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martedì 2 novembre 2021

ricetta Muffolette senza glutine 3 g

Come spesso ultimamente mi accade utilizzo il Metodo 3 g per molte ricette di lievitati, perchè è un metodo sicuro che mi evita di sbagliare la lievitazione e, quando non hai molto tempo si rivela utilissimo. In pratica, dopo averlo sperimentato centinaia (e con voi migliaia) di volte so per certo che con 1 grammo di lievito ogni cento di farine e in 4-5 ore massimo a una temperatura variabile fra i 24°C ed i 28°C sono pronta per la cottura. Stessa cosa vale per queste Muffolette senza glutine che altro non sono che meravigliosi panini morbidissimi e umidi all'interno, con la crosticina fragrante, in originale preparati con farina di rimacino e che io, per avvicinarmi al risultato, ho sostituito con l'integrazione di miscele e farine naturali e un bel pizzico di curcuma. Oggi è il 2 novembre e a Palermo, a pranzo o a cena, corre l'usanza di festeggiare i Defunti provando l'olio extra vergine d'oliva appena spremuto, come buon augurio, con dei semplici panini morbidi, caldi, le Muffolette per l'appunto. 
Qualche giorno addietro ho ricevuto anche una dolcissima richiesta da parte di un mio concittadino il quale avrebbe desiderato comperare le mie Muffolette senza glutine (si sarà sparsa la voce anche fra i non celiaci???) per offrirle oggi ad una sua collega (celiaca)... richiesta alla quale ho dovuto ovviamente dire no ma con estremo dispiacere perchè se potessi offrirei il pane a chiunque dovesse averne bisogno... 
Per fortuna però a Palermo ci sono molti panifici e di alta qualità, ma per voi che non siete così fortunati ecco una ricetta deliziosa per sfornare in poche ore delle Muffolette senza glutine 3 g davvero deliziose!




INGREDIENTI per 20 Muffolette senza glutine

250 g Nutrifree pane (oppure: Farmo Fibrepan o Low Protein, o Oro Pan Fibra base mais o frumento deg.)
275 g Miscela per pane e pizza Glutenfree Expert di Fabio Iobbi (oppure: Farmo Fibrepan, Oro Pan Fibra base mais o frumento deg., o Fioreglut Caputo, ma in questi casi togliere 30 g di acqua)
175 g Emrafood (oppure MixB Schaer, ma in questo caso togliere 25 g di acqua)
100 g farine naturali a scelta (io: 40 g farina di Quinoa, 30 g farina di Saraceno chiara, 20 g farina di Teff, 5 g farina di lenticchie rosse, 5 g farina di riso venere integrale)
2 pizzichi di curcuma (non indispensabili)
800 g acqua 
8 g lievito di birra fresco
2 cucchiaini da caffè piccoli di miele d'acacia o zucchero
2 cucchiaini da caffè piccoli di sale
4 cucchiai di olio EVO

semi di sesamo e farina di riso per la definizione



PROCEDIMENTO

mercoledì 31 marzo 2021

ricetta Pasta fresca senza glutine per Pasta Maker

La pasta fresca senza glutine è forse anche più buona di quella con glutine! Mi credete? Dovreste! Perchè mai rinunciare ad uno dei piaceri della tavola migliori del mondo, soprattutto se esistono anche le macchinette casalinghe per la produzione di ogni formato di pasta fresca senza glutine o con! Ho scoperto da poco la Pasta Maker della Philips, non so se le altre macchine o il semplice torchio da applicare alle planetarie funzionino meglio. Mi piacerebbe provarli tutti e chissà se prima o poi non aprirò un laboratorio di Pasta fresca senza glutine. Mio marito farebbe i salti di gioia!!! 

Io però al momento sto bene così, e penso sia il caso di dedicare il mio tempo alla sperimentazione delle varie miscele e delle altrettanto numerose trafile. La cosa difficile infatti, per le nostre farine senza glutine, è indovinare la giusta consistenza, e la macchina non ci aiuta a farlo perchè è progettata per la farina di frumento. Dobbiamo provare e cambiare idratazione anche in base alla trafila utilizzata. Rispetto ai normali impasti per pasta fresca senza glutine, che vanno ben idratati e con cui puoi giocare aggiungendo acqua o farina al bisogno, nella macchinetta non devi sbagliare! Perchè poi recuperare un impasto troppo morbido è cosa quasi impossibile o comunque non tanto piacevole, ve lo garantisco. 

SE CERCHI LA RICETTA PER FARLA A MANO CLICCA QUA!!!

Se posso essere sincera, dopo i primi tentativi avevo voglia di relegare la macchina nello scantinato. Ma la spesa appena sostenuta per acquistarla mi ha frenato ... e per fortuna mia! Perchè ora che ho trovato la giusta combinazione per la mia miscela preferita, quella a base di farine naturali, preparo pasta fresca quasi ogni giorno e la schiena, prima dolorante per il tempo necessario a farla a mano, ora mi ringrazia per la caparbietà dimostrata! Aggiornerò via via il post con le nuove sperimentazioni, intanto per chi ne avesse bisogno ecco le mie prime riflessioni e consigli sull'utilizzo della Pasta Maker Philips per fare la Pasta fresca senza glutine senza uova o con uova, per tutti i gusti. 

