350 g acqua (335 g se si usa farina di riso normale finissima)
6 g lievito di birra fresco
5 g sale (da aggiungere alla miscela prima di impastare)
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
PROCEDIMENTO
STEP 1 IMPASTO e LIEVITAZIONE AL RADDOPPIO
Sciogliete il lievito nell’acqua, versate tutta la miscela col sale e impastate bene (anche in ciotola con frusta a mano, come faccio io nel video QUA), aggiungendo l’olio verso la fine. Versate attorno all’impasto un po’ d’olio e raccoglietelo con una spatolina, formando una palla che va fatta scivolare al centro di una padella media (cm 20-22) rivestita di carta da forno unta. Spalmatelo nella padella con le mani o la spatola unte di olio, in modo che venga distribuito bene e soprattutto di spessore uniforme, coprite e fate lievitare sino al raddoppio (con le temperature calde estive ci vorrà circa un’ora o poco più, controllate spesso).
STEP 2 FORMATURA E COTTURA
Al raddoppio sfilate l’impasto con la carta da forno da dentro la padella in cui ha lievitato e nel frattempo scaldate la o le padelle in cui cuocerete le schiacciate, su fiamma media con spargifiamma sotto se l’avete per distribuire meglio il calore.
Spolverate l’impasto e il piano da lavoro con farina di riso o mais o miste, stagliate in 6 spicchi, poi prelevatene uno per volta e pirlatelo dolcemente per formare una pallina ma senza sgonfiare, tamburellatela per allargarla un po’ a mo’ di schiacciata e quando la padella sarà calda spolverate della farina di mais o riso anche sulla padella e inseritevi le schiacciatine. Coprite con coperchio (usate quelli di vetro se li avete, sono meglio perché potete controllare senza aprire) e cuocete su fiamma moderata per circa 30 minuti in tutto, capovolgendole quando sarete certi che anche la parte superiore si sarà asciugata, anche se la vedrete sempre bianca (all’incirca dopo 15 minuti). Padella, fiamma, spessore delle schiacciate influiscono sui tempi di cottura definitivi, dovete sempre adattarli alle vostre esigenze. Gli ultimi minuti di cottura io li faccio senza coperchio per far asciugare e evaporare un po di acqua. Inoltre ungo con olio extravergine d’oliva la parte superiore delle schiacciatine prima di cuocerle (se me lo ricordo!) o durante la cottura, e le capovolgo di nuovo se necessario per fargli fare una bella crosticina.
Dopo che spengo le lascio in padella per qualche minuto cosi si asciugano ancora.
NOTA ESPLICATIVA
Vi ricordo che rispetto alle miscele commerciali che contengono quasi del tutto o solo amidi e cellulosa al posto dello xantano, gli impasti con miscele autoprodotte come questa sono ricchi di fibra naturale che proviene dalla farina e dallo psillio quindi trattengono molta più acqua; anche la presenza della tapioca o fecola, contribuendo ad ottenere una mollica più umida, implica una cottura leggermente prolungata rispetto alle miscele commerciali. Inoltre e comunque, anche grazie a questa loro caratteristica, i prodotti da forno restano sempre più umidi, un vantaggio perché nelle ore e persino nei giorni successivi non hanno alcun bisogno di essere scaldati, non sbriciolano e non sono affatto secchi al palato. VI PRESENTO I MIEI LIBRI DI RICETTE, DISPONIBILI PER L'ACQUISTO SU AMAZON LIBRI (cliccando sulle foto sarete indirizzati al sito per vederli meglio):




















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