350 g acqua (335 g se si usa farina di riso normale finissima)
6 g lievito di birra fresco
5 g sale (da aggiungere alla miscela prima di impastare)
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
PROCEDIMENTO
Non è che con mio zio Guido io vada sempre d'accordo, e lui lo sa, ha un bel caratterino ed io di certo non gliele mando a dire, lo contrasto subito senza pietà! E così è stato tanti anni fa quando, durante una delle sue solite vacanze estive a casa nostra, mi chiese se gli trovassi i muffin per la colazione. I dolcetti? Gli chiesi io, ma lui insisteva che quei paninetti piccolini molto soffici da aprire con le mani e tostare erano i muffin... ma che dici zio! I muffin sono dolci, chissà che hai letto e ti sei confuso ma quelli che vuoi tu non sono muffin! Sono panini. E qua in Italia di quella forma e consistenza non ne troverai, accontentati del nostro pane che è migliore di quello che mangi tu in America!" (dove vive ormai da cinquant'anni ed io pretendevo di saperne più di lui su muffin e cucina anglosassone ... riflettendoci, non so chi fra noi due sia quello col carattere peggiore in effetti!)
Fatto sta che lui oggi, ormai anzianuccio, non si ricorda più di quella nostra discussione... io si però, e devo ammettere che sono stata ignorante e presuntuosa... e non conoscevo il nome di quelli che sì, erano dei panini soffici e davvero buonissimi a dire il vero, ma il loro nome esatto era proprio Muffin, inglesi ma Muffin! So che a voi sembrerà marziano, ma allora non c'era Internet (ehilà! Che state pensando? Non è passato un secolo, non sono mica così vecchia io!!!) quindi nè io nè lui abbiamo potuto verificare l'esattezza della sua affermazione e il discorso finì là.
Il prossimo settembre lo zio Guido scende nuovamente a Palermo ed io gli chiederò scusa (so già che si metterà a ridere dicendo che mi sto inventando tutto) e comunque vada gli preparerò i miei English Muffin senza glutine, sperando che gli piacciano (sarebbe capace di dirmi che non li ha mai mangiati, è un po' bugiardo di natura) ma sono certa di sì, perchè credetemi sono davvero meravigliosi! E così spero di rimediare a questo mio piccolo rimorso!
Per la ricetta, leggete sotto e poi andate anche a guardare il video, è molto breve ma serve tanto per capire le consistenze. I miei impasti sono molto idratati e appiccicosi e dovete imparare a manipolarli. Questo impasto l'ho preso dal mio ultimo ricettario che si intitola LIEVITATI SENZA GLUTINE, adeguandolo agli ingredienti e alle modalità di preparazione degli English Muffin e sono venuti benissimo a primo colpo. E' un libro studiato per fornirvi gli impasti base con cui potrete realizzare tutto, con farine naturali, e secondo me questa è la vera indipendenza per chi vive la celiachia o l'intolleranza al glutine in ogni parte del mondo!
Dosi per 13 Muffin
312 g miscela così composta: 100 g farina di riso integrale + 100 g amido di mais + 100 g fecola di patate + 6 g farina di psillio (non cuticola grezza ma farina, polvere finissima) + 6 g xantano
300 g latte intero
30 g burro
5 g sale
1 cucchiaio miele d’acacia
15 g lievito di birra fresco (o 5 g secco, da riattivare prima dell'impasto)
PREPARAZIONE
Poichè questa mia è la stagione del colore, non potevo non mettermi in gioco con un bel Poker di Panini colorati senza glutine! E poichè non amo i coloranti, anche se naturali, la vera sfida è stata ottenere dei colori vivaci e brillanti con materie prima fresche, come le verdure! Ideali per le feste di adulti e bambini, questi Panini colorati senza glutine si offrono a mille possibili farciture! Basta un po' di fantasia nello spezzare sapori e colori così da trasformare il vostro Buffet in un tripudio di allegria e originalità! Il mio consiglio è di preparare in anticipo questi panini colorati senza glutine, la mattina per la sera (oppure anche qualche giorno prima, purchè in questo caso li congeliate non appena raffreddano, in buste separate. Perchè poi basteranno dieci minuti di forno combinato o anche solo statico per tornare il vostro Poker di panini colorati senza glutine come appena sfornato!) e conservarli ben coperti, con panni da cucina sino a cena.
Per fare questi bellissimi Panuozzi senza glutine 3 g (veloci, perchè il vero Panuozzo napoletano è con lievito madre, lo trovate QUA) ho utilizzato la nota ricetta per la Pizza 3 g, impastandone doppia dose così da ottenere contemporaneamente le mie due pizze e 7 Panuozzi senza glutine per l'indomani! Il Panuozzo di fatto altro non è che un panino (ahi, non si deve chiamare così!!!) ottenuto dall'impasto della pizza, affusolato e sottile, vuoto all'interno, che richiede una doppia cottura, esattamente come facciamo noi con le pizze quando le cuociamo in casa. Prima si cuoce ma resta morbido e chiaro, poi si taglia, si farcisce e si gratina per fargli acquisire colore e croccantezza... una delizia! Con questa ricetta dei Panuozzi senza glutine 3 g praticamente si può fare un po' tutto, dalle ormai note Pizze 3 g alle ciabattine 3 g alla Focaccia 3 g ... ditemi anche voi cosa vi siete inventati con questa ricetta facile e comoda? Vi aspetto sul Blog e su Facebook con le vostre meravigliose realizzazioni!
INGREDIENTI per 6 Panuozzi senza glutine
300 g acqua
1/2 cucchiaino miele
3 g lievito di birra fresco*
1 cucchiaio olio EVO
1 cucchiaino sale
alternative per le miscele: