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lunedì 20 marzo 2023

ricetta Sofficini senza glutine alla pizzaiola con farine naturali

Per esaltare la bontà di un prodotto spesso di questo si dice che è migliore di quello comprato, magari sbagliando perchè in effetti è quasi sempre normale che le cose fatte in casa siano più buone! Eppure se ci pensiamo i Sofficini potrebbero costituire un'eccezione a questa regola perchè nessuna mamma prima del 1975 aveva mai immaginato di portare a tavola qualcosa che somigliasse al famoso 'sorriso che c'è in te' della Findus! Troppo particolare, troppo laborioso, troppo buono!!! Il Sofficino rappresentò infatti una vera e propria rivoluzione nel mondo dei surgelati e tutti noi, i bambini di quell'epoca così promettente, ne restammo incantati. Il primo fu proprio lui, quello alla Pizzaiola, semplice e italiano nell'animo! (c'è un articolo interessante sulla storia dei sofficini nel sito online de Il Messaggero, questo è il Link). Poi vennero agli spinaci, ai formaggi, al salmone, funghi e prosciutto... non so neanche quale sia stato l'ordine e a quante varietà si sia giunti oggi ma il Sofficino non è più scomparso dalle nostre tavole e fortunatamente neanche da quelle dei celiaci (esistono diverse marche ormai che li fanno, anche senza glutine, ma ovviamente se non sono Findus hanno un nome diverso).
Ecco perchè affermare che sia più buono di quello comprato è un azzardo, ma credetemi questo Sofficino senza glutine lo è! Dovete solo provarlo e capirete cosa intendo. E vi consiglio di farne tanti e conservarli, perchè vanno a ruba!
Come la ricetta originaria prevede la miglior conservazione è il congelamento (da crudi), anche perchè poi si friggono direttamente congelati! Buoni, belli e pratici!
La ricetta di oggi non è una novità, solo il ripieno lo è, perchè l'impasto di questi meravigliosi Sofficini senza glutine l'avevo già pubblicato tempo fa e Questo è il link!


INGREDIENTI

Per il ripieno di 4 Sofficini senza glutine alla Pizzaiola (ATTENZIONE: se si vuol raddoppiare le dosi consiglio però di cuocere il panetto sempre una dose alla volta perchè l'impasto resterebbe più morbido e meno lavorabile a mano).

Circa 300 ml di salsa di pomodoro
Circa 250 ml di besciamella molto densa (250 ml latte, 15 g farina di riso finissima, 15 g fecola di patate, olio o burro a piacere, sale e noce moscata per insaporire)
q.b. parmigiano grattugiato

Per l'impasto di 4 Sofficini senza glutine (ATTENZIONE: se si vuol raddoppiare le dosi consiglio però di cuocere il panetto sempre una dose alla volta perchè l'impasto resterebbe più morbido e meno lavorabile a mano).

1 dose di questo impasto QUA

PROCEDIMENTO

domenica 25 luglio 2021

ricetta Hamburger di Tacchino e Zucchine light

Recentemente, complice il caldo e la prova costume sempre più oltre rimandata, tento di mangiare  leggero e ogni tanto, non sempre, riesco a farlo! Ieri ad esempio devo ammettere di esserci riuscita benissimo presentando a mio marito questi Hamburger di Tacchino e Zucchine light dove il Tacchino (ma andrebbe bene anche il Pollo) viene sapientemente ammorbidito dalla Zucchina (si sa, la carne del petto di Tacchino è piuttosto secca) e insaporito (perchè grazie agli aromi diventa davvero gustoso) tanto da piacere anche a lui, che in genere credetemi lo detesta! La strategia degli Hamburger! Far mangiare un alimento qualsiasi anche ai suoi più ostinati detrattori! A lui sono piaciuti, io me ne sono innamorata! 
Preparare questi Hamburger di Tacchino e Zucchine infatti è stato un gioco da ragazzi: tutto nello sminuzzatore elettrico, carne, zucchine, aromi e infine con le mani dai la forma e cuoci! Per renderli leggerissimi e con pochissime calorie non ho messo formaggio, uova, pane, niente! solo un pizzico di psillio in polvere e del curry, per speziarli al punto giusto. 
Voi ovviamente potrete personalizzarli e, soprattutto se non è la caloria il vostro obiettivo, aggiungere a vostro piacere tutti gli ingredienti che desiderate, purchè otteniate un composto sodo cui dare la forma... e per questo suggerisco sempre qualche ora di riposo nel frigorifero, prima di formare gli Hamburger di Tacchino e Zucchine che, anche così leggeri, anzi forse proprio perchè light sono davvero deliziosi!




INGREDIENTI per 4 hamburger di tacchino e zucchine

300 g petto di tacchino (polpa tritata)
250 g zucchine genovesi (piccole scure e poco acquose)
1 cucchiaio olio EVO
Sale pepe e curry a piacere
Per addensare: circa 1/2 cucchiaino da caffè di psillio in polvere (oppure pangrattato q.b.)

PROCEDIMENTO

mercoledì 26 maggio 2021

ricetta Rotolo di frittata di tenerumi senza glutine

Preparare un Rotolo di frittata di tenerumi, senza glutine, è proprio un gioco da ragazzi, facile veloce e di sicura riuscita. Quando volete presentare in modo alternativo un piatto tradizionale, basta pensare al Rotolo di frittata e ovviamente, se non avrete i tenerumi, potrete ricorrere ad una verdura a foglia verde di vostro gradimento (tipo spinaci o biete erbette). Poichè siamo in maggio inoltrato ed il mio orto inizia a regalare i suoi frutti, ovviamente ho dato precedenza alla verdura palermitana estiva per eccellenza: i tenerumi, o tinnirumi, le foglie della zucchina llunga, la lagenaria longissima. dolci, vellutate, delicatissime, queste foglie sono deliziose e molto rinfrescanti. Vi invito a provare i nostri piatti tradizionali con questa verdura (in primis la semplice minestra di Pasta chi tinnirumi) ma nel frattempo, per risolvere il vostro pranzo e portare a tavola un divertente e gustoso Rotolo di frittata, sostituendoli con spinaci, biete, ma anche friarielli o cime di rapa, otterrete lo stesso un secondo gustoso e da farcire a piacimento! 




INGREDIENTI per due tre porzioni

3 uova
1 piccolo mazzo di tenerumi (o circa 300 g di verdura verde tipo spinaci o biete in foglia)
Q.b pecorino o parmigiano grattugiato
Q.b. Pangrattato (io senza glutine)
Sale, pepe
Per la farcitura:
Tuma fresca o Mozzarella per pizza (qualche fettina)
Pecorino o parmigiano grattugiato q.b.
Qualche cucchiaio di salsa di pomodoro molto densa (io Pic Pac: polpa finissima di pomodoro pelato saltata in padella per pochi minuti su fiamma alta con abbondante olio EVO, aglio a spicchi, sale e basilico)
Olio evo q.b.

PROCEDIMENTO

giovedì 13 maggio 2021

ricetta Sofficini senza glutine con Farine naturali

Avevo adocchiato la ricetta su una rivista di cucina tradizionale, con glutine, e mi ripromettevo di tentare perchè gli impasti cotti mi incuriosiscono tanto, ma ancora non ho avuto modo di sperimentarli. Fare però quattro Sofficini senza glutine con farine naturali è poco impegnativo e lo sapevo, pertanto finalmente oggi mi sono decisa, ed in cinque minuti cinque l'impasto era pronto. Ho seguito la ricetta solo come procedimento, gli ingredienti li ho dovuti per forza di cose cambiare, soprattutto le "farine"! Innanzitutto ho deciso di non usare miscele industriali e di non mettere alcun addensante: con quelli infatti si sa, la pasta viene molto bene, ma una volta che devo sperimentare la gelatinizzazione degli amidi (perchè di questo si tratta) non aveva senso farlo con un po' di xantano fra i piedi! 
Il mio obiettivo era quello di verificare la consistenza con una miscela di farine naturali in purezza. Per questi Sofficini senza glutine ho usato dunque il mio mix di farine naturali per pasta fresca, che trovate nel mio libro Pet&Food Therapy. Racconti e ricette di cucina siciliana senza glutine (che spero vi possa interessare, potete visionarlo su Amazon in questo link QUA) ma ovviamente senza aggiungere xantano, insomma senza alcun tipo di addensante. Be, devo dire che sono rimasta davvero piacevolmente sorpresa: l'impasto morbidissimo e molto elastico si lavora perfettamente, si stende meravigliosamente e tiene la cottura: ho ritrovato il sapore e la consistenza dei veri Sofficini.
Come chi mi conosce già sa, io non sono affatto contro il ricorso agli addensanti suppletivi del glutine, al contrario, e neanche contro le miscele industriali! Però dove posso, se il risultato è identico, non vedo perchè usarli e credetemi in questo caso non è necessario! 
Con queste dosi vengono 4 grandi Sofficini senza glutine con farine naturali, l'impasto è piccolo e nonostante tutto ho faticato un poco nel lavorarlo dentro il pentolino, durante la cottura (a fiamma spenta) delle farine. Pertanto se doveste aumentare le dosi, per farne di più, vi consiglio di aiutarvi con la planetaria e lavorare l'impasto, almeno dopo la cottura, dentro la ciotola della macchina con il gancio a foglia. Vi sbrigherete prima e senza alcuna fatica! Parola di lagnusa!!!



Ingredienti per 4-6 sofficini senza glutine (2 porzioni)

60 g farina di riso finissima
17 g fecola di patate
13 g amido di riso (oppure metà amido di mais metà fecola)
10 g farina di quinoa (o altra farina a scelta)
6 g burro
150 g latte
1/3 cucchiaino di sale

Per la pastella

2-3 cucchiai di farina di riso + acqua q.b.
1 cucchiaino di olio EVO
1 pizzico di sale

(+ Pangrattato per panare)

Per il ripieno di quelli nelle foto: 

patate a spezzatino, del giorno prima, schiacciate con la forchetta, e mozzarella ;)

PROCEDIMENTO

martedì 18 dicembre 2018

ricetta Filetto al miele con arance

Quante volte capita di vedere quei bei filetti di maiale interi, in macelleria, e pur volendoli acquistare non sappiamo come cuocerli diversamente dal solito arrosto? Sto per darvi una ricetta strepitosa provata ieri, il Filetto al miele con arance, tratta dalla rivista Sale&Pepe del mese di Ottobre 2018 e solo leggermente modificata in base alla disponibilità della mia dispensa. Preparare questo Filetto al miele con arance è stato semplicissimo e vi garantisco che non richiede alcuna particolare destrezza culinaria! In pochi minuti avrete servito un piatto gustosissimo e originale, con le arance siciliane (suvvia, comprate quelle siciliane, sono migliori e sono italiane!) che, diciamolo, ci invidia tutto il mondo! Le piccole varianti apportate (yogurt e cumino, al posto di caprino e finocchio), e che probabilmente sono un riflesso della mia cucina, trasformano questo Filetto al miele con arance in un piatto dal tono un po' orientale, delicatissimo ma deciso. Ve lo consiglio vivamente, anche per le occasioni di festa, spendendo poco porterete a tavola un piatto bello, buonissimo e sontuoso. 



INGREDIENTI per 3-4 porzioni

1 filetto di maiale intero (da tagliare a medaglioni)
2 cucchiai di miele fluido (io di acacia)
2 arance biologiche (comprate le siciliane, please!!! :))
1 cucchiaino di semi di cumino
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 cipolla
pepe nero e peperoncino piccante
olio evo
sale
yogurt bianco naturale intero

TEMPI DI PREPARAZIONE

15 minuti + il riposo + 20 minuti di cottura

PROCEDIMENTO

giovedì 19 aprile 2018

ricetta Spiedini alla messinese con scalogno

Questa degli Spiedini alla messinese è una ricetta deliziosa e molto siciliana! Me l'ha insegnata una mia cara amica del web, Stefania Olioso, lei è di Messina e i suoi Spiedini alla messinese li prepara così, tranne per l'aggiunta dello Scalogno (al posto della polvere d'aglio), che io adoro e metto un po' ovunque e trovo renda stuzzicante ancor di più questo appetitoso secondo piatto. Non ho messo le dosi per fare gli Spiedini alla messinese con scologno, ma solo gli ingredienti, perché la preparazione è veramente semplice e non si deve pesare nulla.



