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lunedì 2 settembre 2024

ricetta Spaghettoni al Ragù di Zucca e Peperoni verdi con Gambero rosso e Capperi

Settembre in Sicilia... l'estate che termina e l'autunno incipiente, isole ancora ridondanti di luci e colori e campagne assolate e ricche, con la freschezza del vento e del mar Mediterraneo che rincuora e promette nuove avventure ... sono attimi di emozioni indescrivibili che vanno solamente assaporate, in silenzio ... magari con un sorso di un buon vino siciliano bianco ghiacciato... 

E dopo questa piccola divagazione sul tema, eccovi i miei Spaghettoni al Ragù di Zucca e Peperoni verdi con Gambero rosso e Capperi ... un primo piatto corposo leggero e freschissimo! Ve lo consiglio tanto! Senza altre parole... provatelo!


INGREDIENTI per 3 porzioni

circa 500 g di spaghettoni freschi (io alla chitarra senza glutine, la mia ricetta la trovate QUA), se secchi ne bastano 300 g

Per il Ragù di verdure:

2 peperoni verdi
Circa 200 g zucca rossa
Q.b trito misto per soffritto
1 lattina di polpa di pomodoro da 210 g
Olio evo
1 noce di burro
1 spicchio di aglio
Aromi per verdure
Curcuma in polvere, peperoncino e paprika secondo gusti
Sale

+ Gamberi rossi freschissimi crudi (15-18 come numero), da aggiungere in ultimo

+ una manciata di capperi siciliani sotto sale, per definire il tutto

PROCEDIMENTO

ricetta Spaghettoni alla chitarra senza glutine

Io adoro gli Spaghettoni alla chitarra! E' quasi impossibile trovarli senza glutine pertanto bisogna attrezzarsi, che poi fatti a casa sono sempre migliori di quelli comprati! 

Quindi o fate come me (ho comprato anni fa una Macchina per la pasta fresca e estrudo di tutto, tramite alcune trafile al bronzo, come questa apposita per gli spaghettoni quadrati, o in POM) oppure li tagliate all'antica con la chitarrina, che poi è proprio l'attrezzo adatto da cui prendono il nome gli Spaghetti alla chitarra... oppure ancora andate di coltello, la cosa più semplice ma meno precisa ovviamente! 

Purchè vi togliate questo sfizio, perchè anche senza glutine, ricordatevi sempre, mangiare deve essere e può essere pura poesia! 


Andiamo alla ricetta di questi Spaghettoni alla chitarra senza glutine!

Per tre porzioni, ho utilizzato le mie solite dosi (trovate tutte le mie altre proposte per Pasta Maker in questo link QUA, oppure per chi va a mano senza macchina elettrica le ricette per la pasta fresca le trovate QUA, sempre con farine naturali. Cercando inoltre nell'indice generico del Blog che trovate QUA ci sono tante altre varianti e ricette specifiche):

220 g di farine naturali così composte: 165 g farina di riso integrale, 20 g di farina di quinoa, 15 g di farina di avena integrale, 10 g farina di mais, 10 g di farina di lenticchie rosse (potete cambiare tutte le farine tranne quella di riso, che al massimo potete sostituire con riso finissima)
80 g fecola di patate
7 g xantano
150 g di acqua caldissima quasi bollente (chi non usa la trafila, quindi taglia a mano, dovrà sicuramente aggiungere ancora un poco di acqua)
30 g di olio EVO

PROCEDIMENTO

martedì 30 aprile 2024

ricetta Trofie senza glutine

A volte il regalo lo faccio a mio marito, a volte lo faccio a me stessa... le Trofie senza glutine in effetti lui non le ama particolarmente, gli sono piaciute molto ma se gli chiedete cosa sono le Trofie penso che vi risponderebbe ancora "boh"? ... non sono nella sua cultura gastronomica, non nel suo vocabolario di pasta preferito, ma sono sempre state nel mio e... insomma, che piacere c'è a mangiare da soli, nel mio caso comprandole "normali" (con glutine quindi, visto che il celiaco di casa è lui)! Pertanto, finalmente, mi sono imputata e sono riuscita nell'intento di preparare le Trofie senza glutine, cosa che in teoria per me era facile, la ricetta l'avevo già pronta (la mia solita pasta, pubblicata anche nel libro Pet & Food Therapy a pag 227) ma mi mancava la pratica! La forma!!! avevo guardato sempre tanti video della loro formatura ma la prova l'avevo già fatta, senza insistere a dire il vero, levandoci mano alla seconda Trofia che sembrava invece un verme tranciato da una motozappa! 
Qualche giorno fa, in vista del GlutenFree Festival di Milazzo organizzato da AIC Sicilia e Sicily Event, a cui ero stata invitata per presentare la mia pasta fresca con farine in purezza (presto scriverò un articolo, intanto QUA potrete vedere un momento per me importantissimo, assieme al presidente di AIC Sicilia che ringrazio moltissimo, Paolo Baronello), ho quindi deciso di prendere il toro per le corna, o meglio le trofie per le punte, e mi sono chiusa in cucina con mille video mandati a ripetizione sino a che non ho trovato la quadra!!! e le mie prime Trofie senza glutine hanno preso forma e sostanza!!! Felicissima!!!
Sia per la forma (tutto è migliorabile ma come inizio siamo messi bene!) sia per la callosità dopo la cottura. Leggete i miei consigli, ho anche girato il video quindi adesso non avrete più neanche voi paura di prepararvele. Basta prenderci la mano, e se le prime vi si rompono voi ri appallottolate l'impasto e ripetete ad infinito, sino a che non vi verranno fuori bene!!!
Un caro abbraccio e alla prossima avventura!



INGREDIENTI PER PORZIONE (for one portion)

100 g mix pasta fresca dal volume Pet and Food Therapy (60 g farina di riso finissima+29 g fecola di patate+10 g quinoa +2,33 g xantano) o dal Blog
10 g olio evo
53-54 g acqua quasi bollente
un pizzico di sale

NOTA : la quantità di xantano è leggermente maggiore rispetto al solito mix

PROCEDIMENTO

venerdì 8 marzo 2024

ricetta Cappellacci senza glutine alla Norma rivisitata

Per gioco, o magari anche per necessità (quella di smaltire una bella melanzana che attendeva paziente nel frigorifero ... noi siciliani, almeno io sono fatta così, non resisto mai alle melanzane quando le vedo sul banco del fruttivendolo, belle e sode, ma poi spesso capita che per la solita maledetta fretta non le cucino e alla fine arriva quel momento in cui o le prendo e le preparo in qualche modo oppure ... vabbè, ci siamo capiti!!!) ... be, che sia per gioco o per necessità cambia poco, perchè quasi sempre è solo per caso che nascono quelle ricette che ti restano impresse più delle altre, per la loro semplicità e per la bontà che sprigionano alla vista e al palato, come questi Cappellacci senza glutine alla Norma rivisitata! 
Come ben sapete, io per la pasta uso sempre (se posso) farine naturali quindi anche questi Cappellacci senza glutine sono stati fatti così. Ho impastato a mano, in una ciotola, e non ho sporcato neanche la macchinetta, li ho tirati col matterello! Una sfida personale, perchè non è esattamente il mio lavoro preferito quello della sfoglina... eppure, ce l'ho fatta! Vabbè, direte voi, questa in fondo pasta rustica è, non è mica sottile come il tortellino... E lo so, avete ragione, ma alla fin fine a me forse piace anche di più!
Il condimento quindi è tutto siculo, la famosa Norma, un piatto storico della cucina siciliana orientale realizzato con salsa di pomodoro, melanzane (fritte!), basilico e ricotta salata... bene, io le melanzane le ho messe nel ripieno (Masterchef insegna!), e non fritte ovviamente, il Pomodoro c'è ma è un bel PicPac e non l'ho girato con la pasta ma ci sta sotto! Il basilico c'è c'è, eccome, ma all'interno (nel ripieno, con le melanzane e la ricotta, fresca, mia unica aggiunta) e poi, in forma di pesto rustico, viene colato sopra i miei Cappellacci senza glutine, di cui mi sono letteralmente innamorata!!!! La ricotta salata è al suo posto, almeno qualcosa è rimasta tal quale!

CAPPELLACCI SENZA GLUTINE ALLA NORMA RIVISITATA


Dosi per 17-18 Cappellacci (5-6 porzioni)

150 g mix per pasta fresca (90 g farina di riso integrale o finissima + 45 g fecola patate + 15 g farina di quinoa + 2,5 g xantano)
2 uova medie
1 cucchiaio olio evo
acqua QB (circa due cucchiai)
1 pizzico di sale

Farcitura

1 grossa melanzana violetta (tagliata a fette, salate e cotte al forno a 220°C ventilato)
200 g ricotta di pecora (molto asciutta)
Q.b. Parmigiano grattugiato
Sale/pepe
Basilico fresco

Per il condimento finale

1 latta di polpa di pomodoro finissima da 600 g circa
2 spicchi di aglio
olio EVO q.b.
ricotta salata da grattugiare (o in mancanza va bene anche parmigiano grattugiato, ma non ditelo a nessuno!)
peperoncino, sale secondo gusti
basilico fresco abbondante e pinoli, una manciata 


PROCEDIMENTO

lunedì 5 febbraio 2024

ricetta Troccoli con farine naturali senza glutine

Ricetta al volo!!! i TROCCOLI con farine naturali senza glutine, senza amidi, meravigliosi!

semi integrali, questi Troccoli senza glutine sono buonissimi. Per realizzare i Troccoli ci vorrebbe il matterello apposito (che io ho comprato in Toscana) immagino che online si trovi facilmente, è una piccola spesa che val la pena di fare!


INGREDIENTI per 3-4 porzioni

300 g farine naturali senza glutine (150 g riso integrale, 80 g riso finissima, 50 g farina di manioca integrale, 20 g quinoa) miscelate con:

3 g xantano

4 uova intere medie (o meglio per i Troccoli ci andrebbe solo 1 uovo e il resto solo albumi)

1 cucchiaio di olio evo e acqua quanto basta ad ottenere un panetto molto morbido e leggermente appiccicoso da lavorare sul piano piegando e rinforzando, e spolverando con farina di riso.

lunedì 15 gennaio 2024

ricetta Pasta fresca senza glutine al cacao con farine naturali

Aggiungo anche con miscele industriali, perchè per fare la Pasta senza glutine al cacao con farine naturali o meno basta aggiungere un poco di cacao amaro in polvere (setacciandolo mi raccomando) alle farine che si usano (bastano 2,5-3 grammi ogni cento grammi di miscela) e ovviamente regolarsi sempre con l'idratazione perchè l'impasto deve venire come sempre morbidissimo e ben idratato quasi al punto di essere leggermente appiccicoso. Chi segue i miei corsi di cucina online sa come procedo per individuare il giusto grado di idratazione della Pasta fresca senza glutine, ma l'ho spiegato anche in questo video QUA!

In pratica stacco una noce di impasto ancora rustico e lo lavoro con le dita, se risulta subito liscio morbido e non si screpola ai lati, schiacciandolo, allora è pronto, altrimenti lo reimpasto aggiungendo un poco di liquido.


Colorare la pasta fresca senza glutine è solo un gioco, ma chi ama cucinare ama anche divertirsi e diversificare anche un semplice piatto di pasta trasformandolo in una gioia per gli occhi oltre che per il palato. Ed io nel fare queste Tagliatelle di Pasta fresca senza glutine al cacao ho provato tantissima soddisfazione, il loro sapore è davvero delizioso e delicato. Vi suggerisco di provarle qualche volta! 