Ovviamente, manco a dirlo, tengono perfettamente la cottura, non si rompono (nemmeno un pezzo!), non si spezzano e sono elastiche, altrimenti non avrei pubblicato le ricette (perchè quelle che si rompevano le ho cestinate tutte). Cuociono in base allo spessore e alla  miscela utilizzata (se la miscela contiene amidi ha un tempo di cottura notevolmente ridotto rispetto ad una miscela di sole farine)... dovrete assaggiarle spesso, la prima volta, e scolarle ancora al dente. La pasta senza glutine se troppo cotta perde elasticità. Vi ricordo che al cambiare di attrezzature per impastare cambia l'idratazione per cui non è possibile traslare automaticamente queste proporzioni se utilizzate altre macchine o altri torchi. 

spaghetti alla chitarra con farine naturali e senza uova

ALCUNE PRIME NOTE

- Ogni farina e anche ogni marca della stessa farina assorbe i liquidi in modo differente, per cui bisogna sempre testare l'idratazione ideale facendo un tentativo di estrusione e nel caso fosse troppo secca aggiungere acqua ma, cosa più frequente, se dovesse uscire sfrangiata basta continuare ad estrudere rigettando di seguito la pasta rovinata nel cestello, così facendo alla fine esce benissimo. I miei impasti sono molto idratati: ho notato che sono più elastici e resistenti. Ciò non toglie che esistono mille e mille altre varianti e una volta imparato il metodo si possa sperimentare di continuo.

- l'idratazione delle mie ricette è sperimentata per le trafile che troverete indicate, cambiando trafila non è garantito lo stesso risultato. Spesso la pasta esce molto veloce, perchè molto idratata, e poichè dai fori laterali esce sempre più lentamente, per averle tutte della stessa lunghezza quando si taglia si lasciano cadere le più corte e si raccolgono solo quelle centrali, più lunghe. Quelle corte si rimettono subito nel cestello per l'estrusione assieme al resto dell'impasto.

- non schiacciate la pasta fresca quand'è cruda, si spezzerebbe. Non sembra elastica da cruda, infatti, soprattutto quella con farine naturali (poichè contiene solo xantano ed inoltre è quasi secca, vista la poca acqua che richiede questa macchina). Stiate certi che in cottura diventerà elastica e non si spezzerà. Voi toccatela e spostatela con molta delicatezza;

- non maltrattate la pasta fresca durante la cottura e la mantecatura, giratela sempre con delicatezza;

- assaggiate sempre durante la cottura per stabilire quand'è pronta, ogni miscela e ogni trafila e relativo spessore influiscono notevolmente sui tempi di cottura, si passa di due minuti scarsi ai 7-8 minuti, la differenza è notevole;

- conservatela coperta, in frigorifero, durerà almeno 24-48 ore;

- nel prenderla per gettarla in acqua bollente siate delicati, perchè come dicevo prima da cruda si può spezzare. Io la prelevo a grosse manciate, talvolta con una spatola in acciaio e comunque con il palmo aperto, la spingo ma non la stringo mai.

le TRAFILE

Quelle in dotazione in genere sono in POM (poliossimetilene, resina acetalica di colore bianco). Lo spessore di alcuni formati a mio avviso è esagerato (tagliatelle, pappardelle) mentre per le lasagne a me hanno allegato la trafila 0.8 che invece è troppo sottile ma se riuscite a trafilare il risultato ripaga. Esistono comunque centinaia di trafile sia in POM sia in bronzo, che potrete acquistare successivamente, una volta in confidenza con l'attrezzo. Anche io sto aspettando, prima di inoltrarmi ad esplorare queste meraviglie. Ricordatevi però che se comprate trafile diverse da quelle in dotazione molto probabilmente ci vorrà anche l'adattatore per poterle utilizzare. 

I GRUPPI FACEBOOK

Vi consiglio l'iscrizione ad alcuni gruppi dedicati alla Pasta Maker e alle trafile, scoprirete un mondo e potrete trovare molti suggerimenti validi! Io faccio parte di Philips Pasta Maker Glutenfree Italy (lo trovate QUA), ma anche di Philips Pasta Maker Italia (QUA) e per le trafile Pasta & Impasti ... by Capo12 (QUA)

COME IMPASTO

L'impasto deve presentarsi in consistenza di sabbia bagnata (come un couscous o formaggio grattugiato). Nel caso dovesse compattarsi in un solo blocco (quindi se per un errore qualsiasi avrete messo troppa acqua) vi consiglio di aggiungere altra miscela e sgranarlo bene, fuori dalla macchina, sino ad ottenere la corretta consistenza. Poi riprovare ad estrudere, previo uno o più impasti di verifica. 