INGREDIENTI

1 fettina di carne (di vitello o maiale) molto sottile per involtino
q.b. pangrattato (io senza glutine)
q.b. formaggio grattugiato (pecorino o parmigiano)
q.b. aromi per carne o solo prezzemolo e finocchietto
q.b. cipollotti scalogni (quelli sottili e lunghi)
q.b. olio evo
q.b. sale
q.b. pepe

PROCEDIMENTO

domenica 1 ottobre 2017

ricetta Melanzane a Fisarmonica "Daniela"

Melanzane a Fisarmonica 
Quando avete delle melanzane ma non sapete come cuocerle e non avete voglia di stare troppo davanti ai fornelli... ecco una presentazione divertente e velocissima da preparare... scommetto che stavate cercando un'idea e, così come è successo a me, la vostra amica (che sarei io, per voi, ma per me è stata Daniela Trigona, grande cuoca e ortolana per passione!) adesso vi suggerirà la giusta soluzione! Io non le avevo mai fatte, non conoscevo questa ricetta che, in effetti, non è nuova sul Web, quindi per me il suggerimento di Daniela è stato fondamentale. Seguite bene le indicazioni sulla cottura, aspetto fondamentale per la riuscita di questo semplicissimo ma elegante piatto estivo!




INGREDIENTI a porzione

1 melanzane nostrana (lunga e nera) piccola, a porzione
1 piccolo pomodoro maturo, a porzione
qualche fettina di cipolla bionda piccola, a porzione
Formaggio tipo Fontina-Asiago-Provola qualche dadetto, a porzione
Passolini (una passa) e Pinoli q.b.
origano, Olio evo, Sale, Peperoncino q.b.
Pangrattato q.b. (io senza glutine)





PROCEDIMENTO

ricetta Rusticini di Maiale alle Verdure

Rusticini di maiale alle verdure
Una ricetta velocissima e facilissima per risolvere la serata in allegria! Ai vostri ospiti sembrerà di essere in campagna, in una gita fuori porta, di partecipare ad una festicciola fra amici ma nel calduccio delle pareti domestiche! D'obbligo, un bicchiere di vino rosso e una bella pagnotta di pane rustico fatta in casa! 


Ingredienti

1 fettina di pancetta di maiale per rusticino (se molto lunga ne vengono fuori 2)
1 cipollotto scalogno oppure 1/4 di peperone a cornetto (rosso, io biologico) per rusticino (io ho servito 4 rustici a persona, due con scalogno e due con peperone. Potete anche riempirli con zucchine lunghe tipo genovese o asparago, questo preferibilmente sbollentato prima)
Aromi: Cumino in polvere, Garammasala o Curry in polvere (senza glutine per i celiaci), pepe nero e/o peperoncino piccante
sale

SERVIRE DAI 2 AI 4 RUSTICINI A PORZIONE


Procedimento

mercoledì 31 maggio 2017

ricetta Tagliata di Tonno in Salsa mediterranea ai Capperi

Se si ha la fortuna di trovare del buon Tonno, freschissimo e di certa provenienza, allora è un peccato non gustarlo al meglio delle sue qualità organolettiche e nutritive. La Tagliata di Tonno in Salsa mediterranea ai Capperi ne preserva tutte le sostanze e il sapore di mare, esaltato dalle erbe aromatiche delle isole del Mediterraneo.


Ingredienti per 2 porzioni

Per fare una vera Tagliata di Tonno in salsa mediterranea ai Capperi il Tonno deve essere (a parte fresco, questo è ovvio, anzi freschissimo) deve essere tagliato a fette molto spesse, almeno 3 cm di spessore, altrimenti non possiamo parlare di Tagliata! Volendo, potete anche considerare una fetta ogni due persone, specialmente se il menù prevede anche altre portate!

2 fette di Tonno fresco da 300-350 g ciascuna
1 cucchiaino di timo fresco
1 cucchiaio di Salsa di Soia (Tamari per i celiaci)
2 cucchiai di olio evo

per la Salsa mediterranea ai capperi

20 capperi sotto sale (da dissalare in acqua tiepida)
1 cucchiaino di timo fresco
3 foglioline di menta fresca
3-4 fili di erba cipollina
1 cucchiaio di succo d'arancia fresca (o limone, nel caso, aggiungere la punta di un cucchiaino di miele)
3 cucchiai d'olio evo
1 cucchiaio di Salsa di Soia (Tamari per i celiaci)
10 gocce di Tabasco (senza glutine per i celiaci)
pepe nero q.b.

Procedimento

1) Aromatizzare e ungere le fette di Tonno con olio, timo e Salsa di Soia, precedentemente emulsionati. Lasciare riposare per almeno mezz'ora.



2) Preparare prima la Salsa ai capperi, tritando bene con un coltello affilato senza dentelli tutti gli aromi e emulsionandoli con gli altri ingredienti della Salsa ai Capperi. Mettere da parte.

