cui è nato questo blog! Innanzitutto, come promemoria per la sottoscritta! Credetemi!!! 



INGREDIENTI PER CIRCA 7-8 HAMBURGER DI ZUCCHINE

3 zucchine genovesi
2 uova
farina di ceci, di riso e pangrattao, tutto q.b.
menta fresca
erba cipollina
parmigiano grattugiato 
sale
pepe

PROCEDIMENTO SUPERVELOCE

lunedì 22 maggio 2017

ricetta Pizza leggerissima e Vastedde di Pane senza impasto e senza glutine con Licoli

Pizza leggerissima e Vastedde di Pane senza impasto e senza glutine con prefermento di Licoli 


100% idratazione
48 ore di maturazione 

Questa ricetta nasce da una mia esperienza più volte verificata. Spesso infatti per utilizzare il Licoli in eccesso, proveniente da rinfreschi (l'esubero in realtà) ne approfitto e se ho delle verdure fresche del mio orto, decido di cuocerle in pastella. La Pastella, ovviamente, la preparo con il Licoli e la ricetta l'ho già pubblicata QUA (ricetta Pastella con Licoli). Poiché spesso me ne avanza, quella che resta la utilizzo per farci la pizza e viene sofficissima, come in questa ricetta QUA (ricetta Pizza alta e soffice con Pastella di Licoli). Ma questa volta non avevo voglia di impastare, di sporcare ancora cose, ero stanca. La Pastella l'ho riposta in frigorifero e dopo 24 ore l'ho presa e ... frizzava! Era un Prefermento fantastico che diceva "usami usami, non gettarmi come avresti fatto in altri tempi!" Allora, sempre in preda alla "lagnusia" (dolce far nulla!), ho deciso di non impastare ma di schiaffare tutto dentro una grossa ciotola: la Pastella fermentata, altra acqua e altra farina. Punto. Poi la ciotola l'ho inserita in frigo per tutta la notte e l'indomani ho fatto delle pieghe, poi ho fatto i panetti e infine la pizza e in pratica a distanza di 48 ore quella Pastella avanzata mi ha regalato una pizza che volava per quanto era bucata e leggera e delle Vastedde di Pane meravigliose! Cosa mi insegna questa esperienza? Che quando ci si lascia guidare dall'istinto, il risultato è speciale: non gettare nulla, ma trasformare! E' da tre giorni che l'Esubero del Licoli mi regala cose diverse e fantastiche, buonissime, leggere... sempre trasformandosi in qualcos'altro! Piadine, Verdurine in Pastella, Pizza leggerissima e Vastedde di Pane e tutto senza accedere l'impastatrice! Anche voi, seguite con attenzione questa mia esperienza e fatene tesoro per imparare ad utilizzare al meglio quello che già avete creato!


Pizza leggerissima senza impasto con Licoli




Vastedde senza Impasto
INGREDIENTI per 6 porzioni di pizza (una teglia di cm 32x36) + 6 Vastedde di Pane

500 g di Prefermento di Licoli (una Pastedda che mi era avanzata, fatta da: 166 g Licoli senza glutine, anche vecchi esuberi da smaltire, + 166 g acqua + 83 g farina di riso + 83 g MixIt Schaer)
600 g acqua
160 g mix per pane senza glutine MixB Schaer
160 g mix per pane senza glutine Auchan
240 g mix per pane senza glutine  Farmo Fibrepan 
160 mix universale senza glutine MixIt Schaer
2 cucchiaini di sale
3 cucchiai di olio evo






PROCEDIMENTO

domenica 21 maggio 2017

ricetta Calamarata al Pesto di zucchine e Gamberi

Un primo piatto delizioso e semplicissimo, da preparare all'ultimo momento! Con le prime zucchine di stagione e i gamberi freschi, il sapore dell'estate è sul tavolo!