Se provate ad estrudere un impasto troppo umido si arriccerà (in questo caso io estrudo tutto, spezzetto molto bene in piccoli frammenti, poi spolvero con poca farina di riso per asciugare l'acqua eccessiva e rigetto tutto nella macchina, per estrudere nuovamente senza più impastare. 

Se al contrario metterete poca acqua la pasta verrà fuori frammentata o frastagliata, si spezzerà facilmente e screpolerà un po' ovunque (stessa cosa se metterete meno xantano di quello necessario, nel caso stiate impastando con naturali). In questo caso potete recuperare tutti i frammenti di pasta estrusa, spezzettarli, vaporizzarli con poca acqua per farli inumidire in modo omogeneo, e reinserirli nella macchina per farli estrudere, oppure provare ad impastare di nuovo aggiungendo cinque grammi di acqua alla volta, sino a raggiungere la corretta idratazione che varia, come dicevo, al variare della miscela utilizzata.
Io faccio sempre due o tre impasti consecutivi, soprattutto con i mix di naturali. Le nostre miscele infatti sono composte da molti ingredienti e necessitano di un po' di tempo in più della farina normale per amalgamarsi e strutturarsi bene. 

COTTURA

Ogni trafila e ogni spessore comporta tempi di cottura diversi, influenzati anche dalla farina usata, dalla quantità di addensante e dall'idratazione della miscela. In linea di massima le mie miscele cuociono pochissimo, anche 1 minuto massimo 2, tranne alcune eccezioni. Assaggiare sempre è buona norma, così come non distrarsi e scolare al dente la pasta, piuttosto che troppo cotta, onde evitare che si rompa a pezzi. 

Vi esorto a guardare questo mio Video su Facebook, dove seguo un impasto per intero, serve per capire come faccio e cosa intendo quando si parla di più impasti, di sgranare i grumi grossi ecc ecc. 


la consistenza dell'impasto, durante la lavorazione... sembra formaggio grattugiato umido

MISCELE CON FARINE NATURALI 

giovedì 21 gennaio 2021

ricetta Panuozzi senza glutine 3 g "veloci"

Per fare questi bellissimi Panuozzi senza glutine 3 g (veloci, perchè il vero Panuozzo napoletano è con lievito madre, lo trovate QUA) ho utilizzato la nota ricetta per la Pizza 3 g, impastandone doppia dose così da ottenere contemporaneamente le mie due pizze e 7 Panuozzi senza glutine per l'indomani! Il Panuozzo di fatto altro non è che un panino (ahi, non si deve chiamare così!!!) ottenuto dall'impasto della pizza, affusolato e sottile, vuoto all'interno, che richiede una doppia cottura, esattamente come facciamo noi con le pizze quando le cuociamo in casa. Prima si cuoce ma resta morbido e chiaro, poi si taglia, si farcisce e si gratina per fargli acquisire colore e croccantezza... una delizia! Con questa ricetta dei Panuozzi senza glutine 3 g praticamente si può fare un po' tutto, dalle ormai note Pizze 3 g alle ciabattine 3 g alla Focaccia 3 g ... ditemi anche voi cosa vi siete inventati con questa ricetta facile e comoda? Vi aspetto sul Blog e su Facebook con le vostre meravigliose realizzazioni! 


INGREDIENTI per 6 Panuozzi senza glutine

300 g Mix per pane e pizza Fabio Iobbi 

300 g acqua 

1/2 cucchiaino miele

3 g lievito di birra fresco*

1 cucchiaio olio EVO

1 cucchiaino sale

alternative per le miscele:

200 g Nutrifree per pane + 100 g Fioreglut Caputo (o Revolution o Farmo Fibrepan ma volendo anche altra Nutrifree) e 290 g acqua (270 g se usate Revolution al posto di Caputo; 300 g se usate Farmo o altra Nutrifree)

85 g MixB Schaer + 85 g Farmo Fibrepan o Low Protein + 130 g Caputo (quindi in tutto sempre 300 g di miscele ) e 290 g di acqua

altre alternative validissime alle miscele indicate:


300 g di Caputo e 270 g di acqua

300 g di Miscela per pane MaxFree da 1 kg e 310 g di acqua
300 g di Miscela per Pinsa Fabio Iobbi e 300 g di acqua

*se avete bisogno di un'ora in più di tempo, circa 6 ore (mettiamo che dovete cenare alle 21:00), mettete solo 2 g di lievito

ATTENZIONE!!! In estate, col caldo, ridurre di 1 ora la lievitazione (4 ore complessive, anche 3 ore e mezza + il riposo dopo stesi) oppure impastare con 2 g di lievito di birra fresco, oppure a metà lievitazione fare un'ora di pausa in frigorifero, parte bassa.