Ricapitolando, dovete solo aggiungere 2,5-3 g di cacao amaro alle farine che usate e poi procedere come fate sempre!


Io preferisco la pasta fresca con farine naturali, il link e la ricetta lo trovate QUA

oppure se avete il mio primo Ricettario Pet & Food Therapy. Racconti e ricette di cucina siciliana senza glutine, trovate la ricetta nelle sue varianti all'acqua e all'uovo alla pagina 227 (il link all'acquisto dei miei ricettari su Amazon lo trovate alla fine di questo post).


TAGLIATELLE AL CACAO CON FARINE NATURALI SENZA GLUTINE
saltate in padella al burro e salvia, con sopra una dadolata di pesce spada e salmone sfumati al whisky e paprika, porro caramellato e uvetta

DI SEGUITO POTETE VISIONARE I MIEI 3 RICETTARI, DISPONIBILI PER L'ACQUISTO SOLO SU AMAZON LIBRI (cliccando sulle foto sarete indirizzati al sito per vederli meglio):






Se vi è piaciuta questa ricetta seguitemi sulla mia pagina Facebook, mettendo il Mi piace o iscrivendovi riceverete le mie nuove creazioni! 

Iscrivetevi anche al mio gruppo, Pizza, Pane & C. ricette senza glutine, dove potremo scambiarci ricette e suggerimenti, ogni giorno! 

Baci, Bimba Pimba

martedì 2 maggio 2023

ricetta Ravioli Salmone e Ricotta con farine naturali senza glutine

Torno dal Molise con un nuovo amore nel cuore per questa regione piccola e accogliente, bellissima e ricca di tante tradizioni che bisognerebbe conoscere! E infatti ho subito comunicato a mio marito di allungare la lista dei posti da visitare! Intanto io serberò per sempre il ricordo dei due giorni passati in compagnia di AIC Molise e in particolare della Presidente Sara Mucciarone e di tutto il comitato direttivo regionale, ma non solo, anche dei tanti volontari che assieme hanno reso indimenticabile queste due giornate di incontri, sorrisi, cucina e divertimento.
Come tema, per l'incontro breve ma molto intenso che avrebbe dovuto seguire dopo l'Assemblea Regionale 2023, si erano scelti gli impasti a base di farine e amidi naturalmente privi di glutine, un argomento a me molto caro perchè rende maggiore giustizia alla bontà delle numerosissime farine esistenti che, diversamente combinate, possono regalare al consumatore il piacere di realizzare piatti sempre nuovi, saporiti, senza aromi e naturalmente gustosi, riducendo al minimo indispensabile (che poi nemmeno indispensabile è) la presenza degli amidi. 
Durante il corso mani in pasta infatti ho cercato di spiegare come sia possibile personalizzare a proprio uso e consumo gli impasti, seguendo inizialmente le indicazioni delle ricette pensate come compromesso per ottenere una pasta morbida, callosa e delicata. Ma una volta fatto proprio il metodo, chiunque può modificare le combinazioni aumentando le farine (per una pasta più ruvida e meno elastica) oppure gli amidi (per una consistenza più tenace ma setosa) e ovviamente cambiare il gusto della pasta variando di volta in volta, magari in piccole dosi per cominciare, le farine utilizzate (mentre sugli amidi starei più attenta a non cambiarli se non necessario, perchè quelli indicati sono i più adatti al tipo di impasto che deve essere elastico e colloso). 
Avevamo solo due ore di tempo per introdurre il corso, impastare (non solo la pasta all'uovo ma anche una deliziosa frolla) e, dulcis in fundo, assaggiare quanto impastato e, per rendere possibile l'impossibile la notte prima, nelle cucine dell'Albergo La Piana dei Mulini (che mi ha tanto gentilmente messo a disposizione spazi e attrezzature) avevo preparato le basi per la degustazione ... così, l'indomani, dopo l'Assemblea e il sontuoso pranzo ci siamo allacciati tutti quanti i grembiuli per dare il via al nostro bellissimo corso! Una ventina di partecipanti incipriati di farina di riso mi hanno seguito a ruota realizzando impasti perfetti, compresi i bimbi che come sempre si dimostrano curiosi e intelligentissimi al punto di riuscire sempre meglio di tutti (non me ne vogliano gli adulti presenti!!!). E nonostante le pance piene per il menù davvero gustoso e abbondante servitoci dal ristorante dell'Albergo (i miei complimenti alle cuoche che ho conosciuto personalmente) sono andati a ruba prima i Biscotti Occhio di Bue, poi la Frolla con Mele e Uvetta e, tanto per non smentire il nostro essere italiani e quindi "pastari" nell'animo, abbiamo concluso con una padellata di Ravioli saraceni con Salmone e ricotta, direi molto apprezzati da tutti anche questi! 
E tutto ciò è stato possibile non di certo grazie a me semmai alle mie doti da negriera e che al momento giusto rispolvero, adocchiando le vittime di turno! Peggio per loro, per chi ha avuto il coraggio di venirmi a trovare non sapendo che io metto tutti all'opera, senza se e senza ma! 
E quindi arrivato ad un certo punto, proprio quando pensavo di non farcela, ho alzato gli occhi e visto uno spettacolo meraviglioso: c'era chi pesava i grammi di xantano e di quinoa in mille bicchierini di carta per preparare le postazioni dei corsisti mentre qualcun altra tagliava le mele (a fettine molto sottili, mi raccomando!!!) e grattugiava i limoni per la pasta frolla e altre ancora stendevano la pasta fresca alla macchinetta mentre qualcuna farciva e ritagliava i ravioli! 
Nel giro di poco tutto era pronto per la famosa degustazione che avevo promesso e che avrebbe dovuto concludere la giornata. Molto più serena della notte prima, mi sono veramente goduta questi momenti di gioia gongolando dentro di me per la bravura delle mie improvvisate aiutanti! Che non posso far altro che ringraziare immensamente perchè senza loro io sarei ancora a Colle d'Anchise a formar ravioli (cosa che non mi dispiacerebbe poi mica tanto a dire il vero, per il posto delizioso che è).
Pertanto dedico questa ricetta ai miei amici di AIC MOLISE e a tutti i volontari anche fuori regione che sono venuti a trovarmi (dalla Campania la Presidente regionale Teresa D'Amato e altri, dalla Puglia!) ringraziandovi ancora tutti quanti per l'affetto e la gioia che mi comunicate, sempre! 





RAVIOLI SENZA UOVA ingredienti per circa 40-50 ravioli da cm 4 circa, in base allo spessore
100 g farina di riso finissima 
40 g farina di grano saraceno (preferibilmente tipo chiaro) 
58 g fecola di patate
4 g xantano
1 pizzico di sale
q.b. acqua molto calda (sino ad ottenere un panetto morbidissimo e leggermente appiccicoso)
10 g olio EVO

RAVIOLI ALL’UOVO ingredienti per circa 40-50 ravioli da 4 cm circa, in base allo spessore
120 g farina di riso finissima
58 g fecola di patate
20 g farina di quinoa o miglio o saraceno
3 g xantano
2 uova fresche (medie) + Acqua a temperatura ambiente q.b. (sino ad ottenere un panetto morbidissimo e leggermente appiccicoso)

Per il ripieno dei ravioli: ingredienti per circa 40-50 ravioli di circa cm 4 di misura
200 g ricotta (asciutta, non troppo acquosa) 
100 g salmone affumicato (tritato molto finemente)
Erba cipollina fresca (un mazzolino) tritata
50 g circa di parmigiano grattugiato
Sale, pepe e Noce moscata q.b.
Amalgamare bene il tutto e riempire una sac a poche

Per saltare i ravioli in padella, dopo la cottura:
Burro q.b. + qualche fogliolina di salvia fresca + sale e pepe nero 
scaglie di parmigiano e scorzette di limone grattugiate per definire il tutto

PROCEDIMENTO

lunedì 20 febbraio 2023

ricetta Fiori alla Creola di Carmelo Zito (senza glutine)

Fiori alla creola di Carmelo Zito

Per il mondo intero la pasta alla Creola è un piatto di origini americane, espressione di una cultura meticcia prepotente, allegra e vitale nata dall’incontro di indigeni, europei ed afro americani e consolidatasi in tanti secoli di duro colonialismo. Per me invece è principalmente un caro ricordo, una delle ricette più originali che mio padre ha inventato quando gestiva il ristorante e che a me piaceva tantissimo: i Fiori alla Creola.
Un giorno il nostro fornitore di pasta fresca, un laboratorio artigianale a gestione familiare, gli propose un formato originale e mai visto, i “fiori” (vi sto parlando del 1990 circa). Erano stupendi a vedersi e per loro ci voleva un condimento originale, diverso dal solito, che ne mettesse in luce anche la bellezza oltre che l’esoticitá delle forme. Non so dove mio padre sia riuscito a scovare l’essenza della cultura creola visto che persino oggi che possiede un IPhone non sa cosa sia Internet (fra l’altro allora non solo per lui ma per tutti noi il WEB era pura utopia) ma sta di fatto che dopo pochissimo tempo ci propose i suoi “Fiori alla Creola”, uno dei piatti più apprezzati dai clienti del nostro ristorante e che di fatto rimase per oltre vent’anni un suo cavallo di battaglia.
Io però stupidamente non lo spiai mai, mai mi ci misi accanto per capire come si facesse e adesso che lui non ricorda d’averlo mai realizzato io (e mia sorella) rammentiamo solo che quel sinuoso formato di pasta era avvolto in un candido velo di panna e sormontato da un piccante e speziato condimento con gamberetti, che sapeva di curry e bourbon. Poco in effetti… ma sufficiente per non scoraggiare l’investigatrice innata che c’è in me!
Ma non mi sarei mai gettata in questa impresa senza i miei amati fiori di pasta mai più rivisti in giro, nemmeno di frumento … qualche settimana addietro infine e decisamente per caso scopro che esiste una trafila al bronzo chiamata “gigli” che da luce a dei fiori identici o quasi a quelli di allora!!!! Non ci ho pensato due volte e l'ho comprata subito (online!!! Vedi babbo quanto è più semplice oggi la vita), l'ho sfidata più e più volte sino a farle estrudere dei fiori perfetti persino senza glutine e con le mie amate farine naturali!  Così finalmente dopo tanti anni ho deciso di sguinzagliare tutte le mie doti da Sherlock Holmes 😎 ... i Fiori c'erano, ma la Creola di papà com'era? 😳
Oggi con Internet tutto è più facile, anche se devo dire che non ho trovato nemmeno una ricetta che racchiudesse tutto quello che lui s’era inventato (o forse tratto dai suoi vecchi libri di cucina!). Quindi metti qua, aggiusta la, aggiungi, togli e provi e riprovi e finalmente credo di essermi avvicinata molto a quel sapore che rendeva unico il piatto di papà. Cosi l’ho scritto per sempre, qualcuno di voi spero che lo proverà e qualcun altro potrebbe persino proporlo ai suoi clienti, magari chiamandolo cosi come lo chiamo io, i Fiori alla Creola di Carmelo Zito.



Ingredienti per 4 porzioni

1/2 chilo circa di gamberi freschissimi (da sgusciare)
220 g circa di di salsa di pomodoro, vellutata (una mestolata abbondante)
due cucchiaiate di trito per soffritti (cipolla, sedano, carote)
1 spicchio d’aglio intero
3 chiodi di garofano
1 foglia di alloro
2 grosse noci di burro
Sale, peperoncino, tabasco, pepe nero da grattugiare, curry, salsa di soia (1 cucchiaio), un pizzico di cumino (il tutto, tranne la soia, secondo gusti)
1 tazzina di buon bourbon o whiskey (30 g)
Brodo vegetale q.b. e farina di riso (1 cucchiaio raso)

Per mantecare i fiori di pasta:
Panna fresca (o da cucina ma se troppo densa va ammorbidita con poco latte o acqua calda) circa 1/2 litro, 2 cucchiai circa di parmigiano grattugiato, noce moscata, pepe nero da grattugiare.

1 dose di pasta fresca all’uovo trafilata al bronzo, circa mezzo chilo (io formato gigli trafila Capo 12, realizzata con farine naturali senza glutine, estrusa con pasta maker e così composta: 
180 g farina di riso finissima + 50 g farina di avena + 80 g fecola di patate + 7 g xantano + 170 g uova + 40-50 g acqua + 10 g olio: impastare in planetaria con gancio a foglia, fare riposo molto lungo, re impastare, sgranare e estrudere e se necessario re impastare e re estrudere sino a che non escono fuori perfetti che sembrano di semola)

Procedimento

martedì 26 aprile 2022

ricetta Garganelli senza glutine al saraceno ... con farine naturali

Sicuramente conoscerete i Garganelli e saprete che sono un tipo di pasta fresca all'uovo, romagnola, somigliante a delle penne ma con la rigatura trasversale e la pancia leggermente più rigonfia in corrispondenza dell'accavallamento dei due lembi di pasta. Deliziosa con tutti gli abbinamenti! Raramente però vi capiterà di trovare dei Garganelli senza glutine in commercio, io non li ho mai visti e comunque quelli fatti in casa, e con farine naturali, credetemi hanno un sapore unico e irripetibile. Potrete farli anche senza saraceno, sia chiaro, per me è stato un esperimento di cui sono molto soddisfatta ma le farine "aromatiche" come il saraceno o la quinoa, che troverete in ricetta, si possono sempre sostituire con altre farine di vostro gradimento. 

Con questo impasto potrete realizzare molti formati di pasta fresca senza glutine. Io desideravo da tempo provare i Garganelli senza glutine e ho approfittato dell'occasione (in realtà l'avevo preparato l'impasto per i Ravioli Saraceni agli asparagi che trovate QUA) per fare anche dei Garganelli senza glutine al saraceno e devo dirvi che sono semplicemente deliziosi! 

Sembra difficile dare la forma ai Garganelli, ma solo all'inizio, perchè in realtà il procedimento è facile e veloce, basta avere un cucchiaio di legno e un riga gnocchi e il gioco è fatto! Provateci anche voi, la pasta senza glutine con farine naturali è tutt'altra cosa!!!!!


INGREDIENTI per 6-8 porzioni

  • 180 g farina di riso finissima
  • 90 g farina di riso integrale (o altra finissima)
  • 90 g farina di grano saraceno chiara (se preferite farli semplici, mettete altra farina di riso finissima)
  • 96 g fecola di patate
  • 78 g amido di riso
  • 60 g farina di quinoa (questa a mio avviso conferisce un buon sapore, ma volendo si può sostituire con altra farina naturale a vostra scelta, anche miglio, o persino altro riso finissima)
  • 8 g xantano
  • un pizzico di sale
  • 8 uova medie + circa 20 g di acqua (da aggiungere sempre alla fine)

PROCEDIMENTO

martedì 31 agosto 2021

ricetta Sedanini al pomodoro senza glutine

Questi Sedanini al pomodoro senza glutine sono stati realizzati con farine naturali e xantano, appartengono alla lunga serie di esperimenti che sto facendo con la macchina per pasta della Philips, la Pasta Maker. Ciò non toglie che questa stessa pasta possa essere realizzata a mano, con il metodo tradizionale, e quindi poi sfogliata con la classica nonna papera (ma aumentando l'acqua, leggete dopo che spiego meglio). Per realizzare però i Sedanini al pomodoro senza glutine avrete bisogno comunque di un torchio, e l'unica cosa che può cambiare nella ricetta, cambiando torchio, è l'idratazione. Perchè ogni macchina ha bisogno di una differente granulometria dell'impasto che, com'è noto, nei torchi non è liscio e compatto ma sgranato, per poter entrare nel torchio con facilità.

Quindi, se volete dare uno sguardo a tutte le mie esperienze e relative miscele usate per la Pasta fresca senza glutine con la Pasta Maker della Philips, dovete aprire QUA.

Se volete realizzare quelle stesse tipologie di pasta e relative miscele ma con altro torchio dovrete solo stare attenti all'idratazione, aggiungendo l'acqua un po alla volta e fermandovi secondo la vostra esigenza.

Se ancora volete realizzare tutto quello che avete visto ma a mano (non potrete fare i Sedanini al pomodoro senza glutine ma altri formati si, dalla lasagna alla tagliatella agli spaghetti ai ravioli ecc ecc), sappiate solo che potete diminuire a 6 g lo xantano, nel caso si parli di pasta senza uovo, su 300 g di miscela di naturali (la dose base che uso nelle mie ricette), ma dovrete aumentare l'acqua perchè la pasta a mano va lavorata moltissimo sino a diventare molto elastica e senza alcuna crepa, quindi l'idratazione deve essere maggiore, il panetto deve venire soffice, nemmeno morbido ma morbidissimo, poi vi aiuterete con lo spolvero per non farlo attaccare al piano. Trovate altre indicazioni più dettagliate sulla pasta fresca senza glutine a mano in questo post QUA



INGREDIENTI per 3 porzioni

200 g farina di riso integrale
20 g farina di quinoa
80 g fecola di patate
7 g xantano
125-130 g acqua caldissima
30 g concentrato di pomodoro
30 g olio EVO

istruzioni per Pasta Maker Philips: portare quasi ad ebollizione un po' d'acqua, poi pesarne 125 g e sciogliervi l'estratto di pomodoro, emulsionare con l'olio (queste operazioni abbasseranno al punto giusto la temperatura dell'acqua) e impastare: un impasto, sgranando con le mani di tanto in tanto + pausa di 10 minuti + secondo impasto, sgranando con le mani di tanto in tanto + estrusione 

Lasciar asciugare distesi a temperatura ambiente per qualche ora, poi conservare coperti in frigorifero.

