Per anni ho chiesto ripetutamente a mio marito (il celiaco) se volesse preparate le Freselle senza glutine. Ogni volta che le vedevo (con glutine) nei supermercati, belle, imbustate, croccanti (ma spesso tutte rotte!), indicandogliele speranzosa, esordivo con la fatidica domanda "le vuoi? te le faccio?" e lui imperterrito e sicuro di sé "No, non mi piacciono..."
Che poi non capivo perché mai non piacessero le Freselle proprio a lui che adora il pane croccante, leggero e senza mollica!!! Ho pensato fosse una mancanza di fiducia nei miei confronti, forse immaginava che dicendomi "si!" io l'avrei torturato con decine di prove di Freselle senza glutine, sino ad arrivare alla ricetta giusta... (lui trema ad ogni mio nuovo obiettivo!)... Così finalmente, approfittando di un suo recente viaggio (cosa che non avveniva da anni) dieci giorni fa mi sono messa d'impegno e le ho fatte, per ben cinque volte ed ogni volta con miscele e ricette leggermente diverse! Una guerra all'ultima Fresella!!! Per una settimana in sua assenza ho mangiato Freselle senza glutine, "sponzate" (ossia bagnate), asciutte, con formaggio, con marmellata, con nutella, nel latte la mattina!!! Di ricette ne ho cestinate un paio (ma perchè ho sbagliato io la lievitazione) e alla fine sono giunta ad una felice e serena conclusione: le Freselle senza glutine sono facilissime da realizzare, vengono bene con qualsiasi miscela (anche se alcune miscele rendono meglio di altre) e con qualsiasi ricetta (diretta, indiretta, veloce, lenta) purchè si adottino alcune semplici precauzioni, che vi spiego dopo. Ma vi racconto l'epilogo di questa breve storia: al suo rientro, mio marito ha trovato la dispensa piena di Freselle senza glutine di ogni tipo e quando gliel'ho preparate, col pomodoro fresco e ben inzuppate, ha avuto il coraggio di dirmi che lui le aveva sempre amate e che le mangiava anche da bambino, quando andava in Campania... ma non sapeva che si chiamassero Freselle! E rinnega pure di avermi detto che non le voleva preparate... dice che non se lo ricorda!
Andiamo alla sua identità: la Fresella (in dialetto campano, ma mio marito ha lontane origini campane, ecco il perché di tutto, mi sa! Qua c'entra Freud!!!) è un disco di pane biscottato, cotto due volte, di origini povere, utilizzato come riserva di pane in periodi di carenza di farina o per necessità lavorative (i pescatori usavano portarsele in mare per poi mangiarle rinvenute direttamente in acqua salata). Di fatto è un prodotto comune delle regioni meridionali italiane: in Puglia si dice Frisedda, in Basilicata Frisella, in Calabria diventa Fresa... oggi di queste lontane tradizioni resta un delizioso piatto estivo ma anche no, credetemi, servito in genere con pomodoro, olio extra vergine d'oliva, sale e poi tutta la fantasia delle nostre cucine regionali (alici, acciughine, olive, lampascioni, ecc ecc... ovviamente insaporito con aglio ed erbe aromatiche ed accompagnato da un buon bicchiere di vino rosso!).
FRESELLE BIANCHE
325 g Biaglut pane (o un altro mix per pane a piacere)
35 g farine naturali a piacere (io 25 g di riso integrale + 10 g di quinoa) o altra miscela per pane
225 g acqua (se si cambia miscela idratare come indicato in confezione per ricette per pane normale, non in cassetta)
1 cucchiaino sciroppo riso (o miele di acacia)
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio EVO
3 g ldb fresco
FRESELLE SEMI INTEGRALI
275 g EmraFood (o MixB Schaer)
25 g farina di Teff (o sorgo, o canapa, o riso venere integrale o altra integrale a piacere)
300 g acqua (da ridurre a 270 g col MixB)
1 cucchiaino di sciroppo riso (o miele di acacia)
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai olio EVO
3 g ldb fresco
FRESELLE AI SEMINI
275 g Fioreglut Caputo (o Nutrifree pane o Farmo Fibrepan)
25 g farine naturali (15 g farina di riso integrale + 10 g farina di quinoa)
20 g semini misti (precedentemente frullati, io lino e sesamo)
240 g acqua
1 cucchiaino di sciroppo di riso (o miele di acacia)
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio EVO
3 g ldb fresco
(con la Fioreglut Caputo l'impasto è morbido, formare le palline e bucarle, come nelle foto successive)
... e le altre possibili combinazioni sono infinite, a voi la fantasia!
PROCEDIMENTI INDIRETTI
3 g di lievito di birra, circa 4-5 ore di lievitazione complessiva