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lunedì 26 febbraio 2024

ricetta Filetto di maiale alla Wellington

Troppo Masterchef, devo cercare di guardare meno serie! Questo Filetto alla Wellington mi è rimasto impresso e non chiedetemi poi il perchè! Sarà perchè mi piace molto cuocere la carne, e mangiarla, perchè tutte le ricette classiche mi affascinano, insomma da quando l'ho visto preparare l'ho già fatto due volte, la prima col filetto di manzo e ieri con quello di maiale, molto più economico ma altrettanto gustoso e secondo me più facile perchè, essendo piccolino, lo avvolgi meglio e resta tutto più proporzionato.

Seguimi nelle indicazioni per preparare questo bel Filetto di maiale alla Wellington, sembra complicato ma alla fine si prepara davvero molto facilmente.
La pasta sfoglia senza glutine, se vuoi, puoi preparala in casa (la mia ricetta al momento è solo nel volume Pet & Food Therapy. Racconti e ricette di cucina siciliana senza glutine) oppure posso dirvi che la Buitoni, diffusa in tutti i supermercati italiani, è molto pratica e abbastanza buona, io la uso spesso quando non arrivo a farla da me.




Filetto di Maiale alla Wellington 
Per 4 porzioni

1 filetto di maiale (circa 400 g)
300 g circa di funghi (io champignon)
1 spicchio di aglio
1 noce di burro
Olio, sale, pepe q.b.
1 rotolo di pasta sfoglia (io senza glutine)
200 g circa di lardo di colonnata (di norma ci va il prosciutto crudo, San Daniele o Parma, ma io preferisco il lardo)
1 uovo per spennellare
Qualche cucchiaino di senape

Per la riduzione al vino rosso e arancia

1 cipollotto scalogno
1 noce di burro
2 bicchieri di vino rosso
1 bicchiere di brodo di carne (o in mancanza anche vegetale)
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di Miso oppure salsa di soia (secondo gusti)
Circa 1 cucchiaino di farina di riso per addensare
Il succo di 1 arancia

Procedimento

giovedì 7 settembre 2023

ricetta Spiedini di pesce

Perfetti per ogni occasione e soprattutto per le grigliate in giardino, gli Spiedini di pesce piacciono proprio a tutti e sono facili da realizzare. Bastano poche attenzioni: pesce freschissimo, pezzi di dimensioni proporzionate, un condimento delicato e cottura veloce!
Gli spiedini di pesce possono essere realizzati con le varietà che vi ho indicato io oppure personalizzati in base a gusti e soprattutto alla disponibilità del mercato, potreste infatti inserirvi il tonno fresco o altro pesce a tranci senza spine, o anche delle seppioline se le trovate! Insomma, l'importante è comprare dei prodotti freschissimi e realizzerete sempre degli Spiedini di pesce appetitosi colorati e divertenti anche da vedere!



INGREDIENTI per 10 spiedi lunghi da 35 cm

20 gamberoni (2 a spiedo)
40 tocchetti di pescespada di cm 3x3 (2 tocchetti a spiedo)
40 tocchetti di salmone di cm 3x3 (2 tocchetti a spiedo)
circa 2 o 3 calamari (in base alle dimensioni)
1 peperone rosso e 1 giallo molto grandi (oppure 4 più piccoli)
2 o 3 zucchine verdi da tagliare a rondelle da 1 cm

Condimenti

q.b salsa di soia (senza glutine per i celiaci)
q.b. pangrattato (senza glutine per i celiaci)
q.b olio EVO
q.b. erba cipollina fresca, origano, cumino in polvere, sale, pepe a piacere
1 limone biologico (la scorzetta, da grattugiare)

