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martedì 5 marzo 2024

ricetta Torta Mimosa senza glutine (classica)

Avevo già pubblicato in passato una versione molto particolare della Torta Mimosa senza glutine, avente la forma di un mazzolino (potete vederla QUA), pertanto ogni porzione rappresentava un singolo capolino di Mimosa, insomma la variante floreale di questo dolce classico, delizioso, che ogni anno per la Festa della donna è bello offrire a chi ami.
La Torta Mimosa senza glutine di oggi è la versione classica, sia nella forma che nei suoi vari componenti: il Pandispagna è quello tradizionale, senza lievito, la Crema è quella Diplomatica e la bagna è al Limoncello, semplicemente meravigliosa!
Spero vi piaccia! Buona Festa della donna e un caloroso abbraccio dalla Sicilia!



INGREDIENTI per una Torta Mimosa senza glutine per 8 porzioni

1 PANDISPAGNA (teglia da cm 24 diametro)
da preparare in anticipo, anche il giorno prima

6 uova medie freschissime
192 g farine così composte: 126 g farina di riso finissima + 42 g fecola di patate + 24 g amido di tapioca o di mais)
180 g zucchero
1 bustina di vanillina o i semi di 1 bacca di vaniglia + la scorza grattugiata di 1 limone non trattato (+ 1 pizzico di curcuma in polvere, per il colore, ma non è indispensabile)

CREMA DIPLOMATICA (Crema Pasticcera + Crema Chantilly):

Crema Pasticcera alla panna 
da preparare in anticipo, anche il giorno prima

460 g latte intero 
100 g panna fresca
150 g zucchero
3 tuorli
50 g amido di mais 
Vaniglia (i semi di una bacca o 1 bustina di vanillina) + la scorza grattugiata di due limoni non trattati

Crema Chantilly
da montare solo all'ultimo momento (prima di farcire la torta) e aggiungere (i 2/3 circa) alla Crema Pasticcera

220 ml di panna fresca 
50 g di zucchero a velo vanigliato 

BAGNA al Limoncello

35 g zucchero + 35 g acqua + 70 g limoncello + la scorza intera di 1 limone non trattato

DECORAZIONE E FARCITURA
a piacere! io se le trovo metto delle fragoline di bosco sia all'interno che fuori, pochissime per richiamo, ma vanno bene anche le fragole più grandi, tagliate a pezzettini, o dei mirtilli freschi... Per dare colore, qualche fogliolina di menta fresca non guasta mai, o del pistacchio, o un mazzolino di mimosa vera, fate voi! 

PROCEDIMENTO

martedì 30 maggio 2023

ricetta Semi Budino al limone (senza glutine)

Fresco, avvolgente e meno pungente del Budino classico (che trovate QUA) questo infatti è proprio un Semi Budino al limone, una via di mezzo fra la crema al limone ed il budino. Da servire in coppa, o in piattino come in foto, oppure da utilizzare per le farcitura dei bignè o di altro dolci, tagliandolo magari con un pochino di panna montata per ammorbidirne ancor di più la consistenza, in base alle vostre esigenze! E conosco un trucco: se per caso dopo averlo fatto raffreddare in coppa cambiate idea e volete farcirci dei dolci, sbattetelo con la frusta a mano sino a ridargli la consistenza di crema e il gioco è fatto! Poi deciderete se aggiungerci un poco di panna montata oppure no, a piacer vostro. 
Il semi Budino al limone è perfetto per l'estate che è alle porte, una crema rinfrescante e leggera, adatta ad ogni occasione!



INGREDIENTI per IL SEMI BUDINO DI LIMONE 

450 g latte intero (anche delattosato per gli intolleranti)
100 g succo di limone appena spremuto 
200 g zucchero
1 uovo intero
45 g amido di mais 
1/2 bustina di vanillina + la scorza grattugiata di due limoni (non trattati)

PROCEDIMENTO

mercoledì 16 novembre 2022

ricetta Lanterne sicule di Bignè al limone, senza glutine

Con l'impasto dei Bignè senza glutine (con farine naturali) o Pasta Choux potete sbizzarrirvi e creare dei dolci belli ed eleganti ma dalla semplicità esecutiva assoluta! Come queste belle Lanterne sicule di Bignè al limone, preparate per degli ospiti speciali qualche tempo fa! Sono come delle Zeppole, ho solo aggiunto del latte all'impasto e poi le ho spolverate di zucchero e mandorle, prima della cottura. La cosa bella, che me le ha fatte chiamare così, Lanterne sicule di Bignè, è che questi bei bignè senza glutine si sono gonfiati e aperti al centro creando un vuoto unico, proprio come una lanterna, al cui interno non potevo non immaginarmi una bella Crema al limone, luminosa e raggiante del sole meridionale delle nostre belle isole! E per ricordare ancora di più la mia terra ho aggiunto le scaglie di mandorle. Ecco come vi accennavo prima che un dolce semplicissimo e mai banale come il Bignè può assumere mille volti e identità! La mie Lanterne sicule di Bignè al limone, senza glutine, sono entrate nel novero dei miei dolci preferiti! Provale anche tu!!!!



Per 11-12 Lanterne sicule di Bignè:

66 g farina di riso finissima
46 g amido di mais
38 g amido di tapioca (o in mancanza fecola di patate)
1 cucchiaino raso (da caffè) di zucchero
1 pizzico di sale
150 g acqua 
100 g latte intero
100 g burro
220 g uova fresche intere (peso da sgusciate, SENZA GUSCIO!)
+ scaglie di mandorle e zucchero semolato per la copertura

Per la Crema al limone:
1 dose di Crema Pasticcera alla panna (clicca QUA)
2-3 cucchiai di Gelo di limone (100 g succo di limone + 10 g amido di mais + 50 g di zucchero)
2-3 cucchiaiate di panna montata con zucchero a velo

Preparazione

giovedì 27 gennaio 2022

ricetta Delizie al Limone senza glutine

Scusami Sal De Riso se non rispetto al 100% la tua ricetta delle Delizie al Limone, ma senza glutine qualche licenza è sempre d'obbligo e poi io vivo a Palermo e uso limoni locali! Poche modifiche in vero ho apportato alla ricetta originale delle Delizie al Limone del noto pasticcere della costiera amalfitana e sono certa che, anche se imperfette, queste Delizie al Limone senza glutine sono estasianti! Perchè quando una ricetta è geniale, anche le brutte copie come questa sono eccezionali! Sembra elaborata, perchè a prima vista le lavorazioni sono tante ma, credetemi, se prepararle non sarà una passeggiata il risultato vi ripagherà molto più del poco sforzo (più che altro organizzativo) che esse richiedono.

Ho realizzato queste Delizie al Limone senza glutine con l'utilizzo di solo farine naturali, senza addensanti e senza miscele industriali, per dimostrare (semmai ce ne fosse ancora bisogno) che il glutine non è la chiave della buona cucina e che i dolci soprattutto senza lievitazione biologica sono ancora più buoni senza! Pasticceri del mondo, preparateli senza anche voi, così da poterci dare modo di gustarli dalle vostre mani che di certo sono molto più capaci delle mie!!!



INGREDIENTI DELIZIE AL LIMONE senza glutine


PANDISPAGNA per circa 6 CUPOLETTE da 7/8 cm diametro

3 uova medie (a temperatura ambiente)
46 g farina di riso
17 g fecola di patate
8 g amido di mais
60 g zucchero
½ bustina di vanillina
La scorzetta grattugiata di 1 limone biologico
3,5 g lievito per dolci

CREMA CHANTILLY

½ litro di panna da montare (da cui togliere i 100 g per la crema al limone)
La scorza intera di 2 limoni biologici
80 g Zucchero a velo vanigliato

CREMA PASTICCERA ALLA PANNA

460 g latte intero
100 g panna da montare (da togliere al ½ litro necessario alla crema Chantilly)
150 g zucchero
4 tuorli
45 g amido di mais
Vaniglia (i semi di una bacca o 1 bustina di vanillina)
La scorza grattugiata di 3 limoni biologici

CREMA AL LIMONE

40 g succo di limone fresco
60 g acqua
16 g amido di mais
60 g zucchero
1/2 bustina di vanillina
Scorzetta grattugiata di 1 limone bio
1 noce di burro morbido

BAGNA
35 g zucchero
35 g acqua
70 g limoncello (o a piacere)
La scorza intera di 1 limone biologico
Altri ingredienti
½ l di latte (ne useremo molto meno)
Burro e farina di riso o staccante alimentare senza glutine (per trattamento stampi)
La scorzetta grattugiata di 1-2 limoni biologici, per la decorazione finale
ATTREZZATURE
  • Sac a poche (preferibilmente monouso, ne serviranno due (una per la farcitura, una per le decorazioni) con beccuccio liscio, diametro circa 1 cm) e a stella per le decorazioni
  • Fruste elettriche e/o planetaria
  • Stampi a semisfera in silicone (o altro materiale da forno) del diametro di 7/8 cm (per 6/8 cupolette)
  • Forno statico o ventilato
  • Pentolini, cucchiai, fruste, pellicola, piatto da portata per il dolce, gratella
una Delizia al limone senza glutine per colazione... fa sorridere alla vita!


PROCEDIMENTO

mercoledì 20 ottobre 2021

ricetta Delizie di Albumi al Limone senza glutine

Queste piccole Delizie di Albumi al Limone senza glutine hanno come spesso accade nella mia cucina una genesi fortuita, casuale, non programmata, del tutto imprevista! Avevo degli albumi da utilizzare e nessuna voglia di fare cose difficili! Avevo anche della crema rimasta e così senza pensarci troppo né tantomeno avere le idee chiare su cosa ottenere ho iniziato a montare gli albumi... mettendo assieme due mie ricette, quella dei Savoiardi e quella del Rotolo di Albumi, entrambe con farine naturali. Poi, una volta montati gli albumi assieme allo zucchero e calcolata la farina necessaria (pura fortuna!) mi sono chiesta... "e ora che forma gli do a questi nonsocosavienfuori?" Inserito l'impasto nella Sac a Poche non avevo molte alternative, non al mio carico quanto meno (io che sono una dal dolce facile, cosa potevo immaginarmi se non una sorta di bignè? Basso però, perchè altrimenti non cuoce bene dentro). Non sono molto originale lo so bene!!! Allora ho formato delle mezze sfere e le ho spolverate di zucchero a velo... Tac, nel forno incrociando le dita! Una volta cotte e assaggiate è stato facile decidere di accoppiarle con la crema nel mezzo. Erano davvero carine, me ne sono innamorata subito, ma non appena le ho assaggiate sono andata in estasi! E non solo io, c'era mio marito che sbavava per l'assaggio mentre io facevo le fotografie di rito, obbligatorie per una food blogger! Sono morbidissime, aromatiche, leggerissime, delicate! Quando avete qualche albume di troppo, provate queste Delizie di Albumi al Limone senza glutine, non ve ne pentirete! 