Cottura max 2 minuti.


INGREDIENTI (non pesati) per il condimento di questo piatto

pesto verde a modo vostro (io: basilico, capperi, erba cipollina, mandorle e pinoli, olio EVO, pepe nero)
melanzane fritte a cubettini
ricotta salata, da grattugiare al momento sulla pasta pronta

ti presento i miei libri di cucina:


   

PROCEDIMENTO

giovedì 5 agosto 2021

ricetta Linguine con Uova di Pagello e colatura di alici

Quando il pescivendolo vi chiede "le uova le lascio?" voi dite si, certamente!!! Perchè vi potreste preparare due Linguine con Uova di Pagello, un piatto da Re e Regina! Io non le avevo mai provate, ma il Paolotto (o Pagello fragolino, ma da noi a Palermo lo chiamiamo Paolotto) che ho comprato era grandissimo e appena pescato e le sue uova, che purtroppo capita di trovare, non andavano sprecate. Così mi son detta di provare un piatto nuovo e ho seguito il mio istinto. A queste Linguine con Uova di Pagello non dovrete aggiungere molto, bastano pochissimi ingredienti e il sugo sarà pronto in due minuti, giusto il tempo di cuocere la pasta! Se però le Linguine sono fresche e senza glutine, come le mie, allora preparatelo prima che non si sa mai! 



INGREDIENTI per 3 porzioni

300 g di Linguine secche senza glutine o con (oppure, per farle fresche come le mie, 1 dose della mia ricetta base di pasta fresca con Pasta Maker, miscela 3 in cui io oggi ho sostituito 20 g di farina di riso integrale con 20 g di farina di lenticchie rosse, per dare colore (acqua sempre la minima dose indicata), che trovate QUA, e se impastate a mano, tradizionalmente, aumentate solo l'acqua sino ad ottenere un impasto morbidissimo e leggermente appiccicoso, che dovrete poi lavorare a mano sul piano, un pezzetto alla volta, e passare alla macchinetta come si fa sempre (guardate QUA la ricetta base per pasta fresca fatta a mano)
le uova di un pesce freschissimo, nel mio caso era un Pagello fragolino da circa 1 kg
1 spicchio d'aglio
10 mandorle pelate
1 mazzolino di prezzemolo fresco
sale, pepe nero, peperoncino, olio EVO q.b.
colatura di alici (non indispensabile) qualche goccio (potete sostituirla con due alici sott'olio, da sciogliere in poca acqua calda prima)


ti presento i miei libri di cucina:

   

PROCEDIMENTO

venerdì 18 giugno 2021

ricetta Linguine verdi al basilico senza glutine

Un piatto di pasta semplice ma molto elegante: Linguine verdi al basilico senza glutine, da condire in modo semplice, come ad esempio con una buona salsa di pomodoro fresco e della zucchina. Un primo piatto veramente di stagione, sano, colorato e allegro! La ricetta per la pasta è la stessa che faccio sempre, con l'aggiunta del basilico fresco che va frullato molto bene, non devono restare pezzetti perchè indeboliscono la già fragile elasticità del senza glutine. Queste linguine verdi al basilico senza glutine (e senza uova!), sono state trafilate con la Pasta Maker Philips, ma se impastate a mano cambia solo l'idratazione, che sarà leggermente maggiore e dovrete aumentarla al fine di ottenere il solito impasto morbido e senza crepe. Oltre alle linguine verdi al basilico senza glutine, con lo stesso impasto, potete ricavare degli spaghetti o delle lasagne eccezionali (ricordandovi sempre che l'idratazione cambia in base allo spessore della trafila e con la Pasta Maker se lo spessore è 0,8 potrebbe volerci poca più acqua). 


INGREDIENTI per 3-4 porzioni

Per le linguine verdi al basilico senza glutine

220 g farina di riso finissima
80 g fecola di patate
7 g xantano
30 g basilico fresco
30 g olio EVO
140 g acqua molto calda (quantità per Pasta Maker Philips, di più se si impasta a mano, per altre macchine ad estrusione va adattata in base alla propria esperienza)

Per il procedimento con Pasta Maker si guardi questo post generico considerando la Miscela 7.
Per il procedimento di chi impasta a mano si segua questo post generico idratando sino a necessità.


Per il condimento

q.b salsa di pomodoro fresco
2 zucchinette genovesi
olio EVO, basilico fresco 

Procedimento

mercoledì 31 marzo 2021

ricetta Pasta fresca senza glutine per Pasta Maker

La pasta fresca senza glutine è forse anche più buona di quella con glutine! Mi credete? Dovreste! Perchè mai rinunciare ad uno dei piaceri della tavola migliori del mondo, soprattutto se esistono anche le macchinette casalinghe per la produzione di ogni formato di pasta fresca senza glutine o con! Ho scoperto da poco la Pasta Maker della Philips, non so se le altre macchine o il semplice torchio da applicare alle planetarie funzionino meglio. Mi piacerebbe provarli tutti e chissà se prima o poi non aprirò un laboratorio di Pasta fresca senza glutine. Mio marito farebbe i salti di gioia!!! 

Io però al momento sto bene così, e penso sia il caso di dedicare il mio tempo alla sperimentazione delle varie miscele e delle altrettanto numerose trafile. La cosa difficile infatti, per le nostre farine senza glutine, è indovinare la giusta consistenza, e la macchina non ci aiuta a farlo perchè è progettata per la farina di frumento. Dobbiamo provare e cambiare idratazione anche in base alla trafila utilizzata. Rispetto ai normali impasti per pasta fresca senza glutine, che vanno ben idratati e con cui puoi giocare aggiungendo acqua o farina al bisogno, nella macchinetta non devi sbagliare! Perchè poi recuperare un impasto troppo morbido è cosa quasi impossibile o comunque non tanto piacevole, ve lo garantisco. 