Ingredienti per 2 porzioni

150 g di Calamarata rigate (io senza glutine)
3  zucchine genovesi non troppo grandi
6 gamberoni freschi 
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di Patè di Pomodori secchi, Mandorle e Pistacchi (frullate qualche pomodoro secco, una manciata di mandorle pelate e qualche pistacchio assieme ad olio evo, sale, peperoncino e origano fresco. Quello che avanza conservatelo in barattolo e in frigo, coperto con un velo d'olio, perché questo Patè è ottimo spalmato sul pane)
olio evo
10 foglie di basilico fresco
sale
peperoncino piccante
pepe nero
erba cipollina
1 cucchiaio di Rum



Procedimento

giovedì 18 maggio 2017

ricetta Couscous speziato alle verdure di stagione ... senza glutine

Questa del CousCous speziato alle verdure di stagione è una ricetta semplice ma molto gustosa per via degli aromi utilizzati. Il CousCous è un piatto che rientra nella tradizione gastronomica siciliana, in ispecie della Sicilia meridionale, nel trapanese soprattutto per via della notevole vicinanza alla Costa Tunisina e africana in generale. Le nostre culture sono molto vicine e ben integrate, da secoli di scambi e convivenza. Io oggi non ho seguito una ricetta in particolare, sono andata a sentimento unendo tutte le verdure di stagione e per mia fortuna biologiche, un CousCous biologico di solo mais e riso, e un bel po' delle spezie che nella mia cucina siculo-africana non mancano mai! Spero che vi piaccia, come è piaciuto a noi. Il condimento che mi è avanzato l'indomani l'ho utilizzato combinandolo ad un fumetto di pesce freschissimo, fatto con uno Scorfano appena pescato ... devo dire che è stato sublime questo incontro!!! A voi le foto e la ricetta!


CousCous speziato alle verdure di stagione ... senza glutine

CousCous speziato alle verdure di stagione ... senza glutine






Ingredienti per 4 porzioni

250 g di CousCous (io senza glutine di Mais e Riso) 

Verdure:

1 porro fresco
2 carote fresche
200 g circa di fave fresche (quelle grosse)
2 zucchine genovesi
12 ciliegini di pachino o datterini
5 asparagi grossi
1 barattolo di ceci (cotti in acqua salata) da 250 g circa
10 mandorle pelate

Aromi*:

una spolverata abbondante di noce moscata
una spolverata di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1/2 cucchiaino raso di cumino in polvere
1 cucchiaino raso di coriandolo in polvere
timo fresco (1 rametto)
1/2 cucchiaino di curry o di Ras el Hanout 
una bella grattugiata di Zenzero fresco
qualche rametto di erba cipollina
olio evo
sale 
peperoncino piccante secondo gusti
paprika secondo gusti (ma ci va!)

* per gli aromi già composti, come il Curry o il Ras el Hanout (ovvero un curry nordafricano, marocchino, composto da una miscela di oltre 30 spezie molto utilizzato anche per il CousCous) se siete celiaci assicuratevi che non contengano glutine


CousCous speziato alle verdure di stagione ... senza glutine


accompagnato da uno Scorfano all'acqua di mare col suo bel Fumetto... è ancora più interessante!
Per non vegetariani!!!
Procedimento

martedì 16 maggio 2017

ricetta Filoni di pane all'olio con Licoli senza glutine, modifiche di Lorenza Villani

Voglio ringraziare la mia amica Lorenza Villani, perché mi segue dall'inizio, da sempre mi ha dato fiducia e ha saputo crescere con me al punto che spesso riesce a modificare e migliorare le mie stesse ricette. Questa dei Filoni di pane all'olio con Licoli senza glutine è la sua versione di una mia vecchia ricetta analoga ma con lievito di birra, che trovate in questo link QUA. Prova e riprova, prima con la macchina del pane, poi con l'impastatrice e infine con il Lievito madre, lei ha fatto propria questa ricetta e il risultato è eccellente! Pertanto riporto le sue stesse parole, le ho chiesto di descrivere bene le modifiche per aiutare anche voi a fare un pane così bello!