INGREDIENTI per circa 15 Delizie di Albumi al Limone (30 biscottini morbidi)

140 g albumi (+ 1 pizzico di cremor tartaro o 2 gocce di limone)
100 g farina (66 g farina di riso finissima + 23 g fecola di patate + 11 g amido di mais)
75 g zucchero
2 g lievito per dolci
1/2 bustina di vanillina o i semi di 1/2 bacca di vaniglia
la scorza grattugiata di un limone biologico

+ zucchero a velo per lo spolvero pre cottura

PER LA CREMA

Potete farcirli con qualsiasi crema di vostro gradimento, io ho utilizzato questa:

230 g latte intero (o p.s.)
50 g panna (per dolci o normale panna da cucina)
75 g zucchero
2 tuorli
20 g amido di mais
1/2 bustina di vanillina o i semi di 1/2 bacca di vaniglia
la scorza grattugiata di 1 limone biologico

PROCEDIMENTO 

martedì 14 aprile 2020

ricetta Crema bianca vaniglia e limone senza glutine senza uova

Crema bianca vaniglia e limone senza glutine senza uova
Ideale per farciture leggere o per servirla in coppa, variegandola con del cioccolato fondente o sciroppo di frutta. Ricetta semplice e velocissima: la Crema bianca vaniglia e limone senza glutine e senza uova va preparata qualche ora prima, meglio se mezza giornata prima, e lasciate raffreddare ben bene in frigorifero. Al momento, riprenderla con una frusta per ottenere la stessa cremosità iniziale. Inserire la crema bianca vaniglia e limone in una sac a poche (per l'effetto variegato, alternarla a piccole dosi di glassa al cioccolato) e procedere con la farcitura.


INGREDIENTI (per 4 coppe, o per farcire 12 Eclairs)

1/2 litro latte
la scorza di due limoni biologici + 1 cucchiaio di succo
120 g zucchero
1 bacca di vaniglia
30 g amido di mais
10 g fecola di patate


PROCEDIMENTO

lunedì 6 aprile 2020

ricetta Rotolo di albumi senza glutine con crema di limone e fragole

Sabato pomeriggio ho chiesto a mio marito "che dolce ti piacerebbe mangiare domani? Tu chiedi, anche se poi non è detto che te lo prepari!" E lui guardandomi di sbieco mi ha chiesto "scusami, ma perchè dovrei dirtelo se poi non me lo fai?" "Perchè se spari un dolce impossibile, come sempre, lo sai che poi faccio di testa mia! Però, se ti limiti a qualcosa di fattibile ... " e nel frattempo guardavamo entrambi la cassetta di limoni freschi appena raccolti. "Un rotolo con tanta crema di limone, come quello della pasticceria Costa!" Meno male, ho pensato io!!! Perchè quando gli do carta bianca me ne pento sempre, ma questa volta per mia fortuna è stato magnanimo... Muble muble... vediamo un po': la ricetta del Rotolo senza glutine... ce l'ho (non era al Rotolo di albumi che pensavo, quello è venuto dopo)! La ricetta della crema pasticcera al limone ... ce l'ho! "Benissimo, sei stato fortunato! Ho tutti gli ingredienti, io procedo" Metto subito sul fuoco il latte e preparo la crema pasticcera, che deve diventare bella fresca e soda, poi stendo le pizze e ceniamo (ebbene si, era sabato e la pizza è d'obbligo, si sa!) e dopo cena monto gli albumi (si perchè nel frattempo avevo deciso di preparare una nuova ricetta, un Rotolo di albumi senza glutine, per smaltire sia quelli della crema pasticcera sia altri, conservati in frigo da giorni) stendo il rotolo e lo cuocio (tanto ci vogliono pochi minuti! ). Mi guardo un bel film in TV e, prima d'andare a nanna, farcisco il rotolo, l'avvolgo e lo metto a riposare nel frigorifero.  Come fare un dolce e (quasi) non accorgersene! Domenica mattina il Rotolo di albumi senza glutine era pronto, l'ho solo dovuto decorare! 