PROCEDIMENTO

lunedì 20 marzo 2023

ricetta Sofficini senza glutine alla pizzaiola con farine naturali

Per esaltare la bontà di un prodotto spesso di questo si dice che è migliore di quello comprato, magari sbagliando perchè in effetti è quasi sempre normale che le cose fatte in casa siano più buone! Eppure se ci pensiamo i Sofficini potrebbero costituire un'eccezione a questa regola perchè nessuna mamma prima del 1975 aveva mai immaginato di portare a tavola qualcosa che somigliasse al famoso 'sorriso che c'è in te' della Findus! Troppo particolare, troppo laborioso, troppo buono!!! Il Sofficino rappresentò infatti una vera e propria rivoluzione nel mondo dei surgelati e tutti noi, i bambini di quell'epoca così promettente, ne restammo incantati. Il primo fu proprio lui, quello alla Pizzaiola, semplice e italiano nell'animo! (c'è un articolo interessante sulla storia dei sofficini nel sito online de Il Messaggero, questo è il Link). Poi vennero agli spinaci, ai formaggi, al salmone, funghi e prosciutto... non so neanche quale sia stato l'ordine e a quante varietà si sia giunti oggi ma il Sofficino non è più scomparso dalle nostre tavole e fortunatamente neanche da quelle dei celiaci (esistono diverse marche ormai che li fanno, anche senza glutine, ma ovviamente se non sono Findus hanno un nome diverso).
Ecco perchè affermare che sia più buono di quello comprato è un azzardo, ma credetemi questo Sofficino senza glutine lo è! Dovete solo provarlo e capirete cosa intendo. E vi consiglio di farne tanti e conservarli, perchè vanno a ruba!
Come la ricetta originaria prevede la miglior conservazione è il congelamento (da crudi), anche perchè poi si friggono direttamente congelati! Buoni, belli e pratici!
La ricetta di oggi non è una novità, solo il ripieno lo è, perchè l'impasto di questi meravigliosi Sofficini senza glutine l'avevo già pubblicato tempo fa e Questo è il link!


INGREDIENTI

Per il ripieno di 4 Sofficini senza glutine alla Pizzaiola (ATTENZIONE: se si vuol raddoppiare le dosi consiglio però di cuocere il panetto sempre una dose alla volta perchè l'impasto resterebbe più morbido e meno lavorabile a mano).

Circa 300 ml di salsa di pomodoro
Circa 250 ml di besciamella molto densa (250 ml latte, 15 g farina di riso finissima, 15 g fecola di patate, olio o burro a piacere, sale e noce moscata per insaporire)
q.b. parmigiano grattugiato

Per l'impasto di 4 Sofficini senza glutine (ATTENZIONE: se si vuol raddoppiare le dosi consiglio però di cuocere il panetto sempre una dose alla volta perchè l'impasto resterebbe più morbido e meno lavorabile a mano).

1 dose di questo impasto QUA

PROCEDIMENTO

venerdì 9 settembre 2022

ricetta Arista di maiale ai fichi freschi

 L'ho sempre preparata con le mele e le prugne secche, ma poichè siamo a fine Agosto e i fichi freschi sono abbondanti, dolci e ben maturi, non aveva senso comprare le mele e ci ho provato! Non sapevo se sarebbe piaciuta, l'ospite era mia madre, dai gusti semplici e all'antica. E invece è finita che lei e mio marito si sono contesi il condimento di questa goduriosa Arista di maiale ai fichi freschi. Davvero eccezionale il contrasto dolce salato che avvolge ogni boccone di una carne tenerissima, perchè cotta al puntino. Il metodo di cottura della mia Arista di maiale infatti è diverso dal solito, perchè non va in forno (se non pochi minuti a fine cottura, per la sola gratinatura). La cipollata è il solo ingrediente umido che cedendo il liquido lentamente mantiene ben morbida e succosa l'Arista, opportunamente scottata in padella prima di inserirvi gli altri ingredienti. Ora vi mostro come fare, cuocerete la vostra bella Arista di Maiale ai fichi in meno di un'ora col plauso dei vostri commensali.



INGREDIENTI per 6 porzioni

1 Arista di maiale da 1-1,2 kg massimo

1 kg di cipolle 

12 fichi freschi preferibilmente biologici

aromi per arrosto (senza glutine) senza sale (è importante)

sale, pepe nero, olio EVO q.b.