Filoni di pane all'olio con Licoli senza glutine di Lorenza Villani



" Rosa Maria questo pane per me e' il traguardo, raggiunto grazie a te. Ho iniziato la mia avventura del senza glutine, da questa ricetta, adattata alla mdp, per arrivare ai filoni con il licoli. 
Ho apportato modifiche minime, la quantità di acqua da 380 gr a 350, al posto del ldb ho messo 150 gr di licoli. Ho impastato alle 23 e alle 8,23 ho formato i filoni, alle 9,23 ho infornato a 200 gradi per 30 min modalità statica e abbassato a 180 gradi per i restanti 10 min. modalità ventilata. Le temperature naturalmente dipendono anche dal forno.
Baci"
Lorenza Villani



INGREDIENTI


200 g di Mix B per pane Schaer
200 g di Farmo Fibrepan senza latte
100 g di Mix It Schaer
350 acqua tiepida
150 g Licoli senza glutine
7 g di sale
25 g di olio evo
1 cucchiaino colmo di miele

PROCEDIMENTO CON LE MODIFICHE DI LORENZA


Miscelare le farine e versarle, un cucchiaio alla volta, nella ciotola dell’impastatrice  (se non l'avete, potete utilizzare uno sbattitore elettrico con le fruste a spirale) azionata a velocità minima (con l’attrezzo a braccio), dove avrete sciolto il LICOLI e il miele con metà circa dell’acqua, tiepida.
Fermarsi a circa metà peso delle farine (badando che tutta l’acqua sia stata assorbita da queste) e iniziare ad incorporare, il tutto un po’ alla volta e alternando gli ingredienti, l’altra acqua (dove avrete sciolto il sale), le altre farine e l’olio.
Una volta aggiunto tutto, aumentate la velocità della macchina e impostatela nella posizione intermedia, lasciando che lavori per altri 5 o 6 minuti. Specialmente se la vostra impastatrice non è planetaria, dovrete per un paio di volte fermare il braccio e rivoltare su se stesso l’impasto, onde evitare che parti di esso non vengano ben lavorate.
Terminata questa fase, prelevate un quarto alla volta dell’impasto (oppure metà, dipende da quanto volete fare grandi i pani), aiutandovi con una spatola di silicone, con le mani ben unte d’olio evo. Formate delle palle ben lisce, accarezzandole con le mani e con delicatezza, quindi inseritele dentro delle ciotole unte con olio, copritele bene e fatele lievitare per nove ore circa, sino quasi al raddoppio.


l'impasto dei Filoni all'olio, di Lorenza Villani

Formate i filoni, poggiateli su carta da forno infarinata (mais) e fateli lievitare per un'altra ora, coperti, a temperatura ambiente (se fa molto freddo cercate un luogo tiepido o aspettate più a lungo).
Nel frattempo accendete il forno, modalità statica, a 200°C. Cuocete come indicato da Lorenza (per i primi 30 minuti a 200°C sulla pietra refrattaria o sulla leccarda rovesciata del forno, poste alla sua accensione e sulla guida più bassa. Poi spostate il pane al centro e cuocetelo per altri 10 minuti a 180°C, in modalità ventilata per formare una crosta più croccante).


I filoni di pane all'olio di Lorenza Villani
Grazie a Lorenza per tutto il lavoro fatto e per le preziose informazioni e complimenti per questo tuo meraviglioso pane!