SE CERCHI LA RICETTA PER FARLA A MANO CLICCA QUA!!!

Se posso essere sincera, dopo i primi tentativi avevo voglia di relegare la macchina nello scantinato. Ma la spesa appena sostenuta per acquistarla mi ha frenato ... e per fortuna mia! Perchè ora che ho trovato la giusta combinazione per la mia miscela preferita, quella a base di farine naturali, preparo pasta fresca quasi ogni giorno e la schiena, prima dolorante per il tempo necessario a farla a mano, ora mi ringrazia per la caparbietà dimostrata! Aggiornerò via via il post con le nuove sperimentazioni, intanto per chi ne avesse bisogno ecco le mie prime riflessioni e consigli sull'utilizzo della Pasta Maker Philips per fare la Pasta fresca senza glutine senza uova o con uova, per tutti i gusti. 

Ovviamente, manco a dirlo, tengono perfettamente la cottura, non si rompono (nemmeno un pezzo!), non si spezzano e sono elastiche, altrimenti non avrei pubblicato le ricette (perchè quelle che si rompevano le ho cestinate tutte). Cuociono in base allo spessore e alla  miscela utilizzata (se la miscela contiene amidi ha un tempo di cottura notevolmente ridotto rispetto ad una miscela di sole farine)... dovrete assaggiarle spesso, la prima volta, e scolarle ancora al dente. La pasta senza glutine se troppo cotta perde elasticità. Vi ricordo che al cambiare di attrezzature per impastare cambia l'idratazione per cui non è possibile traslare automaticamente queste proporzioni se utilizzate altre macchine o altri torchi. 

spaghetti alla chitarra con farine naturali e senza uova

ALCUNE PRIME NOTE

- Ogni farina e anche ogni marca della stessa farina assorbe i liquidi in modo differente, per cui bisogna sempre testare l'idratazione ideale facendo un tentativo di estrusione e nel caso fosse troppo secca aggiungere acqua ma, cosa più frequente, se dovesse uscire sfrangiata basta continuare ad estrudere rigettando di seguito la pasta rovinata nel cestello, così facendo alla fine esce benissimo. I miei impasti sono molto idratati: ho notato che sono più elastici e resistenti. Ciò non toglie che esistono mille e mille altre varianti e una volta imparato il metodo si possa sperimentare di continuo.

- l'idratazione delle mie ricette è sperimentata per le trafile che troverete indicate, cambiando trafila non è garantito lo stesso risultato. Spesso la pasta esce molto veloce, perchè molto idratata, e poichè dai fori laterali esce sempre più lentamente, per averle tutte della stessa lunghezza quando si taglia si lasciano cadere le più corte e si raccolgono solo quelle centrali, più lunghe. Quelle corte si rimettono subito nel cestello per l'estrusione assieme al resto dell'impasto.

- non schiacciate la pasta fresca quand'è cruda, si spezzerebbe. Non sembra elastica da cruda, infatti, soprattutto quella con farine naturali (poichè contiene solo xantano ed inoltre è quasi secca, vista la poca acqua che richiede questa macchina). Stiate certi che in cottura diventerà elastica e non si spezzerà. Voi toccatela e spostatela con molta delicatezza;

- non maltrattate la pasta fresca durante la cottura e la mantecatura, giratela sempre con delicatezza;

- assaggiate sempre durante la cottura per stabilire quand'è pronta, ogni miscela e ogni trafila e relativo spessore influiscono notevolmente sui tempi di cottura, si passa di due minuti scarsi ai 7-8 minuti, la differenza è notevole;

- conservatela coperta, in frigorifero, durerà almeno 24-48 ore;

- nel prenderla per gettarla in acqua bollente siate delicati, perchè come dicevo prima da cruda si può spezzare. Io la prelevo a grosse manciate, talvolta con una spatola in acciaio e comunque con il palmo aperto, la spingo ma non la stringo mai.

le TRAFILE

Quelle in dotazione in genere sono in POM (poliossimetilene, resina acetalica di colore bianco). Lo spessore di alcuni formati a mio avviso è esagerato (tagliatelle, pappardelle) mentre per le lasagne a me hanno allegato la trafila 0.8 che invece è troppo sottile ma se riuscite a trafilare il risultato ripaga. Esistono comunque centinaia di trafile sia in POM sia in bronzo, che potrete acquistare successivamente, una volta in confidenza con l'attrezzo. Anche io sto aspettando, prima di inoltrarmi ad esplorare queste meraviglie. Ricordatevi però che se comprate trafile diverse da quelle in dotazione molto probabilmente ci vorrà anche l'adattatore per poterle utilizzare. 

I GRUPPI FACEBOOK

Vi consiglio l'iscrizione ad alcuni gruppi dedicati alla Pasta Maker e alle trafile, scoprirete un mondo e potrete trovare molti suggerimenti validi! Io faccio parte di Philips Pasta Maker Glutenfree Italy (lo trovate QUA), ma anche di Philips Pasta Maker Italia (QUA) e per le trafile Pasta & Impasti ... by Capo12 (QUA)

COME IMPASTO

L'impasto deve presentarsi in consistenza di sabbia bagnata (come un couscous o formaggio grattugiato). Nel caso dovesse compattarsi in un solo blocco (quindi se per un errore qualsiasi avrete messo troppa acqua) vi consiglio di aggiungere altra miscela e sgranarlo bene, fuori dalla macchina, sino ad ottenere la corretta consistenza. Poi riprovare ad estrudere, previo uno o più impasti di verifica. 