PROCEDIMENTO

lunedì 31 gennaio 2022

ricetta Hamburger di Lenticchie senza glutine

La cucina del riciclo!!!
Ho preparato questi Hamburger di lenticchie (e spinaci) 🍔 senza glutine partendo da una minestra avanzata il giorno prima, non è la prima volta che li faccio ma finalmente ho potuto scrivere la ricetta. Ogni volta che mi avanzano le lenticchie, preferisco dar loro una consistenza, un sapore e un aspetto differente. Io lo faccio per mio marito, che non ama il cibo avanzato ma così non ci capisce più niente!!! Recentemente ho provato alcune varianti molto light e mi è piaciuto talmente tanto che ormai gli Hamburger di Lenticchie li preparo sempre così: in pratica, per addensare, uso lo psillio in polvere. Un ingrediente sano e benefico per l'intestino, che rende sofficissimi gli impasti apportando quasi zero calorie. Sono senza uova (ho messo solo un albume, ma non è affatto necessario) e senza formaggio, in pratica possono essere trasformati in vegani omettendo l'albume (vi dirò come sostituirlo). Per chi è a dieta ma vuol mangiare con gusto un piatto così sano e genuino è il non plus ultra!




INGREDIENTI per 5-6 hamburger di lenticchie

450 g circa di minestra asciutta di lenticchie (e spinaci ma anche senza, il peso è da cotta, la minestra era avanzata, l'importante è che sia comunque fredda e soprattutto ben asciutta. Si può fare anche di sole lenticchie)
4 g di psillio in polvere*
1 albume (non indispensabile, per chi volesse farle anche vegane)
Q.b. Pangrattato (oppure metà pangrattato e metà fiocchi di patate liofilizzati, quelli del purè)

* se non avete lo psillio dovrete aggiungere più pangrattato e fiocchi di patate

+ 1 arancia biologica, semi di cumino e crema di aceto balsamico, per la definizione del piatto

lunedì 6 settembre 2021

ricetta Polpette di melanzane

Ho realizzato queste Polpette di melanzane in pochissime mosse e per sfida e forse anche per pigrizia le ho preparate usando solo una padella, nella quale poi le ho anche cotte! Mi sono divertita e ho girato un mini video, dove troverete la ricetta completa di queste deliziose e semplicissime Polpette di melanzane. 


Cliccate sulla foto, vi porterà al video, dura un minuto e se vi piace, iscrivetevi anche al mio Canale Youtube, così da ricevere e salvare tutte le mie nuove video ricette in anteprima! 

INGREDIENTI per 2 o 3 porzioni di Polpette di melanzane


1 melanzana
1 uovo
2-3 fette di Pancarrè (o q.b. pangrattato) ovviamente senza glutine
Erba cipollina e menta fresca tritate
1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO

mercoledì 25 agosto 2021

ricetta Filetto di Lampuga ai Peperoni

Eccoci qua, Agosto è agli sgoccioli e le nostre meravigliose Lampughe, che riaffiorano dalle acque azzurre del Mediterraneo, ci ricordano che l'estate sta finendo. Anche se, a dirla tutta, col caldo che c'è stato quest'anno io non vedo l'ora! La Lampuga, altrimenti nota come pesce Capone, qua in Sicilia, ritorna ogni anno (non si sa bene da dove) e la sua carne preziosa e saporita ci consente di sperimentare sempre nuovi accostamenti. Sebbene nella tradizione locale questo pesce sia storicamente legato al sapore agrodolce della famosa Caponata (che nasce col Capone per poi essere tradotta nei secoli dalla cucina popolare in un piatto vegetariano, dove la melanzana nostrana a cubetti mima la polpa scura della Lampuga...) 

Ma io che le amo tantissimo ogni stagione provo nuovi piatti e l'anno scorso (si, perchè la ricetta è rimasta nel cassetto per tanto tempo) ho improvvisato in pochissimi minuti un Filetto di Lampuga ai Peperoni talmente bello, a mio avviso, da sembrare una pittura astratta! Non volevo mangiarlo! Ma sarebbe stato un peccato, perchè era davvero delizioso, il trionfo dei colori e dei sapori dell'estate siciliana, e ve lo consiglio spassionatamente! Verdure fresche e pesce di stagione, senza alcuna preparazione particolare, in pochi minuti il Filetto di Lampuga ai Peperoni sarà pronto e voi mangerete divinamente!


