…questo è un secondo piatto per le domeniche in famiglia e
per le feste, se ne fa sempre un poco in più per un ospite improvviso e, se
rimane, il giorno dopo è ancora più buono!
Di ricette di Arista con le mele ne ho lette tante, ma mai
una che soddisfacesse quella che per me è un’esigenza importante per l’arrosto
di maiale: che non venga stopposo, secco… cosa che succede sempre se lo si
stracuoce e quindi la cottura al forno o quella lunga in umido, anche se ne
rompono la fibra rendendola tenerissima, di contro asciugano completamente gli
umori contenuti nella carne… e il risultato è che per inghiottirla bisogna
berci su un po’ troppo vino!
Ho quindi adattato la ricetta dell’Arista che mio padre
cucinava quando avevamo un ristorante, inserendo come novità la
frutta, che la rende molto dolce e originale.
Dunque, io l’Arista non la cucino al forno, ma in tegame,
anzi, in teglia!
La tengo sul fuoco per una quarantina di minuti massimo (se di grossa sezione, di meno se il diametro è minore) e poi… adesso ve lo racconto meglio, ma quello che mi preme anticiparvi è che otterrete una carne egualmente tenera e per nulla secca, anzi! Nessuno dei miei ospiti riesce mai a capire perché a loro in casa l’Arista non viene mai così morbida. Adesso voi lo sapete!
Ingredienti
La tengo sul fuoco per una quarantina di minuti massimo (se di grossa sezione, di meno se il diametro è minore) e poi… adesso ve lo racconto meglio, ma quello che mi preme anticiparvi è che otterrete una carne egualmente tenera e per nulla secca, anzi! Nessuno dei miei ospiti riesce mai a capire perché a loro in casa l’Arista non viene mai così morbida. Adesso voi lo sapete!
Ingredienti
Quindi, per sei persone:
un’Arista da un chilogrammo,
sei mele Golden,
una cipolla bionda molto, molto grossa o due normali,
una dozzina di prugne secche,
rosmarino fresco,
brodo vegetale senza glutammato,
sale,
peperoncino,
aromi per carni senza sale.
Poi come contorno delle patate al forno… oppure fate voi!
un’Arista da un chilogrammo,
sei mele Golden,
una cipolla bionda molto, molto grossa o due normali,
una dozzina di prugne secche,
rosmarino fresco,
brodo vegetale senza glutammato,
sale,
peperoncino,
aromi per carni senza sale.
Poi come contorno delle patate al forno… oppure fate voi!