Se provate ad estrudere un impasto troppo umido si arriccerà (in questo caso io estrudo tutto, spezzetto molto bene in piccoli frammenti, poi spolvero con poca farina di riso per asciugare l'acqua eccessiva e rigetto tutto nella macchina, per estrudere nuovamente senza più impastare. 

Se al contrario metterete poca acqua la pasta verrà fuori frammentata o frastagliata, si spezzerà facilmente e screpolerà un po' ovunque (stessa cosa se metterete meno xantano di quello necessario, nel caso stiate impastando con naturali). In questo caso potete recuperare tutti i frammenti di pasta estrusa, spezzettarli, vaporizzarli con poca acqua per farli inumidire in modo omogeneo, e reinserirli nella macchina per farli estrudere, oppure provare ad impastare di nuovo aggiungendo cinque grammi di acqua alla volta, sino a raggiungere la corretta idratazione che varia, come dicevo, al variare della miscela utilizzata.
Io faccio sempre due o tre impasti consecutivi, soprattutto con i mix di naturali. Le nostre miscele infatti sono composte da molti ingredienti e necessitano di un po' di tempo in più della farina normale per amalgamarsi e strutturarsi bene. 

COTTURA

Ogni trafila e ogni spessore comporta tempi di cottura diversi, influenzati anche dalla farina usata, dalla quantità di addensante e dall'idratazione della miscela. In linea di massima le mie miscele cuociono pochissimo, anche 1 minuto massimo 2, tranne alcune eccezioni. Assaggiare sempre è buona norma, così come non distrarsi e scolare al dente la pasta, piuttosto che troppo cotta, onde evitare che si rompa a pezzi. 

Vi esorto a guardare questo mio Video su Facebook, dove seguo un impasto per intero, serve per capire come faccio e cosa intendo quando si parla di più impasti, di sgranare i grumi grossi ecc ecc. 


la consistenza dell'impasto, durante la lavorazione... sembra formaggio grattugiato umido

MISCELE CON FARINE NATURALI 

lunedì 7 dicembre 2020

ricetta Ravioli senza glutine zucca salsiccia e ricotta

La zucca è un alimento che si presta a mille usi e giusto ieri, avendo della polpa da smaltire, ho deciso di preparare due ravioli senza glutine, utilizzando la ricetta per la pasta fresca con farine naturali senza glutine che trovate sia nel mio libro PET & FOOD THERAPY. Racconti e ricette di cucina siciliana senza glutine (in vendita su Amazon, QUA) sia nel Blog, in questo link QUA. Adoro i Ravioli senza glutine, è un tipo di pasta facile da realizzare, carnosa, gustosa e che non ha nulla da invidiare alla pasta di frumento. Per questo motivo preparo spesso i Ravioli senza glutine, ma per cambiare li farcisco sempre in modo diverso. Se siete alla ricerca di nuove idee date un'occhiata a queste mie ricette di Ravioli senza glutine, spero vi piacciano! Ma adesso procediamo con la ricetta di oggi, così gustosa da non richiedere alcun condimento ulteriore!


INGREDIENTI PER 8 porzioni

1 dose di pasta fresca con farine naturali senza glutine (clicca QUA) - oggi ho messo quinoa, riso integrale e saraceno (in tutto 50 g, previsti già in ricetta). Potete tranquillamente scegliere la versione con mix specifici per pasta fresca, che trovate sempre QUA

Per il ripieno:

350 g polpa di zucca 

350 g di ricotta (ben asciutta) io di pecora

350 g polpa di salsiccia

parmigiano grattugiato a piacere

Per il condimento esterno

burro e salvia, q.b.


PROCEDIMENTO

domenica 22 novembre 2020

ricetta Ravioli senza glutine con Spinaci e Ricotta al Ragù

Cosa c'è di più caloroso, alla domenica, di un piatto di Ravioli senza glutine fatti in casa? So che molti di noi, all'inizio, temono di confrontarsi con la pasta fresca senza glutine, e questo perchè spesso si pensa di poterla fare con qualsiasi farina o mix. Non è così e lo capirete man mano. I ravioli senza glutine ma qualsiasi altra pasta fresca senza glutine va preparata con il mix giusto, pensato per essere elastico e resistere alla stesura senza rompersi. Di miscele come questa, in commercio, ne esistono moltissime, io però se posso preferisco prepararmela in casa... Perchè? Perchè rispetto alle miscele industriali il mio mix contiene in prevalenza farina e pochissimi amidi, perchè non contiene emulsionanti nè altri ingredienti se non lo xantano, che da elasticità. Questo non significa che io non utilizzi le miscele preparate industrialmente, le uso e mi piacciono, ma quando posso, come dicevo prima, do precedenza alla qualità degli ingredienti che, se scelti da voi, non potranno mai essere eguagliati da nessun prodotto commerciale, per quanto ottimo. Inoltre, come ho fatto per questi Ravioli senza glutine, cambiando una parte delle farine naturali posso personalizzarne il gusto: oggi ho messo quinoa, grano saraceno e riso integrale. Sono venuti squisiti, profumatissimi, un po' rustici, decisamente callosi, veramente buoni! 



INGREDIENTI PER 8 porzioni

1 dose di pasta fresca con farine naturali senza glutine (clicca QUA) - oggi ho messo quinoa, riso integrale e saraceno (in tutto 50 g, previsti già in ricetta)

Per il ripieno:

1 confezione di spinaci surgelati in foglia da 500 g

1/2 chilo di ricotta (ben asciutta) io di pecora

q.b. noce moscata

sale, pepe nero

Per il ragù, io ho messo:

500 g di polpa di vitello (taglio da bollito)

circa 1 kg di costine di maiale

circa 700 ml di salsa di pomodoro

1 cipolla

aromi per carne

1 tazzina di vino rosso

olio EVO


PROCEDIMENTO

LE VIDEO RICETTE DI BIMBA PIMBA ... cliccate sul titolo che vi interessa

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