INGREDIENTI

per il rotolo di albumi (se volete farlo con uova intere, seguite questa ricetta QUA)

7 albumi di uova medie (peso totale circa 250-260 g di albumi, a temperatura ambiente)
76 g farina di riso finissima
26 g fecola di patate
13 g amido di mais
100 g zucchero a velo
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di cremor tartaro (sostituibile con 2-3 gocce di succo di limone fresco)
1 bacca di vaniglia (i semi) o 1 bustina di vanillina

per la crema diplomatica al limone

per la crema pasticcera al limone:


1/2 l di latte intero
3 tuorli
40 g amido di mais
32 g succo di limone fresco
la scorza di 2 limoni biologici
90 g zucchero
1/2 bacca di vaniglia (i semi) o 1/2 bustina di vanillina

per la crema chantilly:

300 ml di panna fresca da montare
80 g zucchero a velo
(lasciarne quanto basta per la decorazione finale)

per la guarnizione finale

10 fragoloni
1 limone
zucchero a velo q.b., polvere di pistacchi

PREPARAZIONE

sabato 21 marzo 2020

ricetta Budino al limone

Oggi è il 21 marzo, inizia la primavera ed io voglio celebrare la natura cucinando, la cosa che mi fa star bene più d'ogni altra al mondo ... basta poco per farci sorridere, anche un semplice budino al limone come questo ... come un cielo azzurro, un ramo in fiore e un cinguettio d'uccelli ...  E poiché la natura a me regala tanti bei limoni biologici, ho preparato questo bel budino al limone utilizzando pochi sani ingredienti: senza uova, solo latte, limone, zucchero e amido di mais ... leggero e delicato, un budino al limone è adatto ad ogni ora del giorno! 




INGREDIENTI per 6 porzioni di Budino al Limone

1/2 l di latte intero
65 g succo di limone (circa 2 grandi)
170 g zucchero
50 g amido di mais
la scorza di 2 limoni (biologici)

per decorare:

1 limone biologico caramellato con 150 g zucchero e 200 g acqua
pistacchio in polvere (non indispensabile)

PROCEDIMENTO

martedì 8 ottobre 2019

ricetta Farfalle senza glutine al Salmone

Reduce del primo Laboratorio de Le Sgranate (ovvero io e Sonia La Rosa, ergo La Cassata Celiaca) dello scorso weekend, mi sono ritrovata in frigorifero un bel po' di impasto per pasta fresca (tema del Laboratorio, assieme alla Pinsa Romana di Fabio Iobbi) e l'ho utilizzato per preparami queste meravigliose Farfalle senza glutine al Salmone, un piatto tipico degli anni '80, quand'ero assai giovane e in tutti i ristoranti le Farfalle al salmone (senza glutine? figuriamoci, a quei tempi!) erano un must quasi come la pasta alla Norma! Le ho amate subito, anche le più brutte, mi piacevano sempre! Per risparmiare, i ristoratori scarsi (in pratica, quelli che frequentavamo noi, che volete! Famiglie grandi soldi piccoli!) mettevano litri di panna, ci frullavano un po' di salmone e la facevano diventare rosa anche grazie al supporto di un pizzico di salsa di pomodoro, tanto a noi ragazzini piaceva lo stesso. Ma le Farfalle senza glutine al Salmone che vi propongo oggi sono differenti, sono più ricche di ingredienti sfiziosi e meno cariche di panna, in pratica queste Farfalle senza glutine al Salmone sono come piacciono a me, adesso! 




INGREDIENTI per 2 porzioni di farfalle senza glutine al Salmone

100 g di Salmone affumicato
300 g farfalle fresche senza glutine* (o 200 g secche)
1 cipollotto scalogno piccolo
1 noce di burro
80-100 ml circa di panna fresca o da cucina (per legare il tutto)
olio EVO q.b.
sale
pepe nero
erba cipollina
la scorza grattugiata di 1/2 limone bio
1 cucchiaino di salsa di soia Tamari senza glutine
1/2 bicchiere di Vodka (circa 100 ml)
semi di papavero (non indispensabili)

* fresche, a mio avviso, sono molto più buone! Provate a farle, è facile e veloce!!! Per la ricetta delle Farfalle fresche clicca QUA per vedere come le faccio io e QUA per vedere come le fa Sonia La Rosa (quelle delle foto sono fatte col suo impasto e la farina speciale di Fabio Iobbi)

PROCEDIMENTO

domenica 30 giugno 2019

ricetta simil Pinsa romana senza glutine ... al limone!

L'argomento del periodo, ormai da lungo tempo, nel settore dei pizzaioli seriali casalinghi e anche professionali e la Pinsa romana (l'ultimo locale ad essa dedicato l'ho visto ieri, nel mio quartiere, in una zona periferica e sperduta di Palermo Nord!). Dedicheremo con più calma e attenzione un post a questa ricetta dell'antica tradizione romana, per il momento vi accenno solo che la Pinsa è una sorta di pizza rustica croccante fuori, bollosa e molto sottile, quasi scrocchiarella, a base di frumento addizionato di farina di riso e di soia, o altre farine antiche naturalmente prive di glutine o quasi, e il suo impasto deve essere a lenta lievitazione, anche in frigo (visto il caldo dei nostri tempi). Ecco perché quella di oggi la chiameremo simil Pinsa romana senza glutine, perché in realtà per sbrigarmi prima ho accelerato i tempi di lievitazione, la prossima volta la farò a regola d'arte e aggiungerò anche un pizzico di soia, per completare l'opera. Ma se la partenza è questa, signori miei, il risultato sarà eccezionale! Per questa simil Pinsa romana senza glutine ho utilizzato un mix specifico, quello di Fabio Iobbi (cliccate QUA per acquistarlo online), che è stato calibrato proprio per la Pinsa romana senza glutine, e sono molto soddisfatta! L'avevo già preparata seguendo la ricetta di Annalisa Iacobellis, che trovate nel suo Blog (QUA)! Eccezionale anche quella volta, vi farò vedere le foto! 
La mia ricetta in pratica non è altro che la versione in forma Pinsa romana senza glutine della mia ormai super collaudata Pizza 3 g! Come potevo non provarla, visto che mi da sempre risultati perfetti! Questa miscela di Fabio però ha una marcia in più, vedrete gonfiarla ancor di più nel forno e l'aspetto leggero e bolloso si ottiene anche senza troppe manovre particolari (le mie solite) nella stesura! A voi le foto!






