Avrei voluto chiamarlo Kaos, questo mio piatto, in memoria della Sicilia pirandelliana dalle mille forme e colori... ma c'era di più, a mio avviso, una forte reminiscenza delle spiagge isolane, vulcaniche, composte da miliardi di ciottoli lisci e neri lavorati dal mare, nei millenni. I lapilli vulcanici dei nostri arcipelaghi, che fanno da cornice ad un tripudio di forme e colori primari e semplici, come i frutti che la natura regala a queste aspre terre. Nero come la seppia, rosso come il pomodoro, verde come il cappero, bianco come la polpa tenera del pesce... come la Sicilia ed il suo eterno contrastare, ecco da cosa nasce la ricetta di oggi... i Lapilli Eoliani ... ovvero Ravioli neri di Zucca con Rana Pescatrice
Non è un piatto ben composto, né ordinato... in fondo, rispecchia il mio animo inquieto esattamente come inquieta è la natura e la storia della mia terra. Non è dunque cucina gourmet, né mai lo sarà, perché da siciliana verace l'istinto mi vieta di rispettare le regole!!!
Nel mercato esistono molte miscele già pronte per prepararsi in casa la pasta fresca senza glutine e un po' alla volta le sto sperimentando tutte. Oggi tocca al preparato della Farabella e per divertirmi un po', al posto della semplice tagliatella, ho giocato anche con forme e colori: nero e arancione, rosso, verde e bianco! e sono nati i miei Lapilli Eoliani ... ovvero Ravioli neri di Zucca con Rana Pescatrice, in un contrasto cromatico e di sapori con forte personalità!
Il gusto della pasta è buono, l'impasto è molto elastico, tiene bene la cottura. Io li ho fatti all'uovo, non so la resa impastando con sola acqua, mi riprometto di provare a breve!
Eccovi la ricetta, che poi rispetta sempre la regola di 1 uovo per 100 g di farina più tanta acqua quanto necessario per lavorare bene l'impasto.
Ingredienti per 21 ravioli neri di zucca con rana pescatrice (7 porzioni)
Non è un piatto ben composto, né ordinato... in fondo, rispecchia il mio animo inquieto esattamente come inquieta è la natura e la storia della mia terra. Non è dunque cucina gourmet, né mai lo sarà, perché da siciliana verace l'istinto mi vieta di rispettare le regole!!!
Nel mercato esistono molte miscele già pronte per prepararsi in casa la pasta fresca senza glutine e un po' alla volta le sto sperimentando tutte. Oggi tocca al preparato della Farabella e per divertirmi un po', al posto della semplice tagliatella, ho giocato anche con forme e colori: nero e arancione, rosso, verde e bianco! e sono nati i miei Lapilli Eoliani ... ovvero Ravioli neri di Zucca con Rana Pescatrice, in un contrasto cromatico e di sapori con forte personalità!
Il gusto della pasta è buono, l'impasto è molto elastico, tiene bene la cottura. Io li ho fatti all'uovo, non so la resa impastando con sola acqua, mi riprometto di provare a breve!
Eccovi la ricetta, che poi rispetta sempre la regola di 1 uovo per 100 g di farina più tanta acqua quanto necessario per lavorare bene l'impasto.
Ingredienti per 21 ravioli neri di zucca con rana pescatrice (7 porzioni)
300 g farina per pasta senza glutine (io Farabella)
3 uova
70 g acqua circa
1 bustina di nero di seppia
Per il ripieno
300 g di polpa di zucca già cotta
100 g di ricotta di pecora
1 tuorlo d'uovo sodo
sale
paprika
curcuma
noce moscata
30 mandorle pelate
4 foglie di salvia
pangrattato q.b.
pangrattato q.b.
Per il condimento
600-700 g di polpa di rana pescatrice
2 spicchi d'aglio
7 pomodori maturi (o una trentina di ciliegini maturi)
sale
olio
35 capperi sotto sale
prezzemolo
Per l'emulsione di basilico e mandorle
1 mazzo di basilico
10 mandorle
olio evo
sale
Procedimento