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Baci, Bimba Pimba

ricetta la "Brioscina" palermitana senza glutine

A Palermo c'è la "brioscina" e non la "brioche". Il palermitano la conosce bene e sa (o almeno dovrebbe sapere) come deve essere dentro: bianca e molto morbida (anche troppo ultimamente, visto lo sviluppo spropositato degli ultimi impasti glutinosi), con o senza il tuppo (in verità il più delle volte a Palermo la brioscina non ha il tuppo) e nell'impasto non ci sono le uova perché è come un pezzo di rosticceria, ma vuoto...  la compriamo regolarmente la mattina in ogni panificio, appena sfornata e chiusa assieme ad altre 3 o 4 sorelline dentro una busta trasparente, quelle per alimenti, che ne preserva la freschezza per qualche ora (guai se ti vendono quella del giorno prima, gliela tiri in testa appena te ne accorgi!). Perché la "brioscina", si sa, deve essere appena sfornata, altrimenti con le ore indurisce, secca. L'indomani, se resta, non è considerata buona! Questa è la "brioscina" che le gelaterie utilizzano a Palermo e se incappi in qualcuno che te la serve gialla e con il burro al posto dello strutto, ecco che sorge il sospetto "questa non la fanno loro, sarà industriale!" perché la Brioche col Tuppo gialla e col burro è buona ma è tipica di altre province, Messina e anche Catania, insomma della Sicilia orientale. Quindi sia chiaro: 
QUESTA NON E' LA BRIOCHE COL TUPPO CATANESE!!! E NEMMENO MESSINESE!!! E' SEMPLICEMENTE LA "BRIOSCINA PALERMITANA ...  MA COL TUPPO" 
... se non conoscete la differenza sappiate che la Brioche messinese o catanese è aromatizzata (arancia e marsala o similari), è fatta con le uova, è gialla ed è dolce... la brioscina a Palermo è poco dolce, non è aromatizzata (al massimo una punta di vaniglia o aroma panettone, ma pochissimo), è bianca e non ha uova nell'impasto. E' diversa! E a me piace di più... forse perchè sono di parte!!! :)
Tempo fa anche io ho provato a fare la Brioche messinese, partendo da una ricetta di Olga Botta la quale, essendo originaria di Messina, ovviamente utilizza gli ingredienti su citati. Alla sua ricetta tolsi le uova e misi lo strutto e il risultato fu ottimo (come sempre quando si seguono le sue ricette). Di fatto però non mi sono tolta dalla testa di provare a farla con una ricetta totalmente palermitana e questa volta ho quindi optato per una fonte indigena, la mia amica Cinzia Carcia del blog Il forno incantato. Già dal suo Blog (esattamente da QUA) avevo attinto la ricetta per sglutinare la Rosticceria siciliana-palermitana (cliccate QUA per i "Pezzi" di Rosticceria da me realizzati: Ravazzate, Rollò, Mattonella). Il passaggio è stato quindi obbligatorio: ho ripreso la mia ultima realizzazione con quell'impasto (il Danubio salato), ho apportato qualche piccolo cambiamento e soprattutto ho introdotto il Lievito Madre Liquido, che alle nostre farine senza glutine tendenzialmente secche dà un enorme aiuto, nel farle mantenere molto morbide e più a lungo (per la ricetta del Licoli, dovete seguire questo link QUA che rimanda ad Olga Botta). 
Sono veramente contenta del risultato per questa Brioscina palermitana senza glutine. Le ho fatte ieri pomeriggio e stamattina a colazione erano ancora morbide, conservate rigorosamente in una busta di plastica per alimenti ben stretta e quando erano ancora calde. Così vuole la regola. E' mia intenzione migliorare qualcosa ancora, gli spacchetti che vedete non dovrebbero esserci e forse nel fare le palline devo scegliere di farle con le pieghe, come fanno in molti. Circa la cottura, voglio provare a farle cuocere per due minuti in meno con forno meno caldo, e per farle venire più chiare ai bordi bisogna farle cuocere leggermente attaccate fra loro. Farò tutti i cambiamenti necessari (ingrasserò anche per voi!!! Ma ho chi mi aiuta a smaltire le prove, la mia cavia personale che non è solo mio marito, ma una mia cara amica e vicina di casa, Anna Maria!!!). Intanto la ricetta la pubblico, perché ieri in molti me l'hanno chiesta e non voglio lasciarvi "spinnare" (desiderare con ardore con l'acquolina in bocca, detto in gergo palermitano!) dietro uno schermo. Però dovrete arrendervi al Lievito Madre (Licoli o solido che sia) perché onestamente per noi celiaci o intolleranti al glutine è quasi quasi indispensabile, soprattutto per prodotti così difficili da realizzare. Ma la ricetta è tutto tranne che difficile!!! Ma chi ancora non ha il Lievito madre non si scoraggi, scrivo l'alternativa con lievito di birra (ma vi esorto ad auto-produrlo, questa è la stagione buona, con le temperature primaverili si fa subito!)






INGREDIENTI PER 10 BRIOSCINE PALERMITANE SENZA GLUTINE 
( o Brioche col tuppo, ma sempre palermitane! :))

280 g di Mix per Pane Auchan*
140 g di Farmo Fibrepan* 
110 g di MixIt DS Schaer*
250 g latte intero (con g 3,2 di grassi per 100 ml)
150 g acqua (se farete la Biga con Lievito di birra, aggiungete altri 10 g d'acqua al totale. Aggiornamento: questo non vale se usate il burro al posto dello strutto, in questo caso, se usate il burro, di acqua ce ne vogliono sempre 15 g in meno, quindi 135 g in tutto)
33 g Licoli senza glutine (lievito madre liquido) ... oppure 1 g di Lievito di Birra fresco**
1 g Lievito di Birra Fresco (per entrambe le versioni, sia con Licoli che con Lievito di Birra)
40 g zucchero
8 g di sale 
50 g strutto (se proprio siete contro lo strutto, va bene il burro ma 60 g di burro e sottraete 15 g di acqua dal totale, come detto sopra).
1 pizzico di vanillina in polvere (mezza bustina, anche meno) se volete aromatizzare, ci sta bene (unitela alle farine prima di impastare)

+ 1 tuorlo d'uovo e pochissimo latte per la spennellatura finale

dal Mix per pane di Olga Botta di Un Cuore di Farina senza Glutine:
* l'Auchan è sostituibile con Nutrifree per pane
* la Farmo Fibrepan è sostituibile con la Farmo Low Protein, se preferite, o in alternativa un mix che contenga come farine Amido di frumento deglutinato + amido di mais, oppure ancora il mix Conad per pane, o il Koilia da 1 kg, sempre per pane, o volendo anche la Coop per pane, ma non ha il frumento deglutinato ... o il mix per pane a marca Lidl, che è identico in verità alla Farmo 
* il MixIt è sostituibile con il mix Pedon per pane da 500g, o Biaglut per pane da 500g

** per chi non ha il Licoli: fare la biga con 1 g di lievito di birra fresco



PROCEDIMENTO

BIGA ore 21:00 del giorno precedente

33 g di Licoli senza glutine (oppure 1 g di lievito di birra fresco)
100 g di mix per pane Auchan (prelevato dal totale)
100 g acqua (prelevata dal totale)

Sciogliere il Licoli (o il Lievito di Birra) nell'acqua e aggiungere la farina, miscelare con una forchetta e coprire con pellicola foracchiata e panno sopra. Riporre a maturare a temperatura ambiente (23-24°C) per 14 ore circa (massimo 18). Con temperature più alte ridurre i tempi, se più basse aumentarli sino ad un massimo di 24 ore.


la Biga:
 appena formata (riquadro in alto a sinistra), dopo 14 ore (riquadro in basso a sinistra) e ancora come deve essere all'interno quando è pronta, piena di bollicine e spumosa (riquadro a destra)

Se la fate con il Lievito di birra probabilmente l'aspetto sarà più grumoso ma va bene lo stesso, l'importante è farla maturare bene e per il tempo minimo e la temperatura indicata


IMPASTO inizio ore 11:30 

Sciogliere il grammo di lievito di birra fresco in parte dei liquidi avanzati (acqua e latte miscelati e intiepiditi, a 30°C) e con un cucchiaino di zucchero (da prelevare dal totale), sciogliervi dentro anche la Biga matura e iniziare ad impastare, unendo alternatamente le farine rimaste, premiscelate fra loro (esattamente sono avanzate: 180 g Auchan-Nutrifree + 140 g Farmo + 110 g MixIt), lo zucchero e i liquidi rimasti.
Verso la fine unire il sale, poi lo strutto e far amalgamare e assorbire bene dall'impasto. Continuare ad impastare per 5 minuti a velocità minima, rivoltando dal fondo l'impasto, a macchina spenta, almeno un paio di volte.
Rovesciare l'impasto su una teglia unta con olio di semi, con le mani unte fare una palla e coprirla con una grossa ciotola rovesciata. 

l'Impasto:
 appena rovesciato, così come si presenterà (riquadro in alto a sinistra), dopo aver formato la palla (riquadro in alto a destra), dopo la prima lievitazione (riquadro in basso a sinistra, come vedete non deve raddoppiare) e appena tagliato per formare le palline (riquadro in basso a destra)


Lasciare lievitare a temperatura ambiente (25°C) per circa 2 ore e mezza, sino a quando aumenta di volume ma "non dovrà raddoppiare"... come si vede dalle foto sopra! Non si devono vedere bollicine, sarebbe troppo oltre.