ricetta del Filetto di Lampuga ai Peperoni

Ingredienti per 4 porzioni

1 Lampuga da Kg 1,2 circa (peso intero, non sfilettato)
4 peperoni di tanti colori
pomodorini datterini maturi, circa 30 di numero
20-30 capperi (io sotto sale di Pantelleria) 
Sale/pepe/olio EVO
aromi freschi (io: timo, erba cipollina, origano)

Procedimento

domenica 25 luglio 2021

ricetta Hamburger di Tacchino e Zucchine light

Recentemente, complice il caldo e la prova costume sempre più oltre rimandata, tento di mangiare  leggero e ogni tanto, non sempre, riesco a farlo! Ieri ad esempio devo ammettere di esserci riuscita benissimo presentando a mio marito questi Hamburger di Tacchino e Zucchine light dove il Tacchino (ma andrebbe bene anche il Pollo) viene sapientemente ammorbidito dalla Zucchina (si sa, la carne del petto di Tacchino è piuttosto secca) e insaporito (perchè grazie agli aromi diventa davvero gustoso) tanto da piacere anche a lui, che in genere credetemi lo detesta! La strategia degli Hamburger! Far mangiare un alimento qualsiasi anche ai suoi più ostinati detrattori! A lui sono piaciuti, io me ne sono innamorata! 
Preparare questi Hamburger di Tacchino e Zucchine infatti è stato un gioco da ragazzi: tutto nello sminuzzatore elettrico, carne, zucchine, aromi e infine con le mani dai la forma e cuoci! Per renderli leggerissimi e con pochissime calorie non ho messo formaggio, uova, pane, niente! solo un pizzico di psillio in polvere e del curry, per speziarli al punto giusto. 
Voi ovviamente potrete personalizzarli e, soprattutto se non è la caloria il vostro obiettivo, aggiungere a vostro piacere tutti gli ingredienti che desiderate, purchè otteniate un composto sodo cui dare la forma... e per questo suggerisco sempre qualche ora di riposo nel frigorifero, prima di formare gli Hamburger di Tacchino e Zucchine che, anche così leggeri, anzi forse proprio perchè light sono davvero deliziosi!




INGREDIENTI per 4 hamburger di tacchino e zucchine

300 g petto di tacchino (polpa tritata)
250 g zucchine genovesi (piccole scure e poco acquose)
1 cucchiaio olio EVO
Sale pepe e curry a piacere
Per addensare: circa 1/2 cucchiaino da caffè di psillio in polvere (oppure pangrattato q.b.)

PROCEDIMENTO

mercoledì 26 maggio 2021

ricetta Rotolo di frittata di tenerumi senza glutine

Preparare un Rotolo di frittata di tenerumi, senza glutine, è proprio un gioco da ragazzi, facile veloce e di sicura riuscita. Quando volete presentare in modo alternativo un piatto tradizionale, basta pensare al Rotolo di frittata e ovviamente, se non avrete i tenerumi, potrete ricorrere ad una verdura a foglia verde di vostro gradimento (tipo spinaci o biete erbette). Poichè siamo in maggio inoltrato ed il mio orto inizia a regalare i suoi frutti, ovviamente ho dato precedenza alla verdura palermitana estiva per eccellenza: i tenerumi, o tinnirumi, le foglie della zucchina llunga, la lagenaria longissima. dolci, vellutate, delicatissime, queste foglie sono deliziose e molto rinfrescanti. Vi invito a provare i nostri piatti tradizionali con questa verdura (in primis la semplice minestra di Pasta chi tinnirumi) ma nel frattempo, per risolvere il vostro pranzo e portare a tavola un divertente e gustoso Rotolo di frittata, sostituendoli con spinaci, biete, ma anche friarielli o cime di rapa, otterrete lo stesso un secondo gustoso e da farcire a piacimento! 