PROCEDIMENTO

giovedì 17 dicembre 2020

ricetta Pizza alla pala senza glutine prova n.1

Giro attorno a questa ricetta da tanto tempo, so di essere vicina ad una Pizza alla pala senza glutine quasi perfetta, e so anche che non è questa la versione finale, ma so anche che certe volte bisogna accontentarsi e nel frattempo la ricetta voglio regalarvela, per farvi divertire come me! Perchè se ben eseguita questa Pizza alla pala senza glutine fa una decisa concorrenza alla classica pizza tipo napoletana! Perchè la Pizza alla pala senza glutine o con glutine è più alta, leggermente croccante all'esterno e con una spiccata alveolatura interna. Va stesa in lunghezza nelle pale di legno che però, se non le avete, non succede nulla! Il sapore e la consistenza resteranno! Ho montato il video e credetemi, dovete guardarlo, perchè nei dettagli dei vari passaggi sta il segreto della sua riuscita. Non dovete sottovalutare nulla, per ottenere il mio stesso risultato. Anche la miscela è fondamentale, con quella utilizzata (o un'altra che vi suggerirò dopo) è più facile ottenere questo tipo di alveoli. Andiamo a vedere come fare! Siete curiosi? Vi anticipo che per fare questa Pizza alla pala senza glutine di fatto ho messo assieme due ricette del mio libro, LA PIZZA SENZA GLUTINE. RICETTE, METODI E TECNICHE (che trovate su Amazon, QUA) ed esattamente la Pizza 3g e la Pizza tipo napoletana con lievito madre... (le trovate anche sul Blog, ovviamente!).



INGREDIENTI per 3-4 porzioni (2 pizza lunghe circa 35 cm, larghe circa 25 cm)

110 lievito madre misto (rinfrescato due volte di seguito con metá farina di riso e metà Caputo o mix Pinsa Fabio Iobbi)
300 mix Pinsa senza glutine Fabio Iobbi*
10 farina di miglio bruno (o altra farina naturale a scelta)
310 acqua
1,5 ldb fresco
1 cucchiaino di miele d'acacia
1 + 1/2 cucchiaino scarso di sale
1 cucchiaio olio EVO

Tempi totali
circa 5 ore e mezza + cottura
In estate, col caldo, ridurre il lievito madre ad 80 g e il lievito di birra ad 1 g
Ricordo sempre che i tempi delle ricette sono sempre indicativi, non vanno presi alla lettera ma devono solo orientarvi.

* alternative alla miscela Fabio Iobbi:
300 g Mix Pane Maxfree (impastare con 320 g acqua), ottima!
Oppure ancora, con miscele più comuni:
200 g Nutrifree pane + 100 g Fioreglut Caputo (stessa idratazione ricetta base)
300 g Fioreglut Caputo (impastare con 280 g acqua)

Questo è il Video, dura 5 minuti e capirete esattamente cosa fare, dovete guardarlo bene perchè racchiude tanti piccoli dettagli utili!!!


PROCEDIMENTO

venerdì 6 novembre 2020

ricetta Ciambelle senza glutine veloci

Per preparare velocemente quattro Ciambelle senza glutine veloci oggi ho sfruttato una mia vecchia ricetta per fare le Crispedde ovvero Pizza fritta, facile facile, che trovate nel blog (QUA) o nel mio libro "La Pizza senza glutine. Ricette, metodi e tecniche" (si trova solo su Amazon, in questo link QUA, lo vedete nella fotografia accanto alle ciambelle!). Volevo delle Ciambelle senza glutine veloci per degli ospiti inaspettati! Quindi ho scelto questa ricetta per non stare troppo appresso a passaggi diversi, non avevo tempo: con questa ricetta infatti basta impastare e versare il tutto in un contenitore e al raddoppio prelevare l'impasto un po' alla volta, formare le ciambelle e lasciarle lievitare ancora un pochino. Poi friggete! 

Vengono delle ciambelle senza glutine molto soffici e leggere, e restano tali per tutto il giorno. L'indomani non ci sono arrivate! Perchè la ricetta è veloce e non val la pena di mangiare roba fritta del giorno prima, non è mai buona come quando è fresca! Se volete, potete preparare l'impasto e riporlo al raddoppio in frigorifero, procedendo l'indomani mattina con formazione e frittura. L'importante è non farlo andare oltre il raddoppio, quindi impastate la sera dopo cena e riponetelo nella parte bassa del frigo. L'indomani se è raddoppiato formate le ciambelle ad impasto ben freddo e lasciatele lievitare un'oretta a t.a., poi friggetele. Ma se non è raddoppiato attendete che raddoppi per poi procedere come indicato appresso!!! 