3) Cuocere per pochi minuti il Tonno, in una padella ampia e antiaderente, preferibilmente in pietra, su fiamma molto alta oppure cuocere sulla brace (deve scottarsi subito in superficie e formare una crosticina su entrambi i lati, per restare al sangue all'interno, o al massimo rosa, ma non ben cotto!). Mantenere l'interno rosa. Tagliare a fettine spesse circa 2 cm, distribuire su di esse la Salsa ai Capperi, decorare con le tre erbe della Salsa e servire subito.



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Baci, Bimba Pimba


giovedì 8 settembre 2016

ricetta del Pasticcio di Lenticchie


la ricetta del Pasticcio di Lenticchie, del 1951

Dall'agenda di mia nonna Sarina, del 1951, escono fuori tante idee interessanti, oltre alla magica descrizione di un mondo, quello della casalinga ideale, dipinto sul modello americano appena nascente e che la cultura milanese post bellica tentava di imitare e diffondere in Italia. Ne nasce un singolare mix tra cucina all'italiana, di stampo settentrionale (l'Agenda era stata stampata e distribuita dall'INA ai suoi clienti e gli sponsor erano ditte dell'hinterland industriale milanese, la Motta in primis), e quella esportata dagli Stati Uniti in un'Europa ancora da creare, ma con una grande voglia di rinascita. Ho già pubblicato un paio di ricette di torte, eseguite pedissequamente rispetto alle indicazioni dell'agenda e ovviamente senza glutine (altro dato interessante: la maggior parte dei dolci del 1951 era preparato con farine naturalmente senza glutine, al massimo tagliate con parte di farina di frumento), che hanno riscosso un certo interesse. Per questo motivo sto pensando di scrivere un libro-ricettario con le più belle e interessanti delle ricette antiche di dolci senza glutine o sglutinate da me, tratte da questa vecchia agenda. Non appena sarà pronto sarete i primi a saperlo!
La ricetta del Pasticcio di Lenticchie di oggi è una ricetta salata. E' fra le più semplici e a mio avviso poco contaminate dalle influenze internazionali del periodo. Ciononostante, nell'ambito di una cucina povera, qual era la nostra nel Dopo Guerra, si avverte la ricerca di quella creatività e stile che una perfetta padrona di casa, anche se poco abbiente, avrebbe dovuto mostrare di possedere, secondo quanto sosteneva quel modello di regina della casa destinato ad affermarsi. 
Parliamo di lenticchie e pomodoro, infatti, ma non ci accontentiamo di una semplice zuppa...




Ingredienti

250 g lenticchie
1 cipolla
qualche cucchiaiata di salsa di pomodoro (almeno 1/2 litro)
2 uova
100 g pancetta a cubetti (questa è una mia aggiunta alla ricetta)
parmigiano grattugiato q.b. (altra personale aggiunta)

sabato 13 agosto 2016

ricetta degli Involtini di carne al Basilico





Ingredienti per 2 porzioni (6 involtini)

6 fettine sottili di vitello (o 3 da tagliare a metá per ottenere 6 pezzi)
6 cucchiai rasi di pangrattato (io senza glutine) + quello per la panatura 
1 mazzo di basilico + 6 grosse foglie per la farcitura
20 mandorle pelate
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di passolini (uva passa) precedentemente ammorbiditi in acqua
Olio evo q.b.
2 cucchiai di polpa di pomodoro pelato cotta (il nostro Pic Pac, per intenderci) oppure di salsa di pomodoro
6 pezzetti di formaggio a pasta morbida (tipo Asiago, Fontina, Tuma siciliana, ecc)
Sale 
2 stecche di legno



Procedimento

giovedì 4 febbraio 2016

fagottini verdi filanti

Un secondo piatto divertente, facile da preparare, bello da vedere e buonissimo, che piacerà a tutti, anche ai più piccini, soprattutto a loro... 


Ingredienti per 4 porzioni

4 fettine di vitello adatte alla cotoletta
200 g di formaggio dolce filante (io caciocavallo fresco)
1 mazzo di cavolicelli di montagna (o verdura analoga, tipo cime di rapa ma anche spinaci, se preferite un sapore più dolce)
cubetti di pancetta affumicata (meno di una vaschetta)
olio evo
pangrattato (senza glutine per i celiaci) q.b.
stuzzicadenti di legno q.b.



Procedimento (con illustrazioni)

sabato 30 gennaio 2016

Braciole di maiale ripiene di patate e caciocavallo


Cucina povera alla siciliana! Oggi non si va per il sottile, carne e patate, un'accoppiata vincente!!! 
Ricordo che da bambina, in campagna, c'era un contadino di nome Domenico, che noi tutti chiamavamo Minichino. Un uomo anziano, almeno per i miei occhi da bambina, abbastanza burbero, ma un buon uomo e un gran lavoratore. Ogni domenica accendeva il fuoco e quando il carbone era pronto ci cuoceva sopra un quintale di alette di pollo, per il suo pranzo in famiglia. Allora costavano pochissimo, non si usava venderle in macelleria. Ricordo che le desideravo follemente, quelle alette, ma mai ho avuto il coraggio di chiedergliene una... 
Adesso vi domanderete cosa c'entrano le alette di pollo di Minichino con gli involtini di maiale ripieni di patate che vi propongo oggi? ... nulla! cioè, se parliamo di ingredienti è vero! Ma circa il sapore, il profumo, l'atmosfera che si crea a tavola, allora si...  hanno molto in comune, perché si tratta di una cucina povera e semplice, anche non tanto elegante da presentare (non pensate di servirla ad ospiti importanti, non è il caso...) ma che vi farà tornare indietro nel tempo... alle domeniche in campagna di quando eravate piccoli!

Ingredienti a porzione

5 fettine di pancetta di maiale (non il salume, ma la carne fresca)
1 grossa patata (possibilmente vecchia, con meno acqua)
5 dadetti di caciocavallo fresco di 2 cm per lato
2 foglie di salvia
un cucchiaino di passolini (uva passa, reidratata in acqua tiepida) e pinoli
pepe nero e/o peperoncino piccante
sale
olio evo
6 sfoglie di cipolla e 6 foglie di allor fresco + una stecca di legno per involtini


Procedimento (con illustrazioni) 

giovedì 21 gennaio 2016

Salmone al cocco e semi di cumino...




Per restare in forma, un piatto sano, leggerissimo, completo e colorato perché, come mi disse una volta una deliziosa ragazzina, amica di mia nipote, nel proprio piatto devono esserci tutti i colori del mondo!!!... be', proprio tutti no, ma un bel po' qua ci sono! 

Ingredienti per porzione

150 g di salmone fresco
pangrattato senza glutine per i celiaci q.b.
farina di cocco q.b.
semini di cumino
peperoncino piccante
pepe nero
olio evo
sale

Procedimento... veloce!

giovedì 14 gennaio 2016

Tagliata di scamone ... con rucola e funghi ripieni




Ieri sera avevo fretta, così al passaggio dal macellaio ho comprato due fette di scamone abbastanza spesse, ideali per farci una bella Tagliata di manzo dell'ultimo momento, tanto cuoce due minuti. Come contorno avevo solo della rucola, avrei voluto metterci le scaglie di parmigiano, ma la verità è che me lo sono dimenticata. In compenso con le verdure che c'erano in frigorifero ho preparato un contorno con i fiocchi, il Fungo ripieno di cavolfiore, per preparare il quale ci sono voluti appena cinque minuti, più la sua cottura al forno. Insomma, senza alcuna fatica (mia!) abbiamo cenato da re e regina! 
Per la ricetta dei funghi, vi rimando al post giusto (cliccate QUA), oggi vi do qualche indicazione, se ne doveste aver bisogno, su come cuocere la carne per farla venire così, al sangue e tenerissima. Iniziamo dalla scelta del taglio... (scegliete con cura il macellaio di vostra fiducia, innanzitutto...)


Ingredienti per porzione

300 g di scamone (o tenero di codata) dello spessore di circa 2 cm, non meno.
Aromi per carne senza sale
Rucola fresca
olio evo

Procedimento (con fotografie)

lunedì 11 gennaio 2016

Hamburger vegetariani... con borragine, cavolfiore e ricotta

Buon lunedì e buona settimana! Adesso siamo a lavoro, siamo tornati dalle feste, abbiamo ancora tante belle immagini e bei ricordi in mente, la pancia piena e poca voglia di pensare al cibo (io MAI per la verità, cucinare è la mia passione!)... ma la realtà è questa: bisognerà pur mangiare qualcosa stasera e fare la spesa e... cucinare, si proprio così!!! Quindi vi propongo una cosa facile, da realizzare anche con gli avanzi delle verdure che avete in frigorifero (cavolfiori, sparacelli, patate, verdura a foglia verde...), un po' di ricotta ... et voilà! La cena è pronta con poca spesa (anche zero euro), poco lavoro ma tanta soddisfazione e allegria! Perché a tavola la vostra famiglia deve essere sempre felice!