INGREDIENTI per due tre porzioni

3 uova
1 piccolo mazzo di tenerumi (o circa 300 g di verdura verde tipo spinaci o biete in foglia)
Q.b pecorino o parmigiano grattugiato
Q.b. Pangrattato (io senza glutine)
Sale, pepe
Per la farcitura:
Tuma fresca o Mozzarella per pizza (qualche fettina)
Pecorino o parmigiano grattugiato q.b.
Qualche cucchiaio di salsa di pomodoro molto densa (io Pic Pac: polpa finissima di pomodoro pelato saltata in padella per pochi minuti su fiamma alta con abbondante olio EVO, aglio a spicchi, sale e basilico)
Olio evo q.b.

PROCEDIMENTO

mercoledì 17 giugno 2020

ricetta Focaccine senza glutine in padella con lievito istantaneo

Se all'ultimo momento dovete improvvisare una cena e siete rimasti senza pane, provate anche la soluzione delle Focaccine senza glutine in padella, che rispetto alle piadine si conservano morbidissime sino all'indomani (per forza, sono più spesse e mantengono al loro interno più umidità) ma soprattutto vi faranno sporcare meno la cucina (!) offrendovi un menù diverso e divertente. Provate infatti a farcire le Focaccine senza glutine in padella con degli Hamburger di zucchine (per la ricetta cliccate QUA), un modo per far mangiare le verdure anche ai più ostinati carnivori!



INGREDIENTI per 8 Focaccine senza glutine in padella

300 g Revolution pane (o altra miscela per pane senza glutine)
30 g farina di Miglio bruno (o altra farina a scelta, anche di Riso)
180 g acqua (variabile in funzione della miscela utilizzata)
10 g lievito chimico istantaneo 
1/2 cucchiaino di sale
5 cucchiai olio EVO


Procedimento

mercoledì 18 marzo 2020

ricetta Pollo al Pungitopo (sparaciu serbaggiu)

Ricetta del Pollo al Pungitopo, ossia agli asparagi selvatici...
Ho la fortuna di vivere in un piccolo agrumeto di campagna dove crescono spontanee anche alcune piante antiche molto rare, come il Ruscus Hyppoglossum o Bislingua, fratello del più noto Pungitopo ma meno comune. E diversamente dal fratello lui non punge (e posso assicurarvi che non tiene nemmeno lontani i topi)! E' una pianta simpatica, con foglie di un verde acceso e augurali bacche rosse, una volta utilizzata nei parchi per delineare con eleganza viali e aiuole. Anticamente cresceva sotto l'ombra di boschi selvatici, querceti e latifogli e, guarda caso, uliveti. Dove vivo io infatti un centinaio di anni fa, anche più, al posto di tutte queste case c'erano solo ulivi. Poi, verso fine Settecento, la Sicilia si è rivestita del giallo degli agrumi, che rendevano di più e costavano meno. Così gli ulivi sono stati sostituiti da arance, limoni e mandarini, gli stessi alberi che ancora sopravvivono nel giardino dove oggi io raccolgo questi asparagi selvatici. E mi sento fortunata, perchè respiro storia e natura, di cui posso persino assaporare il gusto. L'asparago che regala il Ruscus è una via di mezzo fra lo spinoso (il più conosciuto e apprezzato gastronomicamente) e quello coltivato. Si raccoglie in inverno dopo le piogge e sino agli inizi della primavera. Poi resta una fioritura anomala, perchè la nasconde sotto una piccola linguetta protettiva al centro di ogni singola foglia ellittica (che poi foglia non è, ma botanicamente è un ramo modificato ... e non geneticamente! Ma dalla natura!). Approfittando di una generosa produzione, qualche giorno fa ho raccolto un bel mazzo di questi asparagi, in Sicilia chiamati anche sparaci serbaggi, e poichè dovevo anche cucinare il pollo, ho deciso di provare una ricetta nuova accostando questi due alimenti che amo in particolar modo: il Pollo al Pungitopo. L'asparago è amarostico, il pollo ha una carne grassa e dolce, insieme si compensano e l'accostamento a mio avviso é delizioso. Io l'ho aromatizzato col cumino, ma se non dovesse piacervi usate semplice curry o anche nulla, tanto ha già un sapore deciso. 





INGREDIENTI per due porzioni di Pollo al Pungitopo

2 cosce di pollo divise in pezzi e private di pelle
1 mazzo di asparagi Pungitopo (o sparaciu serbaggiu, in dialetto... in mancanza, va bene qualsiasi tipo di asparagi)
2 cucchiai di trito per soffritto (1 cipollotto scalogno + 1/2 carotina + 1/2 gambo di sedano)
1 spicchio d'aglio
1/2 tazzina da caffè di vino bianco secco
aromi per pollo
sale, pepe, olio EVO
1/2 cucchiaino di cumino in polvere

PREPARAZIONE

martedì 17 marzo 2020

ricetta Bastoncini di pesce e patate senza glutine

Se avete in frigorifero del Baccalà o del Merluzzo e non sapete come cucinarlo, io vi lascio un'idea: i Bastoncini di pesce e patate! Riuscirete a far mangiare questo tipo di pesce anche ai più capricciosi di famiglia ... voi avete i bambini? Io ho il marito!!! In effetti i Bastoncini di pesce gli piacevano anche prima della celiachia, ma quelli Findus, dove fuori c'è scritto merluzzo... io ieri però glieli ho preparati col Baccalà ;) (che è merluzzo, ma conservato sotto sale e con un sapore assai più deciso!)... ma strategicamente ho aggiunto le patate, sapendo che a quelle non resiste mai!!! Dopo il primo assaggio infatti è partito come un treno su quel vassoio di Bastoncini di pesce e patate ;) Beh, devo dire che ne è valsa la pena! Prepararli è facile e per nulla laborioso, ora vi spiego come e capirete il perchè. Una cosa solamente tengo a precisare, la panatura: ieri sul più bello mi sono accorta di non avere pangrattato (sappiate che per una palermitana è un'onta, credetemi senza questo ingrediente mi sento sperduta!), insomma dovendo comunque panarli ho optato per ciò che avevo in casa, la farina di mais fioretto... E' buona, magari a qualcuno piace anche di più... ma onestamente come il pangrattato non c'è nulla! Quindi io fra gli ingredienti vi ho messo entrambe le opportunità ma se devo consigliarvi, usate il pangrattato e non ve ne pentirete!!! Buon appetito!!!




INGREDIENTI per 12 bastoncini (3-4 porzioni)

500 g polpa di Merluzzo o Baccalà dissalato
200 g patate bollite (peso senza buccia)*
2 cucchiai di olio EVO
sale, pepe, erba cipollina o prezzemolo fresco

per la panatura:
2 uova, farina di riso, pangrattato (o farina di mais fioretto, ma è meglio il primo)

1 limone biologico/2 foglie di alloro per bollire il pesce

*se li volete fare di solo pesce, senza patate, dovrete legare la polpa del merluzzo con poca farina, io suggerisco di usarne poca e preferibilmente provvista di addensanti, come un generico MixIt della Schaer. Ma non abbondare mai, potrebbe sentirsi al palato. Se mettete uova nell'impasto sarà peggio perchè dovrete rassodarlo con molta più farina. 

PROCEDIMENTO

giovedì 23 gennaio 2020

ricetta Pollo alla cacciatora con olive e capperi

Secondo Pellegrino Artusi il Pollo alla cacciatora dovrebbe essere meno ricco del mio e me ne dolgo se, come al solito, l'ho trasformato. Avrei dovuto cuocerlo con la sola cipolla e il pomodoro, oltre al vino, che però anch'io ho messo in questa mia versione del Pollo alla cacciatora ... con olive e capperi! Di fatto mi sa che, da buona siciliana, ne ho fatto una caponata senza la punta agrodolce: ho aggiunto infatti le carote - che ormai mettono quasi tutti - e un po' di sedano, che da profumo, e infine i miei amati capperi con le olive nere dolci. Devo ammettere che il Pollo alla cacciatora con olive e capperi ha convinto anche mio marito, che non ama affatto il pollo ma se glielo presento ben condito cambia idea in un lampo. Vi lascio la ricetta, voi ovviamente potete omettere le verdure che non avete o che non vi piacciono, avvicinandovi alla ricetta originale dell'Artusi! Buon appetito e alla prossima!



INGREDIENTI

4 sovra-cosce di pollo (io biologico, sempre)*
2 carote
1/2 porro
1 costa di sedano
10 pomodorini Ciliegini di Pachino
circa 100 ml di vino rosso (io bianco)
aromi misti per pollo (io: rosmarino, salvia, alloro, maggiorana, timo, seccati)
paprika e peperoncino piccante
olio EVO, sale
10 olive nere dolci
15 capperi sotto sale

*per scelta non compro mai uova o polli che non siano biologici, per le altre carni ci provo ma non è semplice trovarle come per il pollo. Nel mio piccolo lo faccio per non incentivare l'allevamento intensivo, che disapprovo. 




PROCEDIMENTO

lunedì 27 maggio 2019

ricetta Involtini di Pesce Spada

Involtini di Pesce Spada ... senza glutine ovviamente!
Semplici e delicatissimi, questi Involtini di Pesce Spada sono il secondo ideale per un pranzo leggero ed elegante. Da palermitana doc, per gli Involtini di Pesce Spada io preparo una farcitura a base di pangrattato (lo tosto, viene più leggero al palato), passolini (siiiii noi chiamiamo così l'uva passa, quella scura e piccola, e il pangrattato, che si sappia, da noi si dice Muddica, ma se vogliamo fare i "fini" - ossia educati - lo chiamiamo mollica!!!), pinoli (mai senza!), limoni siciliani e anche biologici che è meglio, olio locale rigorosamente extra vergine, e mio tocco personale, mandorle, erba cipollina e capperi, che siano quanto meno siciliani, il massimo se sono di Pantelleria ;) 
P.S. Gli Involtini di Pesce Spada si possono preparare anche il giorno prima, sino alla panatura, e poi cuocerli al bisogno, pranzo o cena che sia, oppure congelateli subito e scongelateli in frigo. 



Ingredienti per 8 porzioni di Involtini di Pesce Spada
  • 24 fettine sottili di pesce spada (tagliate per involtino)
  • 150-200 g pangrattato (io senza glutine)
  • 2 limoni biologici
  • 15-20 mandorle pelate
  • 30 g pinoli
  • 20-30 capperi
  • 1 mazzolino di prezzemolo fresco
  • erba cipollina
  • 100 g passolini (uva passa) misti a pinoli
  • Olio EVO q.b. 
  • Sale q.b. 
  • Pepe q.b. 
Per la panatura
  • pangrattato q.b.
  • Olio EVO q.b.
  • 1-2 limoni bio + qualche foglia (facoltative)
  • 8 Stecchini di legno


PREPARAZIONE

lunedì 6 maggio 2019

ricetta Stinco di maiale al forno con patate e salsa alla senape

Per un'amante della carne come me, ogni tanto qualcosa di verace e rustico come lo Stinco di maiale al forno con patate e salsa alla senape è indispensabile e quasi salutare! Mi restituisce allegria e senso di appartenenza (alla razza animale e me ne vanto!) e pertanto mi ci fiondo e se potessi lo mangerei con le mani! E so che qualcuno di voi condivide in pieno questo mio istinto, lo so (anche perché ci abbiamo riso su quando ho pubblicato questa foto la prima volta). Ebbene, cuocere lo Stinco di maiale al forno con patate non è affatto difficile ma, se volete evitare di ritrovarvi con una carne stopposa e asciutta o peggio ancora dura e tenace, dovete conoscere qualche trucchetto, uno in particolare, la doppia cottura, sempre lenta e non tutta al forno. Leggete la ricetta dello Stinco di maiale al forno con patate e vi verrà voglia di prepararlo subito, per ottenere una carne tenera e succosa, cotta al punto giusto e piena di sapore, con una crosticina dorata e stuzzicante. E se ci riuscirete (ne sono certa) invitatemi a cena da voi! 


INGREDIENTI per 2 persone

2 grossi Stinchi di maiale, crudi e senza cotenna
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
1/2 l circa di vino bianco secco
olio evo q.b.
600 g circa di patate
2 cucchiaini di senape forte (io senza glutine)
sale

aromi: aromi per carne (io senza glutine), rosmarino, alloro, brodo vegetale granulare senza glutammato (io senza glutine)

PROCEDIMENTO

LE VIDEO RICETTE DI BIMBA PIMBA ... cliccate sul titolo che vi interessa

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