INGREDIENTI Per due grandi simil Pinsa romana senza glutine (o 4 piccole)

300 g acqua
1/2 cucchiaino miele
3 g lievito fresco*
1 cucchiaio olio EVO
1 cucchiaino sale

* alternativa b per le miscele (se non riuscite a recuperare quella di Fabio, ma ve la consiglio)

85 g MixB Schaer + 85 g Farmo Fibrepan o Low Protein + 130 g Fioreglut Caputo 


*se avete bisogno di un'ora in più di tempo, circa 6 ore (mettiamo che dovete cenare alle 21:00), mettete solo 2 g di lievito

CONDIMENTO

noccioline di mozzarella
parmigiano grattugiato e in scaglie
succo e scorze di limone fresco
olio EVO
erba cipollina
origano
sale grosso
pepe nero

martedì 19 febbraio 2019

ricetta Carpaccio di Baccalà

Il Carpaccio di Baccalà è un piatto alternativo per gustare questo pesce squisito senza cucinare, senza sporcare nulla e deliziando il palato degli intenditori. Perché col Carpaccio di Baccalà il suo sapore forte viene decisamente smorzato dalla cottura lenta nel limone e le spezie lo armonizzano, originando un piatto fresco, delicato, deciso. Servite il Carpaccio di Baccalà come aperitivo o antipasto, su dei crostini di Pancarrè (il mio è il Pancarrè rosa, senza glutine, al riso venere integrale) tostati con un velo di burro, una generosa spolverata di pepe nero grattugiato al momento e la scorzetta grattugiata del limone! 


INGREDIENTI per 5 porzioni

1 filetto di Baccalà dissalato da 500 g
2 limoni  + 1 o 2 biologici (per la scorzetta)
1/2 tazza di olio evo
pepe nero, verde e rosa in grani
peperoncino piccante macinato
erba cipollina

PROCEDIMENTO

mercoledì 3 ottobre 2018

ricetta "Tronchetto al limone", Rotolo senza glutine con crema

Finalmente ho preparato il Tronchetto al limone! Questo Rotolo senza glutine con crema è talmente soffice e morbido che temo sia diventato il dolce preferito di mio marito! Temo, perchè a me piace fare sempre cose nuove, ma lui sembra affezionarsi troppo a certe ricette e per accontentarlo devo ripetermi spesso ... infatti al momento andiamo di Rotolo senza glutine ogni settimana! La settimana scorsa era il Sofficiotto, il Rotolo senza glutine alla marmellata, questa settimana invece è il Tronchetto al Limone, Rotolo senza glutine con crema, ancora più buono del primo! A Palermo, capitale non solo di cultura ma anche di tradizioni gastronomiche legate alle proprie radici storico economiche, il Tronchetto al limone (gli agrumi sono il frutto per eccellenza della mia regione) è un dolce semplice ma sempre presente nelle vetrine delle migliori Pasticcerie cittadine. E il celiaco di casa lo desiderava da un bel pezzo! Come potevo esimermi?
La ricetta di questo "Tronchetto al limone", Rotolo senza glutine con crema è ideale per chi come me ama i dolci semplici e veloci e che impegnino poco del proprio tempo in cucina. Penso di poterla sperimentare in tanti altri dolci che ho in mente, ma se li fate voi prima di me (non so, come il rotolo alla nutella, il rotolo con panna e fragole, il rotolo con crema di ricotta... ) fatemelo sapere! Ne sarei felice e potremmo aggiungerli alla ricetta!



INGREDIENTI

1 Rotolo senza glutine di pandispagna (per la ricetta cliccate QUA)
1 dose di crema Pasticcera (per la ricetta clicca QUA) ma aromatizzata con la scorza grattugiata di 2 limoni biologici (se verdelli è meglio, contengono più essenza oleosa profumata) e se volete anche con qualche goccia di essenza di limone per dolci (io non le amo, preferisco i profumi delicati ma naturali) e stemperata "diplomaticamente" con della panna montata (secondo gusto personale).
per la guarnizione finale: menta fresca, zucchero a velo, 1 limone a fettine




PROCEDIMENTO

lunedì 21 maggio 2018

ricetta Chiffon Cake al Limone

Pratica, veloce, sofficissima, morbida, questa Chiffon Cake al limone, per nulla asciutta, è davvero sprintosa! La mia ultima Chiffon l'ho voluta al Limone, solo succo appena spremuto, dei miei limoni siciliani e biologici, e con tutta la scorzetta grattugiata! E' spettacolare la Chiffon Cake al limone! Unico problema, il succo del limone essendo acido tende a smontare lentamente gli albumi a neve, motivo per cui dovrete essere veloci ma più attendi nell'incorporarli all'impasto, e rinunciare comunque ad un paio di centimetri di altezza della torta che verrà poco meno alta del normale, ma egualmente soffice. Il gusto dei limoni vi ripagherà di questo piccolo difetto! 