Ingredienti per 3 porzioni (7 hamburger)

100 g di borragine lessa e ben strizzata (o altro tipo di verdura, preferibilmente di montagna perché ha più sapore, ma per i bimbi va benissimo lo spinacio)
200 g di cavolfiore cotto a vapore (o sparacelli o, altra possibilità, patate bollite)
100 g di ricotta di pecora (o vaccina) fresca 
1 uovo
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uva passa (re idratata per 10 minuti in acqua tiepida)
pangrattato q.b. (senza glutine per i celiaci)
olio evo
mezzo cucchiaino raso di curcuma
peperoncino piccante
sale


Procedimento (con fotografie)

lunedì 28 dicembre 2015

Ruota di Pescespada impanato al rosmarino … cottura su pietra



Io adoro il pescespada, ma deve essere freschissimo (e qua c'è poco da fare, bisogna essere fortunati a trovarlo) e poi cotto al punto, altrimenti asciuga subito e, praticamente, non mi piace più.
Quando lo compro (se freschissimo, altrimenti mi rivolgo direttamente al negozio di surgelati dove almeno non mi sento presa in giro) me lo faccio tagliare alto, altissimo, a ruota se possibile, così da poterlo cuocere con la giusta calma, farlo rosolare bene fuori ma, nello stesso tempo, grazie allo spessore elevato riesco a non disperdere tutti gli umori interni e a farlo rimanere morbidissimo, succoso, che si scioglie in bocca. Bisogna stargli dietro, durante la cottura, e controllare che, punzecchiandolo con uno spiedo sino al centro, non esca più liquido. A quel punto è pronto. La carne si dovrà staccare dalla spina centrale senza difficoltà. Appena ciò avviene (questo è un altro segnale per capire quando è pronto) il pesce è cotto al punto giusto.
Tutto dipende dall’altezza della fetta. Per questo motivo, se è troppo sottile, si asciugherà subito, la carne diventerà stopposa e (almeno per me) finisce tutto il piacere di mangiare del buon pesce fresco.

Ingredienti per due persone

Una ruota di pescespada alta almeno 5 cm (se il pesce è grande, ovviamente dovrete invitare altre persone a cena. Considerate che a porzione vanno bene 300 g di pesce).
Rosmarino
Salvia
Salsa di soia (Tamari, senza glutine, per i celiaci)
Salsa Tabasco (che sia certificata senza glutine per i celiaci)
Pepe nero
Olio evo
Pangrattato (senza glutine per i celiaci)

Procedimento

Preparate un’emulsione con olio evo, rosmarino tritato molto finemente (un cucchiaio colmo), salvia tritata molto finemente (1 cucchiaino colmo), un cucchiaio di salsa di soia, Tabasco e pepe nero secondo gusto, sale. Quindi spalmatela su entrambi i lati della ruota di pescespada e lasciate riposare una mezz’ora al fresco.



Poi panate bene entrambe le superfici (non i lati) e cuocete.



La cottura è la fase più importante. Ho recentemente comprato la mia prima padella interamente rivestita in pietra e ho deciso di metterla alla prova. Direi che va benissimo per qualsiasi arrosto, ci ho cotto anche una bella semi fiorentina ed è venuta bene, quasi come sul fuoco. Per questo mi sono convinta a provarla anche col pesce così spesso, che ha bisogno, al contrario della carne, di una fiamma bassa, calore moderato, e di cuocere molto di più.
Quindi, ponete la padella di pietra (ma anche un’antiaderente di altra natura dovrebbe andar bene), leggermente unta, sul fornello (uno medio di dimensione), mantenete la fiamma bassa (non al minimo ma quasi), fate riscaldare bene la padella e poi poggiate al centro la ruota di pescespada.
Coprite con coperchio e lasciate cuocere per circa 15 minuti per lato, facendo attenzione che non bruci il pangrattato (controllate dopo circa 7 minuti). Circa la cottura del pesce, sopra vi ho detto quali sono i segnali da tenere in considerazione.



Poco prima di spegnere, togliere il coperchio per far asciugare l’umidità eventualmente accumulatasi all’interno, magari alzando la fiamma appena un po’.
Servire caldo, caldissimo! Meglio quindi se cotto all’ultimo momento, altrimenti si asciuga!

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