INGREDIENTI per 4 ciambelle senza glutine veloci

125 g mix per pane e pizza Fabio Iobbi *

130 g acqua

1/2 cucchiaino di miele

1,3 g lievito di birra fresco

1 cucchiaino colmo di zucchero

1/2 cucchiaino scarso di sale

1 + 1/2 cucchiaio olio semi girasole o riso

la scorza grattugiata di 1/2 limone bio e, se volete, 1/2 bacca di vaniglia (semi interni) o 1/2 bustina di vanillina

q.b. zucchero semolato per la copertura

*alternative alla miscela della ricetta:

1) Maxfree per pane e pizza, stessa idratazione; 

2) 90 g Nutrifree pane + 35 g Caputo Fioreglut e 125 g di acqua; 

3) 35 g MixB Schaer + 35 g Farmo Fibrepan o Nutrifree pane + 55 g Fioreglut Caputo e 125 g di acqua

... ti presento i miei libri di cucina:


   

PROCEDIMENTO con Video ricetta su youtube! Vi prenderà 3 minuti ma molto utili!



martedì 25 agosto 2020

ricetta Focaccine al latte senza glutine istantanee

Morbide, soffici, gustose e soprattutto versatili, per farcitura salate e dolci, queste Focaccine al latte senza glutine istantanee (con lievito chimico per torte salate) risolvono la cena, il pranzo e la merenda! In pochi minuti, senza alcuna fatica e senza neanche accendere tanto tempo prima il forno. Certo, il pane e la focaccia con lievito biologico sono tutt'altra cosa ed io le preferisco. Ma quando ti accorgi che non hai il tempo per impastare e far lievitare, le Focaccine al latte senza glutine istantanee rappresentano una valida alternativa alla lievitazione naturale lenta. Velocissime da preparare, in poche mosse potrai infornare le tue Focaccine al latte senza glutine e servirle come valida alternativa al pane. P.S. Se siete intolleranti al lattosio potete tranquillamente sostituire il latte con acqua o usare latte delattosato ;)


INGREDIENTI x 6 Focaccine

300 g mix per pane (io Le selezioni di Fabio Iobbi per pane e pizza; va bene anche Maxfree per pane, stessa idratazione o forse 10-20 g in più di latte, oppure anche la Nutrifree per pane ma ridurre il latte a 290 g. Alla fine qualsiasi mix per pane va bene, basta idratare secondo assorbimento)
300 g latte freddo di frigorifero intero (in base al Mix potrebbe volercene di meno, la consistenza deve essere davvero morbidissima e l’impasto appiccicoso)
8,5 g di lievito chimico per torte salate
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele d'acacia (o zucchero)
2-3 cucchiai di olio EVO

Procedimento

Miscelare gli ingredienti secchi (farina, sale e lievito), emulsionare i liquidi (latte, olio e miele) e versare i secchi sui liquidi. Impastare bene (se in planetaria con gancio normale o a foglia) sino ad ottenere un composto setoso e omogeneo, prelevarne sei cucchiaiate da 100 g ciascuna circa e lavorarle con le mani infarinate (farina di riso) per formare sei palline. Riprenderle una per una e passarle nell’olio, quindi riporle sulla teglia con carta da forno e schiacciarle sino ad uno spessore di 7-8 mm circa (diametro 12 cm circa). Spennellarle con un’emulsione di latte e olio EVO. Infornarle subito in forno caldo ventilato a 200°C e cuocerle per 20-22 minuti abbassandola a 180°C quando prendono colore.


Se vi è piaciuta questa ricetta seguitemi sulla mia pagina Facebook, mettendo il Mi piace o iscrivendovi riceverete le mie nuove creazioni! 
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Baci, Bimba Pimba





martedì 28 luglio 2020

ricetta Pinsa romana senza glutine di Amedeo di Segni

CON VIDEO RICETTA SU YOUTUBE
La Pinsa romana è una pizza, è vero, ma diversa dalle altre e non solo per la forma allungata e la consistenza fragrante e piena di bolle: originariamente era realizzata con farina di frumento mista a farine deboli, come la soia o la farina di riso o il miglio, conosciute sin dall'antichità e utilizzate per arricchire di sapore piatti semplici e poveri. Come per l'appunto una pezzo di pane sottile e croccante cotto a legna, steso e allungato e servito con condimenti semplici (da pinsere, che in latino significa allungare). Altra caratteristica che contraddistingue la Pinsa romana è la lenta lievitazione. Dalle 24 alle 48 ore sono infatti necessarie per la maturazione di una Pinsa romana originaria che, per essere tale, deve essere impastata con molta acqua e pochissimo lievito. Ovviamente nei secoli la ricetta ha subito mille varianti e nel Lazio esistono molte versioni di Pinse romane: di fatto tutte autentiche, perchè la cucina povera, popolare, si evolve in base alle contaminazioni socio culturali e pertanto non la si può fossilizzare. Dopo aver vagliato molte ricette e video utilissimi ho scelto di sglutinare la ricetta del maestro Amedeo di Segni: i suoi video nel canale Youtube sono davvero ben fatti e spiegati passo per passo, nessun dettaglio è tralasciato al caso e come sapete questa è per me una caratteristica imprescindibile che contraddistingue chi vuole veramente aiutare da chi vuol solo farsi notare (o più semplicemente non sa comunicare bene). Per questa ricetta ho utilizzato una Miscela specificatamente studiata per la Pinsa romana senza glutine dal risultato eccellente. Se non potete reperirla, vi lascio qualche alternativa altrettanto valida, sperimentata per la pizza napoletana. 



Ingredienti per 4 Pinse romane senza glutine

500 g Miscela per Pinsa romana senza glutine Le selezioni di Fabio Iobbi*
500 g acqua ghiacciata (importante!) 
1,5 g ldb secco (è bene che sia secco per rallentare la lievitazione iniziale) 
3 cucchiai olio EVO 
1+1/2 cucchiaini rasi di sale 

*Acquistabile online nel sito Glutenfree Expert del titolare. In alternativa suggerisco le stesse combinazioni della Pizza 3g:
opzione 1) 330 g Nutrifree per pane + 170 g Fioreglut Caputo + 500 g acqua (ridurre a 460 g l’acqua se si sceglie la Revolution (pane, pizza, dolci) al posto della Caputo; da mantenere a 500 g se si sceglie la Farmo Fibrepan o Low Protein al posto della Caputo)  
opzione 2) 140 g MixB Schär + 140 g Farmo Fibrepan o Low Protein (o Nutrifree pane) + 220 g Caputo + 500 g acqua  
opzione 3) 500 g di Caputo + 450 g di acqua  
opzione 4) 500 g di Miscela per pane MaxFree + 520 g di acqua  
opzione 5) 500 g Nutrifree per pane + 500/520 g acqua  
opzione 6) 500 g Oropan Fibra Classico Base Mais + 460 g acqua


SE TI VA GUARDA LA VIDEO RICETTA SUL MIO CANALE YOUTUBE! 


... ti presento i miei libri di cucina:

   

Procedimento

giovedì 9 gennaio 2020

ricetta Gnocchi senza glutine alla barbabietola

anche sul mio canale YOUTUBE
Facile come bere un bicchiere d'acqua! Con questo preparato per Gnocchi senza glutine in pochi minuti si realizza un piccolo sogno, anche in ... Rosa!!! E' la seconda volta che lo uso per approntare su due piedi pranzi imprevisti, come oggi che da tre commensali siamo diventati cinque!!! Ma! Grazie a questa miscela non mi sono persa d'animo: basta aggiungere alla farina del preparato di Fabio Iobbi (tenerne un pacco in dispensa credetemi è salutare!) un po' d'acqua e, se volete proprio farla strana, una barbabietola frullata ... et voilà! Il pranzo più allegro, colorato e veloce mai fatto! Che poi la bellezza di questi Gnocchi senza glutine è che sono talmente buoni da non necessitare alcun particolare condimento! Bastano burro e salvia ad impreziosire questo bel piatto!