La ricetta della Chiffon Cake al limone è sempre la stessa, come quella all'arancia o al mandarino, cambia solo il succo. Vi lascio il link a quella con succo di Mandarino (QUA), fate tutto come indicato là, sostituendo il limone al mandarino e utilizzando tutta la scorzetta dei limoni spremuti, verrà profumatissima. 
Adatta alla stagione estiva, potrete servirla anche con frutta fresca e una pallina di gelato alla vaniglia, limone, fragola, pistacchio... fate voi! 




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Baci, Bimba Pimba

mercoledì 8 febbraio 2017

ricetta Muffin limonosi allo yogurt farciti d'arancia ... senza glutine

La ricetta di oggi è semplice e veloce e di grande effetto per realizzare in pochi minuti dei Muffin limonosi allo yogurt farciti d'arancia ... o di altri sapori! Perché il cuore alla marmellata potete sceglierlo voi! Io preferisco i miei amati agrumi siciliani, che crescono rigogliosi nel mio giardino! 
Questi Muffin limonosi allo yogurt farciti d'arancia sono fatti con farine naturali (riso, mais, patate) e si preparano velocemente perché sono dei veri e propri Muffin, quindi seguono la regola americana della semplicità! Polveri da un lato, liquidi dall'altro, una mescolata e via nel forno!!! In meno di mezz'ora sono già pronti! Ecco la ricetta dei Muffin limonosi allo yogurt farciti d'arancia ... senza glutine!

Muffin limonosi allo yogurt farciti d'arancia ... 


La consistenza di questi Muffin è simile a quella dei mini Plumcake venduti industrialmente, morbidissima, umida, elastica. Se li volete più friabili (ma anche più bassi), tipo Pandispagna, non mettete lo Xantano e la panna. Io li preferisco proprio così, un'esplosione di bontà!!!

Ingredienti per 12 Muffin

secchi:
250 g di farine naturali senza glutine (composta da 165 g farina di riso + 55 g Fecola di Patate + 30 g amido di tapioca o di mais)
2 g di Xantano puro (senza vengono più bassi e la consistenza più simile al Pandispagna)
1 g di farina di semi di Guar 
100 g di zucchero semolato (per un gusto più dolce aggiungetene altri 20 g)
1 bustina di lievito per dolci (senza glutine per i celiaci)
1 bacca di vaniglia (i semi interni, oppure 1 bustina di vanillina in polvere)
1 pizzico di sale

umidi:
2 uova intere (del peso medio senza guscio di 55 g ciascuna)
100 g olio di semi di Girasole (io biologico)
200 g di Yogurt intero bianco 
20 g di panna liquida 
la scorza grattugiata di 2 limoni (biologici) 

Per la farcitura all'arancia

12 cucchiaini di marmellata d'arance siciliane!!! (io biologica, fatta in casa, la ricetta la trovate QUA)

Per la Glassa al limone di rivestimento

100 g di zucchero a velo per la glassa
qualche goccia di succo di limone

Procedimento con illustrazioni

venerdì 23 settembre 2016

ricetta del Castagnaccio con Ricotta

Siamo in Settembre e stanno per arrivare nelle nostre tavole le castagne. Non c'è dolce più noto del semplice Castagnaccio, una torta povera costituita da farina di castagne, acqua e frutta secca. La versione che oggi vi propongo è un po' più elaborata, cotta col latte al posto dell'acqua e con una copertura di ricotta, una delle creme più indicate per accompagnare questa antica pietanza. La ricetta del Castagnaccio con Ricotta non è mia, l'ho tratta dalla mia Enciclopedia della Cucina Italiana, attratta dagli ingredienti (che avevo in cucina) e dalla voglia di provare un sapore nuovo. Ho aggiunto la frutta secca, che stranamente non era prevista, e altre poche varianti. Posso solo dirvi che è molto molto buono, sia tiepido che freddo. E l'aroma di limone verde sulla ricotta è delizioso. E poi credetemi, si prepara in quattro e quattr'otto!!!



Ingredienti

per la base

200 g di farina di castagne
1 pizzico di sale
300 g di latte 
1 cucchiaino colmo di lievito per dolci
3 cucchiai di olio evo

per la crema

500 g di ricotta di pecora (ben sgocciolata dal suo siero)
100 g di zucchero
1 uovo
2 cucchiai di liquore dolce (io Zibibbo, ma anche Rum)
1 bustina di vanillina in polvere (o in fiale o l'interno di una bacca)
una manciata di uva sultanina
una manciata di pinoli
la scorza grattugiata di un limone verde biologico




Tempi esecuzione: 30 minuti più la cottura

Procedimento

lunedì 19 settembre 2016

ricetta della Crostatina al limone

Avete presente quando preparate un dolce per la prima volta, vi viene bene ma vi rimane del materiale da riutilizzare e il giorno dopo lo rifate, ma ridimensionando la forma e variando appena un po' le cose? Ecco, è questo il caso della mia Crostatina al Limone di oggi! 




La ricetta è la stessa della volta scorsa, la trovate QUA, mi era rimasta della frolla e la crema l'ho rifatta identica a quella. Ho steso la frolla in uno strato abbastanza sottile (2 mm circa), posizionandolo dentro uno stampo da mini crostata rettangolare. Ho lasciato i lembi più lunghi della frolla per poi risvoltarli sulla crema (la crema è liquida, quindi non si può fare in stampi grandi, ma solo per mini crostate, anche quelle rotonde, perché il peso della stessa frolla la farebbe affondare nella crema). Sul fondo della frolla, prima di mettervi la crema, ho spennellato della cioccolata fondente sciolta a bagnomaria. 

martedì 16 agosto 2016

ricetta della Crostata di Limone e Cannella allo Zenzero

Crostata di Limone e Cannella allo Zenzero
veloce, leggera, senza glutine, senza lattosio



E' estate, la voglia di stare davanti ai fornelli non c'è, ma il desiderio di un dolce leggero e stuzzicante può venire all'improvviso anche in estate! E non sempre si ha voglia di gelato, ma di qualcosa di più caldo, avvolgente, delicato... oggi pomeriggio, verso le 17:00 mio marito mi ha chiesto una crostata di limone ... cannella e zenzero li ho aggiunti io! Non volendo deluderlo, ho azionato la macchina della creatività per riuscirci con la minore fatica possibile, il minor dispendio di calore e di tempo... così, è nata lei, questa crostata delicata, aromatica e pungente come il frutto che la caratterizza, senza glutine, ma anche senza burro, né latte, solo olio di semi e uova (come allergeni). Più semplice di così non potevo. Non sapevo se sarebbe venuta buona, e invece devo dire di si. Ve la consiglio, la crema è piuttosto densa e molto agra, perché c'è moltissimo limone spremuto. Se volete potete anche aggiungere la scorza grattugiata, io non l'ho messa ma lo farò la prossima volta. 
Ora vi lascio alla ricetta della Crostata di Limone e Cannella allo Zenzero.


Pasta frolla alla cannella 
(ve ne serve circa la metà, dimezzate le dosi oppure fatela tutta e conservate il resto in frigorifero, per fare dei biscottini)

Ingredienti 

630 g di farina Dolceforno Royaline Sicilia oppure Mix C per dolci Schaer (sono identiche)
2 cucchiai di cocco rapè (o farina di mandorle o di nocciole)
125 g olio di semi di girasole biologico
3 uova medie (circa 55 g netto, ciascuna, in tutto 165 g)
2 cucchiai scarsi di vino bianco freddo
2 pizzichi di sale
300 g di zucchero
1 cucchiaino scarso di lievito per dolci (io senza glutine)
cannella in polvere 4 polverizzazioni (o comunque secondo gusto)

Crema al limone e cannella

Ingredienti

3 uova medie (come sopra)
150 g circa di succo di limone appena spremuto
150 g zucchero
½ bustina di vanillina in polvere (io senza glutine)
un po’ di cannella in polvere
25 g amido di mais

zenzero secco, grattugiato al momento sulla crostata già fredda

sabato 4 giugno 2016

la Torta Paradiso di mia nonna



la Torta Paradiso ... avete presente quando si sfiora col dito la schiuma? Sentite le micro bollicine che si rompono ad una ad una sotto la pressione minima della vostra mano, ma non vedete nessun buco, la schiuma apparentemente resta integra ... la Torta Paradiso di mia nonna è così! Ha la consistenza di una nuvola impalpabile, soffice e compatta allo stesso tempo. E non fa briciole... ecco, questa è la torta Paradiso di mia nonna Sarina, leggerissima perché senza grassi aggiunti (solo uova, zucchero e pochissima fecola...). La base ideale per qualsiasi torta! 

torta paradiso SENZA BURRO, SENZA OLIO, SENZA LATTE, SENZA LIEVITO

Ditemi che sono una sentimentale, ma io mia nonna non l’ho mai conosciuta e di lei mi restano pochissimi ricordi. So pochissimo, e quello che so di lei non lo scriverò certo qua,  non sarebbe giusto, me lo tengo nel cuore. E' il mio passato, la mia storia personale. Ma una cosa posso dirvela: tutti, ma proprio tutti coloro i quali l’hanno conosciuta dicono che mia nonna era una grande cuoca. La migliore.
Mia nonna Sarina amava moltissimo cucinare. Aveva un forno a legna con accanto i focolai in muratura, posti nel piano semi interrato di casa, dove ogni settimana cuoceva il pane con la semola di rimacino, quella pesante, che si usa in Sicilia. E faceva le pagnotte che, piuttosto serrate e umide, duravano per tanti giorni. Il classico pane antico, quello dei poveri. I suoi in effetti non erano tempi facili.
Mia nonna Sarina dunque era una brava cuoca. A Natale e per tutte le ricorrenze festive stava sette giorni in cucina, da sola, preparava tutto lei per decine e decine di persone che si riunivano per intere giornate nella villa della Piana dei Colli, a Palermo, dove mia nonna viveva con suo padre, le sue vecchie zie e i suoi piccoli bambini.
Purtroppo io non ho il piacere di conservare oggetti che le siano appartenuti, né tanto meno quelli fatti dalle sue mani che, a quanto pare, sapevano anche ricamare molto bene. Ho una bellissima fotografia (anzi, ho la scansione, non l’originale) dove mia nonna, timidissima e poco propensa a mettersi in mostra, si era lasciata fotografare accanto ad un lino bianchissimo. Un suo lavoro di cui evidentemente andava orgogliosa. Era ancora giovanissima, con i capelli scuri e folti, simili ai miei, e lunghissimi. Sciolti sulle spalle. Aveva una maglietta a righe, molto casual (cosa strana per il periodo). Erano gli anni ’20 e lei ancora doveva sposarsi e quella foto probabilmente faceva parte del suo corredo. Purtroppo tutte le sue cose (di nessun valore se non affettivo), quelle che stavano dentro il suo cassetto privato, le possiedono dei miei parenti dal cuore duro, che non hanno alcuna intenzione di restituirle ai veri e soli legittimi eredi. Mio padre e suo fratello, i figli di Sarina.
Io, di mia nonna ho solamente una pentola. Bellissima, per me. Un tegame molto grosso in alluminio con manico lungo. Vecchissimo. Questo tegame mi ha insegnato a cucinare, ho imparato guardando mio padre, altrettanto bravo quanto lei, e pensando a mia nonna e alle sue braccia forti con le quali, mi dicono, montava a neve decine di albumi per fare i dolci. Io invece oggi uso le fruste elettriche o la planetaria. Non ho la sua forza, lo so, ma ho lo stesso suo amore, anzi forse la sua passione per la cucina.
Nessuno sa dirmi cosa cucinava, quali erano le sue pietanze, i suoi piatti forti o preferiti. Per fortuna però possiedo un’agenda, del 1951. 
Era sua e stranamente è giunta sino a me. È un’agenda anonima, non bella, di quelle che l’Ina (Istituto nazionale assicurazioni) regalava una volta alle casalinghe per prendere appunti e leggere, giorno per giorno, le ricette suggerite, quelle più in voga ai tempi, assieme ai messaggi pubblicitari che iniziavano a martellare l’inconscio dei loro lettori. Ma mia nonna in quell'agenda non ci aveva scritto su nulla, se non una piccola lista della spesa e poi basta. Pagine bianche, pulite. L’ha conservata a lungo e intatta evidentemente perché ci teneva. Lei non aveva libri di ricette, non poteva permetterseli. Questo regalo dell’Ina era dunque molto prezioso. 
A dirvi la verità, io non so se mia nonna abbia mai fatto tutte quelle ricette o almeno una, questa è una mia fantasia, ma voglio crederci. Custodisco gelosamente l'agenda ormai da decenni e solamente oggi, per la prima volta, mi sono decisa a provare un dolce che avevo già adocchiato quando avevo 18 anni (ahimè tanti anni or sono), ma non una cucina tutta mia: la Torta Paradiso... che bel nome...
Oggi dunque ho sfogliato le pagine fragili e ingiallite di quell’agenda, sino ad arrivare al 28 giugno del 1951. Era giovedì e il menù del giorno prevedeva, come dolce, proprio lei, la TORTA PARADISO.
L’ho provata, finalmente, seguendo la ricetta scrupolosamente anche perché nasceva già senza glutine. Incredibile! Non ci avevo fatto caso prima, quando mi aveva attratto e non sapevo il perché. Forse mia nonna mi pensava. Sapeva che ne avrei avuto bisogno prima o poi, e me l’ha fatta notare sin dalla prima volta in cui, ancora non esposta a questi moti nostalgici (probabilmente dovuti all'età che avanza!), curiosavo a casaccio dentro la sua agenda.
Questa torta quindi, per me, è la torta di mia nonna Sarina, e nessuno potrà mai convincermi del contrario.
E, sappiatelo, non ha nulla a che vedere con la Torta Paradiso che va di moda oggi. Questo è un sapore più antico, come il Pan di Spagna. A cui peraltro somiglia in tutto, tranne che è molto, molto più soffice e leggera.
Vi lascio quindi la ricetta, con la fotografia dell’agenda di mia nonna. Aperta al 28 giugno, un giovedì di molti anni fa. Io della ricetta non ho cambiato assolutamente nulla, ho solo aggiunto la scorza grattugiata di mezzo limone e non avendo lo zucchero vanigliato (zucchero a velo) ho frullato lo zucchero normale sino a ridurlo in polvere e l’ho vanigliato con i semini di una bacca. Per il resto è già scritto tutto là, ed è chiarissimo. Leggendo anche voi dalla stessa pagina dell’agenda di mia nonna, in qualche modo, è come se lei fosse ancora qua, con me, per aiutarci a preparare questa meravigliosa semplicissima e leggera Torta Paradiso. Capirete, assaggiandola, così come è successo a me, quali erano i sapori genuini di una volta.

si scioglie in bocca... e non si sbriciola


TORTA PARADISO (ricetta antica, fra parentesi le mie piccole variazioni)

Dosi (per una base da 8 porzioni, da farcire o gustare così)

"5 uova"
"200 g di zucchero vanigliato" 
(o semplice zucchero a velo con i semini di una bacca di vaniglia)
"succo di limone" 
(più la scorza grattugiata di mezzo limone bio, mia aggiunta)
"100 g di fecola di patate"
 
l'agenda di nonna Sarina...
la ricetta diceva di fare così...

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