Cambiando le temperature, varieranno i tempi di lievitazione: più alte saranno, prima lieviterà l'impasto. Ma il consiglio che si deve dare è cercare sempre di fare lievitare con tempi lunghi per avere il miglior risultato in termini di conservazione del prodotto finale

FORMAZIONE BRIOCHE inizio ore 14:30

Dividere l'impasto in 10 palline da 90 g ciascuna e 10 piccole palline da 12 g ciascuna. Ungetevi spesso le mani con olio di semi o di oliva e lisciate benissimo le palline, passandovele di mano in mano e facendole rotolare, sino a quando non diventano belle lisce e lucide (per questo motivo è importante che il volume inizialmente non raddoppi del tutto, altrimenti le bollicine d'aria creerebbero tanti buchi in superficie. Inoltre se restano pieghe o lesioni nelle palline, queste poi in cottura si vedranno, rovinando l'estetica delle brioscine, quindi ri-lavoratele bene con pazienza e amore e senza paura!). 



Poggiate le palline su carta da forno (circa la distanza: non mettetele troppo distanti, considerate che non andranno oltre il raddoppio quindi 4 cm bastano anzi forse sono troppi, anche perché se si toccano leggermente fra loro dovrebbero "in teoria" cuocere meglio. Questo è uno dei cambiamenti che la prossima volta farò), poi col dito fate (un piccolo foro) una LEGGERA fossetta ma senza bucare l'impasto (perchè provoca lesioni) al centro di quelle grandi e allogiatevi le palline piccole, allungate a punta alla base (come in foto sotto). Schiacciate appena un po' e molto leggermente le palline piccole, per farle appiccicare a quelle grandi.

ATTENZIONE!!! per alloggiare il tuppo fate una leggera fossetta e non un foro come ho fatto io in queste foto! 
io sono stata troppo violenta e in cottura si sono lesionate! 


Vaporizzate le brioscine con poca acqua (ci vuole un semplice spruzzino per alimenti), copritele con carta da forno (io) o pellicola e un panno pulito, vaporizzate anche sul panno per mantenere l'ambiente umido e lasciate lievitare, sino al raddoppio (o quasi), a temperatura ambiente (25,5°C) (se fa freddo e in inverno meglio il forno spento con le luci accese, ma poiché in queste condizioni la temperatura interna del forno pian piano aumenta, dovrete controllare spesso la crescita del volume che potrebbe avvenire più in fretta. Altro dettaglio da curare: durante la lievitazione non devono asciugare in superficie. Quindi vaporizzate spesso oppure potete anche spennellare con tuorlo e latte sia all'inizio che dopo, prima di cuocerle).

le Brioscine, prima e dopo la lievitazione e dopo la cottura.
Come vedete non si toccano dopo la lievitazione e nemmeno dopo la cottura. Sono gonfiate più in altezza che in larghezza (un paio di centimetri alla base) quindi si possono mettere più vicine.

Meglio sempre avere il forno ben caldo e pronto per la cottura: accendetelo a 190-200°C Statico (dipende dalla potenza del forno di casa, il mio cuoce molto male e devo sempre aumentare i gradi), con la griglia nella seconda guida dal basso (cioè quella sotto la centrale) almeno 30 minuti prima di cuocere le Brioscine.
Posizionare sul fondo del forno, dopo 10 minuti dall'accensione, un pentolino con poca acqua bollente, con coperchio sfalsato che lasci uscire poco vapore, e lasciarlo per tutto il tempo, anche durante la cottura.




COTTURA BRIOCHE ore 17:40

Una volta raddoppiate, spennellatele con un tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte e infornatele.
Cuocetele in forno statico a 190-200°C sino a quando avranno raggiunto un bel colorito, ci vorranno circa 18-20 minuti (meno se il forno è potente... questo è il mio problema!)

Sfornatele e fatele intiepidire, quindi consumatele oppure inseritele subito in un sacchetto per alimenti e chiudetelo bene con un nodo. Si formerà del vapore e quello serve a farle restare morbide più a lungo. Poi andrà via.


suggerimenti per l'uso!!! :) :) :) 





lunedì 15 maggio 2017

ricetta Streusel Banana Coffee Cake senza glutine

Questa della Streusel Banana Coffee Cake (Torta da Caffè allo Streusel di banana) è tratta da un libro di ricette senza glutine di Donna Washburn e Heather Butt, tradotto in italiano (per fortuna) tranne che nelle unità di misura, riportate in ml o tazze (metriche o imperiali) che per mia e vostra comodità ho convertito in facili e comodissimi grammi. È stata dura e volevo abbandonare! Mi son detta che, se non ne fosse valsa la pena, non avrei più fatto una ricetta di questo libro… e invece! Non appena tirata fuori dal forno questa torta mi ha parlato, elegante e raffinata nella sua essenzialità … poi, all’assaggio, mi sono dimenticata degli sforzi e ho deciso di provare tutte le ricette delle due autrici! Grazie Donna e Heather, questa torta è semplicemente deliziosa, leggerissima, delicata, bella … e anche light, perché è composta da pochissimo zucchero integrale, pochissimo grasso vegetale, farine ricche di fibre (Sorgo e Amaranto oppure Riso … e poi tantissime spezie! Particolare il loro connubio: l’originale prevede il pimento, ma poichè non lo si trova facilmente, ho cercato a quale aroma assomigliasse ed è  venuto fuori che il pimento è paragonabile ad un insieme di cannella, noce moscata e paprika (anche chiodi di garofano, che io non ho messo ma volendo ci stanno, in piccole dosi) … immaginate i profumi di questo semplice dessert da caffè ricoperto di una fragrante crosticina sbriciolosa dall’affascinante nome tedesco? Io adesso si e non lo lascio più! Ne esistono diverse varianti, nel libro ne propongono almeno altre due, e le farò senz’altro! Intanto si comincia con questa, anche perché io avevo tre banane mature da smaltire per cui la mia è stata una scelta eco…


Streusel Banana Coffee Cake senza glutine

Streusel Banana Coffee Cake senza glutine

Streusel Banana Coffee Cake senza glutine

Ingredienti

per lo Streusel (copertura friabile)

19 g di zucchero di canna integrale
32 g di farina di mandorle
9 g di burro fuso (o grasso vegetale, se siete vegetariani)
1/4 cucchiaino di spezie, così composto: cannella, noce moscata, paprika (molta cannella, poca noce moscata, pochissima paprika, secondo gusti)

per la Coffee Cake alla Banana

ingredienti secchi:

175 g di farina di Sorgo
88 g di farina di Riso (l'originale prevede farina di Amaranto)
12 g di amido di Tapioca
60 g di zucchero di canna integrale
4,3 g di Xantano (puro. Se avete quello misto ad amido al 50%, raddoppiate la dose)
1 bustina di lievito in polvere per dolci (senza glutine)
1 bustina di vanillina in polvere
1 g di sale
1/2 cucchiaino di spezie (nella stessa composizione di sopra)

ingredienti liquidi:

2 uova (io bio)
320 g di banane mature schiacciate (polpa)
50 g acqua
38 g olio di riso o altro olio vegetale di vostra scelta
4 g di aceto di mele

* (per i celiaci tutti gli ingredienti a rischio devono essere certificati senza glutine)




PROCEDIMENTO semplice e veloce

sabato 13 maggio 2017

ricetta Pizza & Vastedde senza glutine 100% idratazione

Ormai da qualche mese provo questo nuovo impasto per Pizza & Vastedde senza glutine, con idratazione massima, variando ogni volta non l'acqua ma le farine. Il risultato è sempre stato eccellente, con una lievitazione straordinaria e un'alveolatura della pizza fantastica, leggerissima. L'unica difficoltà sta nella stesura, per questo ho girato un piccolissimo video dove vi faccio vedere come fare. Oggi con lo stesso impasto ho sperimentato una cosa che desideravo fare da tempo: la Vastedda, quella che si vende in tanti paesi siciliani (porta il nome del formaggio di cui prende la forma) fatta con il panetto della Pizza. La Vastedda è un tipico pane  basso tondo e spesso cavo dentro (anche se a Palermo ha la mollica più fitta, mentre in molti altri paesi è proprio vuoto e leggero, come questo). E' buonissimo anche così e si presta ad essere farcito anche con i classici condimenti da pizza (pomodoro a fette, mozzarella, prosciutto, rucola ecc) e poi re inserito nel forno pochi istanti tanto per far sciogliere il formaggio, oppure con salumi ... oppure con formaggio, pomodoro fresco e olio d'oliva! Il classico Pane Cunsatu siciliano, con queste Vastedde è perfetto! Metteteci un'acciuga, oltre al resto, e poi mi fate sapere!