INGREDIENTI per 5 porzioni di Gnocchi senza glutine

1 barbabietola cotta (circa 150 g)
circa 350-400 g di acqua 
1 pizzico di sale


con VIDEO RICETTA SU YOUTUBE



PROCEDIMENTO

giovedì 21 novembre 2019

ricetta Gnocchi di patate senza glutine con preparato Iobbi

Come ti salvo la cena! Breve storia di un piatto di gnocchi di patate senza glutine con broccoletti al curry.
Ore 18:20... Ritorno a casa distrutta, il frigorifero è quasi vuoto ma non ho alcuna intenzione di uscire di nuovo per fare la spesa, mi decido dunque a provare finalmente una miscela mai aperta, per diffidenza innata verso i preparati, la Miscela per gnocchi di patate senza glutine di Fabio Iobbi. Peso la farina e l'acqua come da confezione (e scopro che l'acqua va aumentata, anche se di poco) poi metto tutto in una ciotola e giro veloce con la forchetta.
Ore 18:30 ... impasto con le mani, sulla spianatoia, faccio tanti salamini, li taglio a tocchetti, li arrotondo e poi li rigo con il mio amatissimo riga gnocchi di legno... (e mi diverto pure)
ore 18:40 ... gli gnocchi di patate senza glutine sono pronti, circa mezzo chilo di gnocchi di patate senza glutine sta per essere gettato nell’acqua bollente e diventare un sostanzioso primo piatto! Sono felice, credetemi, amo gli gnocchi di patate!!! Si, ma con che cosa li condisco?
Ore 18:55 ... apro il frigo, prendo i due broccoletti raccolti nell’orto giorni fa e li lesso (pentola a pressione, cinque minuti e via), quindi li salto in padella con uno spicchio di aglio è un bel po’ di olio di oliva extravergine, li riduco in poltiglia, li aggiusto di sale e pepe e nel frattempo lesso gli gnocchi, che vengono a galla dopo pochissimi minuti; li salto in padella con il condimento appena pronto e poco prima di servirli nel piatto aggiungo i cubetti di pancetta affumicata. Ah, dimenticavo, un pizzico di curry ha profumato la cucina!
Risultato: cena risolta alla grande, marito celiaco che torna dal lavoro triste e appena entra in cucina si illumina in volto, ringraziandomi cento volte per la bellissima sorpresa! Sapore? ottimo, senza retrogusti, e gli gnocchi hanno lo giusta consistenza. Non sono ovviamente morbidi come quelli fatti al 100% da patate schiacciate, sia chiaro, ma sono come quelli comprati e in più li avete appena fatti voi, non hanno conservanti e sono davvero buoni. Ebbene, la mia riflessione è questa (e con ciò penso di assolvere in pieno al ruolo da foodblogger, se do fastidio a chi non si sente apprezzato da me non posso farci nulla, se ne faccia una ragione): io non amo utilizzare i preparati, perché in linea di massima preferisco combinare i prodotti partendo da ingredienti di base, ma devo dire che quando torni a casa stanca dal lavoro e scopri che non hai  nulla per la cena, ritrovarti un preparato di questo tipo che in pochi minuti ti dà comunque un prodotto ottimo, fatto sempre e comunque con ingredienti semplici, è davvero utile, pratico, comodo ... insomma 10 e lode a chi li ha inventati! E buona cena!!! 
P.S. La ditta GlutenfreeExpert di Fabio Iobbi è una ditta giovane e ancora piccola, non produce molte miscele e le vende solo online, in questo sito QUA. A me non costa nulla e non ci guadagno nulla a darvi il loro indirizzo, piuttosto sono felice di consigliarvi la loro Miscela per Pinsa romana senza glutine, credetemi è a dir poco straordinaria, guardate come viene la Pinsa, ma anche la pizza napoletana e tante altre cose sfiziose in queste mie ricette QUA e QUA e QUA. So che comprare online ha un costo che non tutti possono permettersi, ma se doveste fare questa scelta (che io consiglio vivamente), a questo punto potrebbe convenirvi aggiungere anche la miscela di oggi per Gnocchi e, avendola provata più volte in passato assieme a Sonia La Rosa (in arte La Cassata Celiaca), posso consigliarvi ad occhi chiusi di comprare anche quella per Pasta Fresca (guardate queste Farfalline!). Tre prodotti eccellenti (quella per Pinsa, mi ripeto, è il Top dei Top!), bravissimo Fabio Iobbi. 



INGREDIENTI per tre porzioni

250 g di miscela Preparato per Gnocchi senza glutine Fabio Iobbi
250 g circa acqua (aggiungerne altra se necessario, mentre si impasta) 

Per il condimento

1-2 broccoletti
1 spicchio di aglio
Olio EVO
Sale, Curry, Pepe
70 g Pancetta a cubetti
q.b. Grana padano 

PROCEDIMENTO

giovedì 14 novembre 2019

ricetta Pizza ripiena senza glutine "Scrocchiarella"

Questa meravigliosa Pizza ripiena senza glutine "Scrocchiarella" la desidero da tempo. Spesso nell'angolo rosticceria di bar e panifici, almeno a Palermo, c'è questa Pizza ripiena enorme, tagliata a tranci, sottile e almeno all'apparenza croccante, ma non c'è mai una Pizza ripiena senza glutine. Avevo già pensato fosse possibile realizzarla con la ricetta della Pizza 3 g senza glutine, ma la prima volta ho raddoppiato le dosi e al momento di doverla stendere il panetto era troppo grande e troppo morbido, ingestibile. Ci ho ricavato delle focacce, quel giorno! Ieri però avevo sotto mano la miscela di Fabio Iobbi, per pinsa romana, e mi sono decisa a riprovarci, stavolta rispettando le dosi minime della mia ricetta. Obiettivo: una sorta di schiacciata bollosa e vuota all'interno, sottile ma spessa il giusto per tagliarla a metà e farcirla. insomma, una Pizza ripiena senza glutine che facesse Crock!!! Ho letto una ricetta simile, dove sovrapponevano due panetti per pizza, stesi... e mi sono illuminata d'immenso!!! Ho capito come avrei dovuto fare! Ho azionato il cellulare e ripreso tutto, sapevo che sarebbe stato meglio farvi vedere come si fa, le parole non rendono. Ecco perchè vi esorto a guardare questo video, prima di iniziare. 





INGREDIENTI per 2-4 persone (8 tranci)

300 g miscela per Pinsa senza glutine Fabio Iobbi* (oppure tutte le altre opzioni di miscele che trovate nel link successivo)
300 g acqua
3 g di lievito di birra fresco (5 ore di lievitazione, in inverno) oppure 5 g lievito di birra fresco (3 ore di lievitazione, in inverno)
1/2 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio evo

+ q.b. farina di riso per lo spolvero




PROCEDIMENTO

prima però guardate il Video!!




martedì 17 settembre 2019

ricette delle "Crispedde siciliane" o pizza fritta senza glutine

Da quanto tempo volevo provare questa ricetta! Le Crispedde siciliane senza glutine,  dolci o salate, sono uno di quei piatti semplici e intramontabili comuni, in pratica, in tutte le nostre regioni ma che trovano sempre un nome differente. Crispedde siciliane, simili alle crescentine o allo gnocco fritto ma, in verità da esse si differiscono perchè sono più simili alla pizza o pane fritto, non sono vuote all'interno (per lo Gnocco, che qua chiamiamo anche Vastedda fritta, guardate la mia ricetta che trovate QUA) ma soffici come una nuvola di cotone o zucchero filato, se le mordi il segno resta, non torna indietro come una gomma ;) A dimostrazione che l'impasto è quello della pizza, io ci faccio anche una mega teglia al forno, e fra pizza e Crispedde salate e dolci festeggiamo in sei persone! Per queste Crispedde siciliane o pizza fritta senza glutine ho utilizzato il Preparato per pane e pizza di Fabio Iobbi (cliccate QUA per acquistarlo online) che si è dimostrato eccezionale, per sapore e tenuta di idratazione, ma se non potete acquistarlo (io ve lo consiglio, è ottimo così come è ottimo quello per la Pinsa romana, sempre nello stesso sito li trovate entrambi) negli ingredienti vi ho scritto qualche alternativa.


le Crispedde dolci senza glutine




le Crispedde salate, fritte, con salumi

le Crispedde salate senza glutine



INGREDIENTI per 10 porzioni

1 kg miscela per pane e pizza Le selezioni di Fabio Iobbi (in alternativa: 1 kg MaxFree per pane e pizza oppure: 700 g Nutrifree per pane + 300 g Fioreglut Caputo; oppure: 280 g MixB Schaer + 280 g Farmo Fibrepan + 440 g Fioreglut Caputo)
1050 g acqua
2 cucchiaini di miele di acacia
10 g di lievito di birra fresco
5 cucchiai di olio EVO
3 cucchiaini di sale

INGREDIENTI PER LA FINITURA O FARCITURA
zucchero semolato per quelle dolci
acciughe e/o formaggio a pasta filante tipo pecorino, ricotta, salumi... per quelle salate





Ecco la mega pizza fatta con metà impasto in una teglia da forno (leccarda nera):




PROCEDIMENTO

domenica 30 giugno 2019

ricetta simil Pinsa romana senza glutine ... al limone!

L'argomento del periodo, ormai da lungo tempo, nel settore dei pizzaioli seriali casalinghi e anche professionali e la Pinsa romana (l'ultimo locale ad essa dedicato l'ho visto ieri, nel mio quartiere, in una zona periferica e sperduta di Palermo Nord!). Dedicheremo con più calma e attenzione un post a questa ricetta dell'antica tradizione romana, per il momento vi accenno solo che la Pinsa è una sorta di pizza rustica croccante fuori, bollosa e molto sottile, quasi scrocchiarella, a base di frumento addizionato di farina di riso e di soia, o altre farine antiche naturalmente prive di glutine o quasi, e il suo impasto deve essere a lenta lievitazione, anche in frigo (visto il caldo dei nostri tempi). Ecco perché quella di oggi la chiameremo simil Pinsa romana senza glutine, perché in realtà per sbrigarmi prima ho accelerato i tempi di lievitazione, la prossima volta la farò a regola d'arte e aggiungerò anche un pizzico di soia, per completare l'opera. Ma se la partenza è questa, signori miei, il risultato sarà eccezionale! Per questa simil Pinsa romana senza glutine ho utilizzato un mix specifico, quello di Fabio Iobbi (cliccate QUA per acquistarlo online), che è stato calibrato proprio per la Pinsa romana senza glutine, e sono molto soddisfatta! L'avevo già preparata seguendo la ricetta di Annalisa Iacobellis, che trovate nel suo Blog (QUA)! Eccezionale anche quella volta, vi farò vedere le foto! 
La mia ricetta in pratica non è altro che la versione in forma Pinsa romana senza glutine della mia ormai super collaudata Pizza 3 g! Come potevo non provarla, visto che mi da sempre risultati perfetti! Questa miscela di Fabio però ha una marcia in più, vedrete gonfiarla ancor di più nel forno e l'aspetto leggero e bolloso si ottiene anche senza troppe manovre particolari (le mie solite) nella stesura! A voi le foto!






INGREDIENTI Per due grandi simil Pinsa romana senza glutine (o 4 piccole)

300 g acqua
1/2 cucchiaino miele
3 g lievito fresco*
1 cucchiaio olio EVO
1 cucchiaino sale

* alternativa b per le miscele (se non riuscite a recuperare quella di Fabio, ma ve la consiglio)

85 g MixB Schaer + 85 g Farmo Fibrepan o Low Protein + 130 g Fioreglut Caputo 


*se avete bisogno di un'ora in più di tempo, circa 6 ore (mettiamo che dovete cenare alle 21:00), mettete solo 2 g di lievito

CONDIMENTO

noccioline di mozzarella
parmigiano grattugiato e in scaglie
succo e scorze di limone fresco
olio EVO
erba cipollina
origano
sale grosso
pepe nero

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