Aggiungendo una piccola percentuale di farine integrali naturali (cosa che ho fatto spesso altre volte) c'è più difficoltà a stendere il panetto, quindi per il momento vi lascio la ricetta base, fermo restando che siete liberi di sostituire un 5-10% massimo di farine con Sorgo, Teff o Saraceno o altro ma vi suggerisco di aggiungere 1 g di guar oppure, meglio, togliere un 5-10% di acqua. 



INGREDIENTI PER PIZZA E VASTEDDE
(per 2 pizze e 4 Vastedde oppure 4 pizze, oppure ancora 8 Vastedde)

Mix di Farine (in tutto 600g)

120 g mix per pane senza glutine MixB Schaer
120 g mix per pane senza glutine Nutrifree o Auchan
240 g mix per pane senza glutine Farmo Fibrepan
120 g Mix universale senza glutine MixIt Schaer

Acqua (in tutto 570 g)

Licoli 30 g
Olio 20 g
sale 12 g
miele 1 cucchiaino colmo



PROCEDIMENTO

martedì 9 maggio 2017

ricetta Focaccia senza glutine all'Amatriciana (1 g di lievito)

SENZA IMPASTO e con 1 SOLO GRAMMO DI LIEVITO

La ricetta di oggi, la Focaccia senza glutine all'Amatriciana, è la versione con Lievito di Birra della mia Focaccia alle Cipolle (cliccate QUA per vederla), pertanto anche per questa meravigliosa idea devo ringraziare Pat di PandiPane, da cui ho tratto la versione originale da sglutinare (la trovate QUA). Oltre a provare l'impasto con un solo grammo di Lievito di birra, l'ho condita diversamente, per cambiare un po' il gusto del ripieno. La ricetta della Focaccia senza glutine all'Amatriciana prevede infatti pancetta, pomodoro, pecorino, peperoncino e anche la cipolla che io adoro (ingrediente che, nonostante sia presente in molti ricettari,  nella versione autoctona non è contemplato). 
Dedico questa semplice ricetta con affetto agli amici di Amatrice, uno dei luoghi storici più belli d'Italia ma sfortunatamente devastato dal terremoto... che rinascerà, ne siamo certi, soprattutto grazie alla forza d'animo dei suoi abitanti! 








E' una Focaccia deliziosa, sfiziosa, morbidissima e super alveolata, il procedimento è lungo ma semplice e non prevede impasto, ma un prefermento con 1 solo grammo di lievito fresco (per questo è digeribilissima), lavorazione breve in ciotola con pieghe e lenta maturazione in frigorifero. Provate questa nuova Focaccia senza glutine all'Amatriciana, non ve ne pentirete!!!

Ingredienti per 4 porzioni

160 g mix per pane senza glutine MixB Schaer
160 g mix per pane e focaccia senza glutine Farmo Fibrepan (o l'alternativa senza Lattosio che si chiama Farmo Low Protein, o anche quello della Lidl, che è uguale, sempre per pane, o la Royaline sempre per pane)
80 g mix universale senza glutine MixIt Schaer (o in alternativa Pedon per pane o Koilia per pane da 500g)
120 g di Prefermento (oppure 120 g di Licoli, al posto del Prefermento)
400 g acqua (se cambiate farine, per sicurezza, diminuite l'acqua di 40 g)
8 g sale
30 g olio evo

* INGREDIENTI PER IL PREFERMENTO (oltre quelli elencati prima):

1 g di lievito di birra fresco
45 g mix di farina senza glutine MixB Schaer 
75 g acqua


Ingredienti per la farcitura

4 cipollotti scalogni freschi
1 latta di polpa di pomodoro pelato da 400 g
4 acciughe sott'olio (aggiunta mia, potete ometterle senza problemi)
20 fettine di guanciale sottili (io lunghe)
pecorino grattugiato q.b.
olio evo q.b.
peperoncino piccante
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Baci, Bimba Pimba


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